Se l’attesa per un’importante mostra d’arte può rivelarsi già di per sé un trepidante fervore, parteciparne e ancor meglio prenderne parte in anteprima è un’esperienza unica. Ci si confronta con quelle che sarebbero state le aspettative, ci si mette alla prova nel riconoscimento delle opere restando poi meravigliati di quanto il nostro occhio possa essere affascinato da quelle meno conosciute. Si sa, il giorno dopo l’anteprima, quando oramai le quinte sceniche sono state aperte, la reazione è tutt’altra, si ha maggiore consapevolezza della mostra in sé per sé.
Artwave, tra i grandi critici d’arte, giornalisti, espositori, curatori di gallerie e varie personalità affermate nel campo, ha avuto questo grande onore. E non esitiamo ad affermare che: “la mostra di Picasso in anteprima è formidabile cari lettori!”.

Pablo Picasso. Fonte: www.casilinanews.it

La mostra

A cura di Olivier Berggruen, si terrà dal 22 Settembre 2017 al 21 Gennaio 2018 presso le sale delle Scuderie del Quirinale. Il titolo “PICASSO, tra Cubismo e Calssicismo: 1915-1925” contiene il senso stesso della mostra; una rievocazione a cento anni di distanza del viaggio che Picasso compì a Roma e Napoli nel 1917, prendendo in esame le opere da lui prodotte immediatamente dopo ed evidenziandone la formidabile versatilità dell’artista che spazia dal decorativismo al realismo stilizzato, dalle nature morte di derivazione cubista ai ritratti all’antica.

Tra i dipinti vi sono straordinari capolavori concessi in prestito dai musei più prestigiosi al mondo: Musée Picasso di Parigi, Centre Pompidou, MoMA, Tate Gallery di Londra, Museu Picasso di Barcellona, Bridgestone di Tokyo…
“Un’anteprima al tramonto” è così che si può definire, il tempo giusto per godere della meraviglia di ogni singola opera d’arte e poi, alla fine, dinanzi ad un’enorme vetrata, un “cielo d’arancia sui sette colli” tra il Vittoriano e San Pietro in lontananza, tra le cupole e le terrazze romane.

Il percorso espositivo si articola in diversi settori, ciascuno contraddistinto da uno stile e un argomento specifico. Estremamente presente è il tema della danza nella sua accezione di “Balletto teatrale”; dall’amore e dal matrimonio con la celebre ballerina russo-ucraina Ol’ga Chochlova nasce, invece, la grande attenzione nell’artista per l’eleganza e la sensualità che contraddistinguono la gestualità e i movimenti nella danza classica.

“La danza” Picasso. Fonte: www.artribune.com

La teatralità si riscontra anche in quell’insieme di dipinti che Picasso realizza durante il “periodo rosa” e che dedica al mondo circense popolato da saltimbanchi, acrobati, pagliacci ed equilibristi. Rientra a pieno titolo in questo settore la figura carnevalesca di Arlecchino, molto spesso raffigurato singolarmente o assieme a Pierrot.

“Arlequin au miroir” Picasso. Fonte: restaurars.alterivista.org

Una parte cospicua del percorso espositivo è interessata dai ritratti; passando dagli autoritratti ai volti di donne e della sua cara amata Ol’ga, Picasso sembra poi soffermarsi su quella che è la figura femminile italiana del dopoguerra. Probabilmente uno degli ambiti artistici meno “diffuso” all’occhio del pubblico ma di cui affascina indubbiamente l’attenzione quasi antropologica di Picasso per usi e costumi fortemente italiani.
Una sorta di revival per chi oggi osserva con stupore tali figure, non molto lontane dalle tradizioni popolari che ancora si respirano forti nelle più piccole realtà locali del nostro Paese.

“Femme italienne a la cruche” Picasso. Fonte: media.mutualart.com

Un’arte, quella di Picasso, che, se studiata attentamente, risulta sempre ed incredibilmente più poliedrica.
Buona mostra da Artwave.it!

INFO:

Web: www.scuderiedelquirinale.it  info@scuderiequirinale.it
Scuderie del Quirinale, dal 22 Settembre 2017 al 21 Gennaio 2018
Orari: Domenica/Giovedì h. 10.00/20.00, Venerdì/Sabato h. 10.00/22.30
(Ingresso consentito fino ad un’ora prima della chiusura)
Prezzi:
– gratuito da 0/18 anni;
– intero 15 euro;
– ridotto 13 euro
Presentando il biglietto della mostra si avrà diritto ad una riduzione per l’ingresso a Palazzo Barberini!