di Dario Guarino

BOOKCITY MILANO è il frutto dell’incontro tra il comune di Milano e l’associazione BookCity Milano. L’associazione è l’insieme di quattro fondazioni che i nostri lettori milanesi (e non solo) conosceranno già: La fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, la fondazione Giangiacomo Feltrinelli, La fondazione Corriere della Sera e la fondazione scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri. A questi si sono aggiunti l’AIE, l’AIB e l’ALI.

L’obiettivo di fondo è quello di far sì che il libro, il mondo editoriale e i lettori siano al centro di tutta Milano per tre giorni (i giorni di BOOKCITY MILANO sono quattro ma uno di questi è legato alle scuole).

Prima ancora di chiederci come Milano abbia raggiunto questo obiettivo è molto importante capire il perché. Milano vuole ricordare quanto sia importante il valore sociale della letteratura e proporsi come centro della produzione editoriale. Eventi come BOOKCITY MILANO danno a questa città una rilevanza non solo nazionale ma anche internazionale (dato il calibro degli eventi ed i partecipanti).

Come è giunta BOOKCITY a divenire una delle manifestazioni culturali più importanti e seguite d’Italia?

Sicuramente uno dei suoi punti di forza è stato porsi come il fuori Salone del mobile; gli eventi organizzati da BOOKCITY, infatti, non sono locati tutti in una determinata zona, ma tutta Milano (comprese sedi inusuali e nuove) diviene palcoscenico di questa manifestazione.

Un altro punto di forza è il calibro degli ospiti presenti e la soddisfazione di tutte le domande date dai bisogni dei lettori; vengono infatti abbracciate tutte le tipologie di generi letterari e sono presenti la maggior parte delle case editrici (anche quelle più di nicchia come Il Saggiatore, Skira o la nave di Teseo).

Inoltre BOOKCITY va oltre la letteratura pur non dimenticandola; non è raro trovare, infatti, tra gli eventi, mostre fotografiche o ancora conferenze interamente dedicate all’arte figurativa.

Sarebbe impossibile partecipare a tutti gli eventi di BOOKCITY MILANO dal momento che molti di questi si svolgono in contemporanea e, in ogni caso, si parla di un gran numero di incontri, dibattiti e presentazioni.
A questo punto vi indichiamo gli eventi che, secondo noi, non sono da non perdere in questo letterario e magico weekend.

 

Psicologia con l’anima

Giovedì 15 novembre ore 17:30
Università Cattolica del Sacro Cuore Largo Gemelli
Con: Alessandro Antonietti, Sergio Astori, Anna Bertoni, Elena Marta, Laura Tappatà

L’obiettivo della conferenza è tanto nobile quanto complesso, ed è proprio per questo che consigliamo questo evento. Con questa conferenza si proverà a rendere accessibili ad un vasto pubblico i temi centrali della psicologia contemporanea.

 

Un caffè in Galleria 

Venerdì 16 novembre ore 10.00
Caffè Galleria, Galleria Vittorio Emanuele II
Con: Maria Canella, Angelo Foletto, Andrea Kerbaker, Giulia Lami, Alberto Mattioli

Galleria. La ricetta di un successo. Il volume edito da Skira sarà al centro del dibattito: la conferenza permetterà ai partecipanti di conoscere i luoghi affascinanti della cultura milanese e retroscena e curiosità legati a questo mondo.

 

La filosofia dell’astrofisica

Venerdì 16 novembre ore 18:00
Museo Nazionale della Scienza e delle Tecnologie Leonardo da Vinci
Con: Sibylle Anderl

Un momento per riflettere, insieme alla giovane filosofa tedesca Sibylle Anderl, su una scienza che da sempre esercita un gran fascino sull’essere umano. Inoltre, la discussione sull’astrofisica è legata indissolubilmente alla filosofia. Si toccheranno temi fino ai limiti della conoscenza umana.

 

Aperitivo con editore

Sabato 17 novembre ore 18:00
Lapsus caffè libreria
Con: Luca Formenton, Gianluigi de Lucia

Questo evento è stato organizzato dall’associazione studentesca Bocconi d’inchiostro che fa parte della macro associazione universitaria Atramento. Il loro scopo è diffondere la letteratura in tutta Italia grazie alle associazioni studentesche. L’ospite Formenton è il presidente del “Il Saggiatore”; sarà interessante scoprire le domande fatta da ragazzi a un editore di questo calibro.

 

La rivista d’arte, musica e letteratura più bella del mondo. La Secessione Viennese tra il 1898 e il 1903

Domenica 18 novembre ore 17:00
Castello Sforzesco
Con: Marco Carminati, Valerio Terraroli

Organizzato dalla casa editrice Skira, quest’incontro ha l’obiettivo di educare il pubblico al gusto moderno e dar vita ad un ‘opera d’arte totale. Ciò è realizzato grazie all’aiuto della storica rivista della secessione viennese “Ver Sacrum” ideata da Gustav Klimt.

 

Per ulteriori informazioni,  visitate il sito di BookCity