Il caffè è la bevanda del buongiorno, ottenuta macinando i semi di piante tropicali appartenenti al genere della Coffea.
Sebbene esistano più di cento specie di caffè ve ne sono solamente tre coltivate su grande scala: Coffea arabica, Coffea canephora e Coffea liberica.

Inoltre, il termine caffè deriva dal nome della regione Caffa (Etiopia), area di maggior diffusione della pianta.

Fonte: riusa.ue

Esistono molte leggende riguardo la scoperta di tale pianta tra cui probabilmente la più conosciuta che racconta l’avventura di un pastore e le sue capre.
L’uomo, di nome Kaldi, portava le capre a pascolare in una regione dell’Etiopia finché un giorno le bestie, incontrando una pianta di caffè, cominciarono a mangiarla. Durante la notte le capre invece di dormire iniziarono a girovagare piene di energia e così il pastore individuò la ragione di tale comportamento nella pianta stessa. Successivamente Kaldi raccolse i semi che macinati divennero infusione.
Kaldi ottenne così il caffè.

Fonte: ilcaffeespressoitaliano.com

Il caffè e la sua storia, viaggiando per continenti e secoli, sono oggi sbarcati a Roma come un faro che, tra le onde del caos cittadino, illumina la città dalla sua roccia vicino Piazza Fiume.
Faro – luminari del caffè, è “la casa del chicco nero, un luogo di alta qualità che si impone come prima caffetteria specialty a Roma, un «luogo di condivisione di idee, passioni e competenze: dalla selezione dei caffè a quella musicale, dalla gentilezza dei sapori a quella del team, tutto converge nella filosofia di riscoperta culturale”.

Fonte: pagina ufficiale Facebook

L’unicità di questo posto è racchiusa nei differenti metodi di estrazione del caffè che sono:

La marzocco: una macchina all’avanguardia che permette di calcolare la perfetta quantità fra macinato ed estratto. A tal proposito viene suggerito di scegliere un caffè espresso a doppia estrazione così da poter accentuare gli aromi ed esaltarne il gusto.

Aeropress: un metodo di estrazione manuale che, attraverso una pressione lenta, permette di ottenere un caffè filtro che esalta la degustazione.

Hario v60: un metodo unico che da vita ad una bevanda diluita in grado di esaltare i profumi floreali del caffè. Estrazione che avviene attraverso un filtro di carta e la semplice forza di gravità.

Syphon: Questo è probabilmente il metodo che meglio aggrada lo sguardo del cliente poiché il macchinario è composto da due vasi di vetro sovrapposti e collegati da un sifone dentro il quale vi è un filtro. Una fonte di calore esterna riscalda l’ampolla inferiore fino all’aumentare della pressione che spinge l’acqua nel vaso superiore unendosi alla polvere di caffè e dar vita al processo di estrazione.

Chemex: Una clessidra di vetro con impugnatura in legno, probabilmente il metodo più elegante per estrarre il caffè.

Il locale inoltre proietta il cliente nelle caffetterie del nord Europa grazie agli arredamenti minimal in legno. L’ospite può consumare la propria bevanda al bancone o sui tavolini dove può passare del piacevole tempo leggendo, rilassandosi, studiando o lavorando. Il locale offre ad ognuno il proprio posto dove poter passare del tempo piacevole con la bevanda più diffusa al mondo.

Faro ha acceso così la sua luce dove il caffè viene accompagnato da pasticceria artigianale e gastronomia fredda.

Fonte: thepicta.com

Faro, in via Piave 55, insieme alla sua bevanda nera è pronto a regalarvi un buongiorno migliore e nell’attesa guardate questo divertente video sui differenti metodi di estrazione del caffé:

Estrazione caffè

 

Faro – Luminari del caffè

Via Piave 55, Roma
Tel. 06 4281 5714