“Perché tutto nasce dallo spunto offerto da un piccolo oggetto di carta: un semplicissimo pop up realizzato con un cartoncino ed una fustella” – Riccardo Bocchino

Tanti segni paralleli che si raggruppano nella scena e si espandono tramite la scalinata per poi correre nelle platee: è cosi che si presenta oggi la scenografia del Festival di Sanremo 2017.

L’idea è quella di riuscire a rappresentare il palco come un Pop up in cartoncino – spiega il progettista Riccardo Bocchino – che cambi forma a seconda del movimento che gli si conferisce, generando molteplici forme al variare del punto di vista da cui si osserva. Grazie alla tecnologia e alla mappatura digitale, fonte di ricerca dell’architetto ultimamente occupato nel campo della scenografia televisiva, si possono ottenere straordinari effetti di frantumazione e ricomposizione dello spazio. L’idea di movimento e di pop up si concretizza con la scalinata centrale meccanizzata da venti sistemi motorizzati che permettono numerose combinazioni per creare una scena sempre nuova. Lo spazio per l’orchestra si sviluppa ai lati del placo e su tre livelli, migliorando l’acustica, la visibilità dei maestri musicisti e creando una suddivisione concettuale ma efficace del teatro in spazio per visitatori, orchestra e palco.

Festival di Sanremo – Scenografia 2017 vista dagli spalti superiori

“Personalmente il nuovo linguaggio della comunicazione, credo porti ad un cambiamento della figura dello scenografo, almeno per come interpreto la progettazione scenografica, lo scenografo e’ sempre più un Art Director dell’immagine. Si permette infatti, con le mappature sulla scena, alle colorimetrie ed alla luce, di arrivare con precisione, dove la fotografia non può arrivare.” – Riccardo Bocchino

Nel tempo lo sviluppo dei progetti scenografici per il Festival ha sempre portato sul palco, con ricerca e passione, le idee più folli e straordinarie rappresentando il momento storico in cui si trova la nazione e creando così una successione di quadri e di ricordi per tutti coloro legati all’evento.