Francesco Caroli è un ragazzo di diciannove anni, nato e cresciuto a Faenza, conosciuta come la “città delle ceramiche”, che ha avuto un’intuizione geniale. Studiando storia dell’arte durante l’ultimo anno di liceo, un’idea gli è balenata nella mente, finché, a marzo 2018, non è riuscito a concretizzarla in un progetto artistico: “ART OF FOOD, dove la cucina incontra l’arte”.

“Il progetto è nato dalla fusione di mie due grandi passioni, ovvero quella dell’arte pittorica e quella gastronomica” ci racconta Francesco. “ART OF FOOD” vuole istituire un parallelismo visivo fra alcuni grandi capolavori pittorici e una serie di piatti e pietanze che ne riproducono le forme e i colori.

Non è la prima volta che il cibo viene accostato all’arte. Già dal Rinascimento possiamo ammirare la maestria dei pittori nel ritrarre nature morte che riproducevano fedelmente il bottino di caccia, tavole imbandite o vasi ricolmi di frutta e verdura di ogni genere. Celebri sono poi i ritratti “vegetali” che Arcimboldo realizzò nel corso del XVI secolo. Il pittore è noto infatti per i suoi ritratti burleschi eseguiti combinando tra loro, in una sorta di trompe-l’œil, oggetti o elementi dello stesso genere (verdura, frutta, pesci, uccelli, libri, ecc.) collegati metaforicamente al soggetto rappresentato, in modo da ridimensionare il ritratto stesso.

Il grande passo in avanti nell’accostamento fra cibo e arte è stato compiuto da Francesco nell’ingegnosa idea di riprodurre i quadri, in versione reale, direttamente con i cibi e le pietanze che più assomiglino, per forme, colori e consistenza, ai soggetti e agli scenari ritratti sui dipinti.

“Io credo che il cibo sia una vera e propria forma d’arte, ha lo stesso potere dell’arte pittorica; riesce a comunicare, emozionare e a parlare come quest’ultima” ci ha spiegato il giovane artista.

E così, ad esempio, le campiture di colori primari di Piet Mondrian vengono riprodotte nelle sue creazioni attraverso linee costituite da cioccolato, salsa alla fragola, budino e confettura di mirtillo.

Il progetto “ART OF FOOD” è stato esposto quest’estate a Faenza, presso la Galleria d’Arte Ronchini in una personale curata da Anna Camelli e con le fotografie realizzate da Giovanni Ambrosini.

La mostra era organizzata partendo con i “quadri salati” e terminava con le opere realizzate con i dolci e la frutta, percorrendo idealmente una sorta di menù da degustare.

“Uno dei primi passi per la realizzazione dell’esposizione e perciò del progetto, è stata la fase di ricerca dei quadri di partenza. I quali, in un secondo momento, avrei rivisitato in chiave gastronomica, utilizzando materie prime appropriate, rispettando in maniera la più fedele possibile i colori e le strutture delle opere originali” ci ha spiegato Francesco.

Una delle opere esposte sicuramente più significative è “La persistenza della nonna”, trasposizione del quadro di Salvador Dalì “La persistenza della memoria”, nella quale però i celebri orologi molli lasciano il posto a forme di pasta sfoglia, e il collegamento con l’opera del pittore dadaista è assicurato dalla presenza di un orologio (questa volta in forma solida).

Impossibile non citare la reintepretazione dell’opera “Il ritratto” di René Magritte, artista surrealista per eccellenza. Grazie alla sua creatività, l’uovo ritratto dal pittore belga diventa un vero uovo all’occhio di bue, mentre le riproduzione delle posate, del bicchiere e del vino si tramutano in oggetti reali, della vita di tutti i giorni. il risultato finale è straniante e affascinante allo stesso tempo.

Ma non è finita qui, Francesco ha in mente anche altri progetti per il suo futuro. L’artista, infatti, sarebbe intenzionato a proseguire gli studi nell’ambito di quella che sta diventando sempre più un nuovo filone professionale, iscrivendosi a Scienze gastronomiche all’Università di Parma, in un distretto – la cosiddetta “Food Valley” – che nella sola provincia ducale nel 2017 ha fatto registrare produzioni Dop e Igp per un valore di 1,4 miliardi di euro (dati Ismea).
A noi non resta che aspettare, con l’acquolina in bocca, altre sue nuove incredibili creazioni!

Per ammirare e “gustare” tutte le opere del giovane Francesco, fate un salto sulla sua nuova pagina Instagram @francescocaroli_official!