Cercando nel cuore di Roma troverete Parione9, la galleria di Marta Bandini ed Elettra Bottazzi che ospita mostre d’arte temporanee creative ed uniche nel loro genere. Come spiegato da loro, questa galleria nasce dall’esigenza di avvicinare il pubblico a nuovi linguaggi artistici, “dal mondo del tatuaggio a quello dell’illustrazione“.

Ed è proprio in questi mondi che ci porta l’attuale esposizione White Sheets. La mostra collettiva a cura di Federica Madonna riunisce 50 opere di 47 tatuatori che si sono affermati nel panorama della Tattoo Art italiana e internazionale.

Il titolo della mostra, “White Sheets”, richiama l’idea di un foglio bianco su cui è possibile disegnare qualunque cosa e, attraverso il disegno, raccontare una storia. Gli artisti che vi prendono parte hanno tutti la capacità di rendere i loro lavori un tramite unico ed inimitabile attraverso cui veicolare un messaggio, un sogno, un ricordo. L’idea dell’artista si concretizza in un’opera materiale, tangibile e fruibile da ognuno di noi.

La mostra è frutto di più di un anno di lavoro e raccoglie in sé molte opere dagli stili differenti, dai disegni alle incisioni, dalle illustrazioni e al lettering tattoo. Questo mix di lavori dal diverso taglio rispecchia l’essenza polivalente della figura del tatuatore, spesso sottovalutata e talvolta bistrattata.

Anche il tattoo è una forma arte e, anzi, alcuni dei tatuatori di White Sheets hanno alle spalle un passato come scultori, fumettisti o pittori. Ad esempio BettiesKler nasce pittrice e figlia di pittori, fino alla scoperta della Tattoo Art, che trasformerà nel suo lavoro; Carlotta Cawa, invece, ha conseguito una laurea all’Istituto Europeo di Design, trampolino che le è stato utile per concretizzare la sua passione per il disegno figurativo e il tatuaggio.

white sheets parione9

L’opera di Carlotta Cawa in mostra alla Parione9

Come tutti gli artisti, anche i tatuatori hanno l’arduo compito di trasmettere delle emozioni, ma il loro lavoro è reso più difficile dal fatto che il loro pubblico è anche loro cliente. Devono scandagliare l’animo della persona che si trovano di fronte, vestendo i panni di un artista, con l’attenzione di un analista; interazione e concentrazione sono le chiavi del loro lavoro.

White Sheets dà letteralmente carta bianca a questi maestri del tatuaggio, lasciando emergere il loro mondo interiore e la loro personalità, senza filtri né contaminazioni. Tra le opere in mostra, ci sono quelle di Federica Madonna, curatrice della mostra, Sergio Messina, titolare di uno dei primi studi di tattoo in Italia, Claudia De Sabe, tatuatrice italiana emigrata a Londra con una predilezione per il filone artistico dei Preraffaelliti.

Ma l’esposizione raccoglie tantissime opere di altrettanti talentuosi artisti, che aspettano di coinvolgervi con i loro lavori e, perché no, far ricredere i più scettici.

Photo Credit: Parione9 Art Gallery

 

INFO:

Parione9 Gallery, via di Parione 9, 00186, Roma
White Sheets: 19 ottobre – 11 novembre 2018
Ingresso gratuito

Orari di apertura:
Da martedì a sabato: 14.00 – 20.00
Domenica: 16.00 – 20.00
Lunedì: chiuso