La Spagna e le tapas, compongono, assieme, uno degli assiomi certi della nostra vita. Un po’ come l’estate e il gelato, Netflix e le luci spente o i multipli di cinque e il volume della radio in macchina. Vera e propria tipicità iberica questa semplicissima, ma straordinaria, idea di intendere il cibo è divenuta negli anni un’attrazione turistica al pari della paella e della sangria. Se si va in Spagna si devono provare le tapas.

Leggenda vuole che il nome derivi dal termine tapar, “coprire” in spagnolo, in quanto era usanza porre una fetta di pane e prosciutto sopra il bicchiere di vino in modo da evitare che vi entrassero mosche e polvere. Di fatto mangiare tapas non è ordinare un piatto e mangiarlo seduti al tavolo, ma piuttosto entrare in un locale ordinare una bebida e accompagnarla con qualcosa di commestibile e sfizioso, magari rimanendo in piedi al bancone.

Una delle cose da inserire nella lista delle cose da fare se decidete di fuggire a Madrid per un weekend come abbiamo fatto noi (leggi il nostro racconto qui), è quindi mangiare tapas.

Il bancone di Orio Fuencarral. Fonte: Tripdavisor.it

Orio Fuencarral

L’indirizzo che ci sentiamo di consigliarvi è Orio Fuencarral, che è situato a poche centinaia di metri dalla Gran Via, nel movimentato quartiere di Malasana. Il locale si presenta con un lungo bancone riempito di pinchos impilati in piccoli stuzzicadenti che serviranno per il conto finale. Qui infatti si paga per quanto si è mangiato, in base al numero di legnetti che verranno trovati nel vostro piatto. La varietà è tanta, le tapas cambiano in continuazione e ci si alterna tra pesce e carne in una marea di possibili combinazioni.
Il locale è carino, con ampie vetrate e quindi molta luce naturale, i prezzi sono in linea con quello che è lo standard a Madrid, d’altronde stiamo in una capitale europea.

Per un pranzo veloce, ma nemmeno troppo, o un aperitivo pre movida madrilena è il luogo giusto. Il servizio cordiale e caloroso è la chicca di autenticità che non guasta.

Indirizzo: Orio Fuencarral, Calle Fuencarral, 49, Madrid

Azotea Circulo de Bellas Artes

Tuttavia gli spagnoli vivono la vita gustandola, basti pensare alla siesta e alle cene che iniziano attorno alle 22. Quindi se si volesse vivere un’esperienza spagnola nel pieno senso della parola non è permesso tornare a casa dopo le tapas.  La tappa successiva in questo percorso ci porta in un luogo con una vista mozzafiato, dove il panorama vale, e supera, ampiamente il prezzo di €4 che dovrete pagare per l’ingresso.
Stiamo parlando diAzotea, rooftop bar del Circulo de Bellas Artes.

Fonte: odviser.com

Ubicato fra la calles de Alcalá e la Gran Vía, l’edificio del Círculo de Bellas Artes fu dichiarato nel 1981 patrimonio artistico, per il suo valore architettonico. Dispone di un’importante patrimonio con più di 1.200 opere, fra dipinti, sculture, incisioni e mobili, oltre ad una collezione di più di 3.000 libri e documenti d’archivio. Il suo principale obiettivo è quello di diffondere la produzione artistica contemporanea, ecco perché noi di Artwave non potevamo non visitarlo.

Tuttavia tra le differenti attività che si realizzano, il fiore all’occhiello del Circulo è sicuramente l’Azotea, il rooftop bar di Madrid per eccellenza.

Il bar è semplice e l’offerta anche, d’altronde quando si sale all’ultimo piano del palazzo non lo si fa per ricercare qualcosa di speciale da bere, ma per godersi il sole che cade alle spalle di Madrid e lo scorrere del tempo che in Spagna sembra essere più lento. 

Tramonto Azotea. Copyright: www.azoteadelcirculo.com

D’altronde con una vista così…

Indirizzo: Azotea Circulo de Bellas Artes, Calle del Marqués de Casa Riera, 2, Madrid