Alla Biennale, curata da Yvonne Farrell e Shelley McNamara di Grafton Architects, i Leoni d’Oro sono stati assegnati alla Svizzera per la miglior Partecipazione Nazionale e a Edoardo Souto de Moura per il miglior partecipante alla 16. edizione della Mostra di Architettura, FREESPACE.

Manifesto ufficiale

SVIZZERA 240 – House Tour

BIENNALE ARCHITETTURA 2018

Svizzera 240 – House Tour. Immagine © Italo Rondinella

Il Padiglione Svizzero, progettato da Alessandro Bosshard, Li Tavor, Matthew van der Ploeg, Ani Vihervaara, è stato premiato per un’installazione architettonica piacevole e coinvolgente, ma che al contempo affronta le questioni chiave della scala costruttiva nello spazio domestico. House tour è un percorso dove ci si sente un po’ fuori scala come nei viaggi di Gulliver che, in forma di gioco, invita a riflettere sulle dimensioni degli spazi domestici.

Svizzera 240 – House Tour. Immagine © Italo Rondinella

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Svizzera 240 – House Tour. Immagine © Roberto Sala

Svizzera 240 – House Tour. Immagine © Italo Rondinella

Edoardo Souto de Moura

Il Leone d’Oro a Edoardo Souto de Moura è stato attributo per l’installazione nella quale, grazie alla precisione nell’accostare due fotografie aeree, rivela il rapporto essenziale tra l’architettura, il tempo e il luogo. Lo “spazio libero” appare senza essere annunciato, con chiarezza e semplicità.

Eduardo Souto de Moura. Immagine © Francesco Galli

Eduardo Souto de Moura. Immagine © Francesco Galli

Altri premi

La cerimonia di premiazione ha inizio dalle Menzioni Speciali, che vengono attribuite all’architetto indonesiano Andra Matin  “per un’installazione sensibile che offre un quadro completo che porta a riflettere sui materiali e la forma delle strutture vernacolari tradizionali“ e a Rahul Mehrotra di RMA Architects, “per tre progetti che trattano i temi dell’intimità e dell’empatia, attenuando con delicatezza le barriere e le gerarchie sociali “.

Andra Matin. Immagine © Francesco Galli

RMA Architects. Immagine © Italo Rondinella

RMA Architects. Immagine © Italo Rondinella

Ulteriore Menzione speciale come Partecipazione Nazionale va alla Gran Bretagna per una proposta coraggiosa che utilizza il vuoto per creare uno “spazio libero” destinato a eventi e appropriazioni informali.

Padiglione Gran Bretagna, “Island”. Immagine © Italo Rondinella

Padiglione Gran Bretagna, “Island”. Immagine © Italo Rondinella

Leone d’Argento per giovani promettenti partecipanti a Jan de Vylder, Inge Vinck, Jo Taillieu (architecten de vylder vinck taillieu – Ghent, Belgio) per “un progetto sicuro di sé, in cui la lentezza e l’attesa permettono all’architettura di essere aperta all’attivazione futura”.

architecten de vylder vinck taillieu. Immagine © Italo Rondinella

architecten de vylder vinck taillieu. Immagine © Italo Rondinella

Come annunciato ad aprile, Kenneth Frampton ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera. Il lavoro dello storico dell’architettura è stato elogiato per la sua “straordinaria intuizione e intelligenza combinata con un senso unico di integrità”.

Kenneth Frampton