ll rapporto tra uomo e acqua è sempre stato di complicata interpretazione.
Il troppo forzato tentativo di “antropizzare” la natura, e in particolare l’acqua, ha portato il più delle volte a conseguenze drammatiche; lo sa bene la popolazione del nord Europa in costante lotta con questo elemento per la conquista o meno di piccoli appezzamenti di terra, un duello a cui lo studio Fokstrot ha deciso di dare una svolta decisa trasformando questo dualismo in un vero e proprio mutualismo.

CPH-Ø1, Studio Fokstrot, Copenaghen, © FOKSTROT

Lo studio, composto da Marshall Blecher e Magnus Maarbjerg, ha infatti sviluppato un prototipo di “isola artificiale”, CPH-Ø1, di 20 mq di forma pentagonale, costruita interamente in legno e posizionata nel porto di Copenaghen. Questo cambio di concezione del rapporto uomo-natura ha portato quindi alla creazione di uno spazio non più sottratto all’acqua ma in simbiosi con essa, una piazza galleggiante raggiungibile da chiunque abbia un’imbarcazione. Si tratta inoltre di un “luogo” votato alla libera interpretazione degli utenti: anziché determinare preventivamente delle funzioni, i progettisti hanno concepito CPH-Ø1 come uno spazio pubblico libero, sul quale decidere in autonomia aquale attività dedicarsi.

CPH-Ø1, Studio Fokstrot, Copenaghen, © FOKSTROT

CPH-Ø1, Studio Fokstrot, Copenaghen, © FOKSTROT

CPH-Ø1, Studio Fokstrot, Copenaghen, © FOKSTROT

La possibilità di replicare tale modello con strutture analoghe rende questo progetto sperimentale particolarmente interessante e dimostra un atteggiamento lungimirante verso il futuro: lo studio ha infatti già ipotizzato di dover ricorrere a eventuali CPH-Ø2, CPH-Ø o CPH-Ø4, ciascuna con una dimensione e destinazione d’uso differente: da piscine a isole per l’allevamento di cozze, da saune galleggianti a “sail-in cafè”; il tutto con l’obiettivo di creare una sorta di arcipelago che in determinate occasioni possa essere accorpato per creare un’enorme piattaforma galleggiante nel porto della capitale danese.

CPH-Ø1, Studio Fokstrot, Copenaghen, © FOKSTROT

CPH-Ø1, Studio Fokstrot, Copenaghen, © FOKSTROT

Dunque questo progetto non rappresenta solo una provocazione nei confronti di una società sempre più “spietata” nei confronti dell’ambiente ma anche una solida base per un futuro prossimo che, causa il surriscaldamento globale e il conseguente innalzamento del livello del mare, saremo costretti ad affrontare.