Ravenna rende omaggio a Dante con tre mesi di eventi, convegni, mostre e incontri. Il programma delle celebrazioni, avviato il 26 agosto scorso, prevede un grande numero di eventi tutti gratuiti, dedicati al ricordo del Sommo Poeta e all’approfondimento della sua figura: promossa dal Comune di Ravenna, la rassegna prende vita grazie alla cooperazione di numerosi poli universitari.

Fonte: http://www.classense.ra.it/ravennaperdante/

L’8 settembre, presso la Biblioteca Classense, è stata inaugurata la mostra dal titolo L’ultimo Dante e il cenacolo ravvenate, presso la quale è possibile trovare un ampio numero di documenti e opere d’arte del Trecento, molti dei quali inediti. L’esposizione, curata da Gabriella Albanese e Paolo Pontari della Società Dantesca Italiana, si pone l’obiettivo di ripercorrere e valorizzare le tappe della vita di Dante, approfondendone l’indagine.

Fonte: http://www.classense.ra.it/ravennaperdante/

Le celebrazioni sono iniziate di fatto il 9 settembre presso il Municipio di Ravenna, in presenza del sindaco Michele de Pascale e l’assessore alla Cultura Elsa Signorino.

«Ravenna per Dante – hanno dichiarato il sindaco Michele de Pascale e l’assessore alla Cultura Elsa Signorino – è il frutto dell’attitudine di questo territorio a lavorare insieme per il bene comune. L’obiettivo non è solo una valorizzazione di Dante in senso stretto, attraverso proposte di alto profilo scientifico e iniziative di divulgazione e animazione culturale, ma fare vivere i luoghi di memoria dantesca, tanti spazi pubblici e privati, sia della città d’arte che del forese, e coinvolgere sempre più persone nella chiamata della città a stringersi al suo Poeta».

La Classense ospiterà anche il convegno internazionale Dante e Ravenna, che si terrà dal 27 al 29 settembre in collaborazione con l’Università di Bologna: si attende ancora la pubblicazione del programma. Per ora, si può leggere sul sito della Biblioteca che il convegno sarà «occasione di approfondimento che certamente darà strumenti per addentrarsi nel programma celebrativo del settimo centenario dell’esilio ravennate di Dante, forti del prezioso lavoro della ricerca e ancora più consapevoli della centralità dell’esperienza ravennate nell’elaborazione dantesca.»

Il programma completo è reperibile sul sito della Biblioteca Classense.