Palazzo Montecitorio è un edificio storico di Roma appartenente al patrimonio artistico della capitale. Scelto fra Palazzo Venezia e il Campidoglio, oggi è la sede della Camera dei Deputati.

Il palazzo fu commissionato da Innocenzo X a Gian Lorenzo Bernini nel 1653, come residenza per la famiglia Ludovisi.

Il nome, Montecitorio, si pensa derivi dalle assemblee elettorali che si svolgevano in epoca romana (“Mons Citatorius”) o si pensa che derivi dal fatto che venivano scaricati i materiali di risulta della bonifica di Campo Marzio (“Mons Acceptorius”).

Bernini realizzò con grande abilità un palazzo che si integrava con l’assetto urbanistico preesistente. Del progetto ne è testimonianza un dipinto di Mattia de’ Rossi, allievo di Bernini.

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Palazzo Montecitorio, dipinto di Mattia de’ Rossi

 

Alla morte di Ludovisi i lavori vennero interrotti, per poi essere ripresi dall’architetto Carlo Fontana sotto il pontificato di Innocenzo XII. Cambiò la destinazione d’uso, infatti fu allestita all’intero di Montecitorio la Curia Pontificia. Carlo Fontana modificò profondamente il progetto berniniano ma ne conservò la caratteristica facciata barocca e aggiunse il campanile a vela, rinunciando alla realizzazione di una grande piazza (attualmente ci sono piazza Colonna e piazza Montecitorio).

Oltre alla Curia Pontificia, il palazzo fu sede anche del Governatorato di Roma e della direzione di Polizia, diventando così il centro amministrativo e giudiziario del governo pontificio.

L’incarico di modificare il palazzo subito dopo l’Unità d’Italia fu dato a Paolo Comotto, che costruì all’interno del cortile una sala semicircolare a gradinate, poco funzionale e inadeguata, chiusa nel 1900.

Nel 1918 fu inaugurata la sede definitiva di Palazzo Montecitorio.

I lavori successivi furono affidati a Ernesto Basile, esponente della stagione Liberty italiana. Costruì un nuovo edificio alle spalle del palazzo berniniano, mantenendo così solo la facciata frontale, riducendo il cortile e demolendo le ali posteriori.

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Facciata di Ernesto Basile

 

Le luci e le altezze interne delle singole stanze caratterizzano l’intera struttura, ma niente è paragonabile alla quantità di opere d’arte esposte all’interno, dai lucernari fino ai fregi.

L’aula legislativa occupa tutti e tre i piani ed è illuminata dal “Velario”, uno straordinario lucernario a ventaglio in vetro colorato, appartenente allo stile Liberty, opera di Giovanni Beltrami. Nella parte sottostante è posto un fregio pittorico dedicato alla storia del popolo italiano, eseguito da Aristide Sartorio.

Aula di Montecitorio con Lucernario e Fregio

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“Velario”, Lucernario dell’Aula di Montecitorio.

 

Il Transatlantico è un salone imponente, posto sul diametro dell’emiciclo ed è centro della vita politica italiana. Il marmo siciliano di cui è costituito il pavimento e l’arredo tipico delle grandi navi di inizio Novecento sono il motivo della particolare denominazione del salone.

 

Transatlantico.

 

Fra le varie stanze interne al palazzo, troviamo anche il “Salone della Lupa”, l’ambiente più ampio del palazzo berniniano, dove si trova una scultura in bronzo della Lupa Capitolina.

In questa sala, 70 anni fa,  il 2 Giugno 1946, fu proclamato il risultato del referendum Istituzionale che vide l’Italia diventare una Repubblica.

 

“Sala della Lupa”.

 

Una sala adiacente è la sala Aldo Moro, intitolata nel 2008 sulla ricorrenza del trentesimo anniversario della scomparsa del politico.

Sala “Aldo Moro”

 

Altre sale che si trovano all’interno sono: la Sala dei Ministri, il Casellario, la Sala Verde, il Cortile d’Onore, l’Archivio Legislativo e tanto altro.

Il palazzo di Montecitorio può essere definito come un museo atipico, uno dei più grandi di tutta Italia. Vi sono conservati migliaia di dipinti e sculture, dal risorgimento fino ai giorni nostri, migliaia di stampe e di incisioni di varie epoche, numerosi reperti archeologici, arazzi, mobili ed arredi di grande valore, senza considerare le decorazioni Liberty.

Inoltre vi è presente una collezione di arte contemporanea, propria della Camera dei Deputati.

 

Per ulteriori informazioni, visitate il sito della Camera dei Deputati.