Questa settimana proseguiamo con l’esplorazione della vita gastronomica di quartiere nella capitale. Vi abbiamo già parlato dei locali imperdibili nel Rione Monti, vi abbiamo parlato di quattro ristoranti da provare a Prati e vi abbiamo anche consigliato quelle che – secondo noi – sono le migliori trattorie dove poter gustare la cucina romana verace.

Nell’immaginario collettivo, il Rione Testaccio è terreno fertile per le trattorie imbandite con tovaglie bianche e rosse a quadri, carciofi alla giudia e alla romana (il primo è fritto, il secondo no), cocci di trippa, coratella e simili, carbonara, amatriciana, cacio e pepe, gricia. E a questo proposito, prima di procedere, è doverosa una piccola precisazione in merito agli ingredienti utilizzati nella preparazione di questi primi tradizionali, per chi non conoscesse a fondo la cucina romana: uova, guanciale, pecorino ed un pizzico di pepe nero per la prima, guanciale e sugo al pomodoro per la seconda, cacio con una consistente spolverata di pepe per la terza, guanciale, pecorino e pepe nero per l’ultima (l’unica tra i quattro che ancora genera confusione anche tra qualche appassionato). Bene, detto ciò, siete pronti per una trasferta da veri romani nel quartiere Testaccio, da ora si può iniziare a fare sul serio!

Di seguito trovate delle ottime trattorie dove poter trascorrere lietamente il vostro tempo nella cornice di una Roma verace e autentica.

Felice a Testaccio

Famosissimo in Italia e all’estero, c’è chi farebbe carte false per accaparrarsi un tavolo per testare quella che – a detta di moltissimi – è stata eletta come la migliore carbonara di Roma. E a giudicare dal grande successo di Felice, che ha da poco aperto un ristorante anche a Milano, pare proprio che ne valga la pena. Se volete arrivare e non restare a bocca asciutta, però, sarebbe opportuno prenotare con qualche giorno di anticipo (purtroppo, infatti, anche durante la settimana si rischia di fare molta fila e di quindi di mangiare piuttosto tardi). Ma scegliete bene quando andare, perché accanto alle specialità della casa sempre disponibili, il ristorante propone un menù diverso a seconda dei giorni della settimana.

Lo Scopettaro

A pochi passi da Felice, che, ironia della sorte, non aveva tavoli liberi prima delle 23, qualche settimana fa abbiamo avuto la fortuna di incappare in questa fantastica trattoria e di accaparrarci l’ultimo tavolo.

Anticamente una fabbrica di scope, oggi un’ottima osteria, il cui menù è ricco di piatti della cucina romana tradizionale, antipasti di ottima qualità. Da provare sicuramente i fagioli al sugo serviti nel coccio di ceramica, così come le classiche interiora amatissime a Roma (la coratella davvero squisita) e l’immancabile trippa. Tra i primi, la scelta varia tra i più classici e opzioni di pasta fatta in casa. Ampia scelta anche di secondi e contorni, l’abbacchio al forno, la verza con patate e peperoncino o il carciofo alla romana cotto con prezzemolo e mentuccia fresca.

Osteria degli Amici

Proprio in nome della loro amicizia e della passione in comune per il buon cibo e per l’enologia, i due proprietari Claudio ed Alessandro decisero, un decennio fa, di dar vita ad una classica osteria che celebrasse i sapori tradizionali della cucina popolare romana; l’ambiente è conviviale, caldo e accogliente, l’atmosfera familiare. La maggior parte dei prodotti viene selezionata ed acquistata dal vicino mercato rionale di Testaccio (ve ne abbiamo già parlato qui), i dolci, invece, sono tutti fatti in casa. Dunque, cucina romana e ricette dall’Italia rivisitate vi aspettano!