Chiunque si sia ritrovato a passeggiare per le vie di Vienna in un pomeriggio assolato non ha potuto di certo evitare di innamorarsi di questa magica città. Patria di musicisti, artisti e filosofi, si sa, al fascino della capitale austriaca è davvero difficile resistere. Ma ancor più difficile di certo è non innamorarsi della sua più grande attrazione culinaria: la torta Sacher.

Credit: sacher.com

La sua avvincente storia affonda le sue radici nel diciannovesimo secolo, quando al sedicenne Franz Sacher, apprendista pasticcere alla corte del cancelliere Metternich, viene dato l’incarico di ideare, al posto del capocuoco ammalato, un nuovo dessert per una importante cena di gala. Sfruttando il suo ingegno e le sue capacità di lavorazione del cioccolato, Franz propose al Cancelliere una torta compatta e morbida, con due strati di densa marmellata di albicocche, il tutto interamente ricoperto di una speciale glassa al cioccolato.  La leggenda vuole che assaggiandola, Metternich sia esploso in una ovazione d’entusiasmo.

Credit: sacher.com

Il successo fu immediato: in pochi anni, in tutte le corti d’Europa la Sachertorte divenne protagonista indiscussa. Ma, ovviamente, nessuna grande storia è tale senza un po’ di mistero. Nei decenni a venire, in tutta l’Austria si preparavano centinaia di torte ”à la Sacher” ma la ricetta originale era, ed è tutt’ora gelosamente custodita. Negli anni successivi, uno dei figli di Franz, Eduard iniziò il suo lavoro come apprendista al Cafè Demel, pasticceria imperiale dell’imperatore Franz Joseph e della famosissima imperatrice Sissi, perfezionando ogni giorno la ricetta ereditata dal padre. Poco dopo Eduard fondò l’oramai famoso in tutto il mondo, Hotel Sacher di Vienna. Tuttavia, una copia della ricetta dimenticata nei laboratori di Demel fece sì che la pasticceria imperiale si appropriasse del dolce, vendendolo con la dicitura di ”Originale Torta Sacher”. La battaglia a colpi di avvocati e carte bollate si concluse solo nel 1962 quando la Corte Suprema Austriaca stabilì che solo le torte sfornate dall’Hotel Sacher potevano fregiarsi dell’appellativo ”originale”. Alla famosa pasticceria situata in Kohlmarkt 14 non restava altro che proporre la sua versione con il nome di ”Torta Sacher di Demel”.

La differenza tra le due? La prima conta due diversi strati di marmellata di albicocca e viene preparata seguendo minuziosamente tutte e 34 le fasi della preparazione; infine la torta viene ricoperta con una glassa  che nasce dal mix di 3 tipologie di cioccolato diverse, create appositamente per l’Hotel Sacher. Neanche i libri di cucina dell’hotel stesso contengono la ricetta, che è accuratamente conservata sotto chiave, all’interno di una cassaforte.

La torta di Demel con un solo ampio strato di marmellata gareggia gomito a gomito con la sorellastra  ma il suo tocco di classe consta in una copertura più ricca e corposa.

 

Negli ultimi anni, al passo con la globalizzazione, l’Hotel Sacher ha cominciato a spedire le sue torte in tutto il mondo. Grazie alla sua speciale preparazione, la torta riesce a viaggiare da un paese all’altro, racchiusa in deliziose scatole di legno dagli angoli dorati. Attenzione però! Non va mai conservata in frigo e deve essere mantenuta ad una temperatura che oscilla tra i 16 e i 18 gradi.

Credit: Gabrielle Grenz

Non ci sono dubbi sul fatto che l’iconico dolce debba essere gustato in compagnia di un cucchiaio di panna non zuccherata e di un classico cappuccino viennese. Nel caso vogliate provare qualcosa di nuovo, accompagnarla con una tazza di Melange viennese potrebbe fare al caso vostro: una parte di espresso, una parte di latte e una di schiuma di latte. Da non confondere con il classico cappuccino! Infatti la Melange si distingue perchè ha una base di caffè più lunga con una tostatura più leggera.

Sachertorte made in Hotel Sacher o Sachertorte perfezionata dalla pasticceria imperiale Demel? Persino dopo secoli, tra i turisti che ogni anno visitano Vienna rimane il dubbio su quale sia la variante più gustosa.

Noi di Artwave.it siamo certi che la scelta tra due alternative così perfette vada lasciata ai nostri lettori. Fateci sapere!