La Paris Fashion Week non delude mai e anche quest’anno ha concluso in grande stile le Fashion Week, proponendo numerose nuove tendenze, che sicuramente saranno riprese presto anche nelle collezioni low-cost.

Il nuovo e più diffuso trend che è stato possibile ammirare sulle passerelle è l’uso delle frange, un elemento nato nei ruggenti anni Venti con le flapper-girls, poi amato da Marlyn Monroe e adesso principale caratteristica delle collezioni presentate alla Paris Fashion Week.

Che siano delicatamente accennate alla fine dell’abito, come negli abiti di Altuzarra o Acne Studios, o lunghe e vistose, come in quelli di Nina Ricci e Céline, le frange hanno sicuramente animato le passerelle parigine. Come non rimanere infatti affascinati dai body-con dresses di Balmain? Eleganti abiti aderenti valorizzati da questo tratto distintivo.

frange paris fashion week

Da sinistra a destra: Balmain, Nina Ricci e Céline – Photo Credit: vogue.co.uk

Gli amanti del denim saranno felici di sapere che presto per strada vedremo nuovamente i carpenter jeans. Questo comodo capo dall’anima street ritorna direttamente dagli anni Novanta, grazie a Valentino, Balenciaga e Stella McCartney.

carpenter jeans paris fashion week

Da sinistra a destra: Balenciaga, Valentino e Stella McCartney – Photo Credit: vogue.co.uk

Il Pavillon de l’Horloge del Louvre, padiglione aperto al pubblico soltanto dall’anno scorso, è stato lo scenario perfetto per Louis Vuitton per mostrare il suo concept avanguardista. Il pezzo forte sono i frock coat, cappotti maschili aderenti, lunghi fino al ginocchio, presentati in chiave ottocentesca e abbinati ad occhiali, borse e scarpe in stile moderno. L’intera collezione è una inaspettata, ma affascinante, fusione tra stile ottocentesco e moderno.

I fan di Stranger Things, una delle serie punta di Netflix, potrebbero apprezzare particolarmente la t-shirt che il brand ha dedicato al telefilm. Un pezzo unico e particolare che ritrasporta questa collezione nel ventunesimo secolo.

louis vuitton paris fashion week

Photo Credit: vogue.co.uk

Se Louis Vuitton ci ha fatto viaggiare contemporaneamente in più secoli, Vivienne Westwood ha voluto nuovamente sfoggiare la sua stravaganza con una collezione ispirata al Tirolo. L’idea è nata insieme al marito e Direttore Creativo del marchio Andreas Kronthaler, cresciuto nella storica regione.

Hanno sfilato stampe floreali disegnate a mano dalla stilista, modelli geometrici e romantici corsetti. Oltre che una dimostrazione dell’eccesso che contraddistingue sempre i suoi abiti, ogni capo è anche una reciproca dichiarazione d’amore tra Westwood e Kronthaler: tanti cuori e le inziali ‘A & V‘ stampate sul retro degli abiti e sui jeans sanciscono il loro legame, vincente sia nella vita, che negli affari.

westwood paris fashion week

Photo Credit: telegraph.co.uk

Per concludere su alte note, alla Paris Fashion Week non può mancare la collezione di Chanel firmata da Karl Lagerfeld. Ancora una volta lo stilista dimostra il suo genio creativo all’interno del Grand Palais. Se a febbraio ci aveva stupito con una passerella circolare intorno ad un razzo spaziale mobile targato Chanel, ieri è riuscito nuovamente a meravigliarci facendo sfilare le modelle tra vere cascate, rocce, rivoli ed alberi. Un paesaggio idilliaco ricostruito dentro il padiglione vetrato, che diventa esso stesso protagonista insieme agli abiti, invece di essere semplice scenario.

Il défilé di Chanel propone il classico completo tweed del brand, un evergreen rivisitato in colori pastello, mini abiti e tubini, giacche oversize e crop top, arricchiti dall’elemento distintivo della stagione primavera/estate 2018: le frange. L’accessorio dell’anno, invece, sono gli stivali da pioggia trasparenti, abbinati a cappelli a tesa larga in PVC e maxi shopper in plastica con catena.

chanel paris fashion week

Photo Credit: vogue.co.uk