L’ultima edizione della biennale MArteLive 2017 ci ha riservato delle sorprese incredibili e ci ha permesso di scoprire i nuovi talenti emergenti, nelle diverse discipline artistiche, del nostro Paese. Guido Astolfi è uno di questi. Classe 1992, nato e cresciuto a Roma, Guido è un giovane disegnatore romano, dalla mano abile e ferma, che, fin da bambino, crea illustrazioni ispirate a tante realtà diverse: fiabe, racconti, film, artisti. Tutto quello che lo colpisce e lo affascina finisce nei suoi sketches, caratterizzati da uno stile colorato, moderno e fortemente espressivo.

Una delle illustrazioni vincitrici della biennale MArteLive 2017 / Courtesy Guido Astolfi

 

Questo è quello che ci ha raccontato di lui.

 

Possiamo affermare senza alcun dubbio che tu sia stata una delle rivelazioni di quest’edizione della Biennale MArteLive. Cosa ha rappresentato per te questa vittoria? Quali sono le tue impressioni sul contest? La ritieni utile come esperienza?

Grazie mille. Vincere MarteLive è stata una grande soddisfazione, Il contest mi ha formato e mi ha dato la possibilità di conoscere artisti interessanti. L’evento è ampio, abbraccia diverse categorie e ti permette di entrare in un circuito artistico molto stimolante.

Da quel che si può leggere sul tuo sito www.guidoastolfi.com, sembrerebbe proprio che la tua passione per il disegno e per la grafica sia qualcosa di innato. Cosa rappresenta per te l’arte del disegno? Qual è il messaggio che vuoi mandare al pubblico con i tuoi lavori?

Come ho già detto in passato per me l’Arte è tutto! Da quando sono piccolo ho sempre avuto modo di esprimere la mia personalità tramite il disegno, fare dell’illustrazione il mio lavoro e la mia fonte di guadagno era solo un passo naturale.

I miei lavori rispecchiano a pieno la mia personalità, all’interno inserisco pezzi di vita e tutto quello che mi interessa e mi circonda.

Una delle illustrazioni vincitrici della biennale MArteLive 2017 / Courtesy Guido Astolfi

Le opere che ti hanno portato alla vittoria del contest prendono spunto da film, miti e fiabe. Qual è il tuo rapporto con queste altre forme di racconto? È un mero rapporto di imitazione o si basa, piuttosto, su un più complesso processo di rielaborazione?

Sono interessato a tutto ciò che è Arte e che racconta una storia: dai film alle fiabe dalla letteratura al teatro. Tutto ciò che vedo finisce inevitabilmente nel miei lavori, come citazioni lontane o tributi a ciò che mi sta a cuore.

Le tue illustrazioni sono caratterizzate da uno stile fresco e dinamico, riconoscibile. Perché, fra tutti, hai scelto proprio questo stile per dar forma alle tue idee e alle tue storie?

La cultura dei graffiti mi ha permesso di sperimentare sul disegno e di scoprire quale stile potesse appartenermi. Una caratteristica fondamentale nei miei lavori è racchiusa nel tratto, l’outline è un elemento che deriva dalla mia esperienza adolescenziale nell’underground.

Il rapper Ghali raffigurato in una sua llustrazione / Courtesy Guido Astolfi

Negli anni sono partito da uno stile più Urban dal tratto e dai colori netti sino ad arrivare ad una elaborazione più professionale e matura.  

Qual è la tua idea riguardo alla trasformazione che sta vivendo il mondo della grafica, in particolare quella digitale? Sei a favore di uno rinnovamento di questo settore o credi sia necessario preservare anche le vecchie tradizioni e la capacità di disegno manuale?

Ho iniziato la mia carriera artistica tramite il disegno manuale approcciando a svariate tecniche che mi hanno permesso di comprendere a pieno la composizione, la luce e le proporzioni.

Con il tempo mi sono avvicinato alle grafica digitale sviluppando uno stile più efficace e di impatto.

Il disegno tradizione è un arte sacra da salvare, che ritengo molto affascinante.

L’ equilibrio di trova sempre nel mezzo. Non si può guardare avanti senza una giusta mistura tra passato e futuro.

Parlaci de tuoi progetti per il futuro.

Continuo e continuerò a lavorare come ho sempre fatto.

Ho alcuni progetti in mente con diversi amici e collaboratori. Nei prossimi mesi sarò molto impegnato e questo mi rende felice e stimolato.

 

Potete vedere tutti i lavori di Guido Astolfi sul sito www.guidoastolfi.com e sul suo profilo Instagram @guido_astolfi