Quattro amici, un’idea e la volontà di vederla realizzata. Ad Alicante, piccola città a sud della Spagna, i fratelli David ed Alejandro Moreno, insieme agli amici Francisco Perez e Pablo Sánchez, decidono di sviluppare un’applicazione per cellulare basata sui social media.

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Alcuni dei fondatori di Hawkers. Da sinistra: Francisco Pérez (direttore generale), Pablo Sánchez (chief marketing officer) e David Moreno (direttore creativo) – Photo Credit: cincodias.elpais.com

Come ogni progetto commerciale, la loro idea necessita di un investimento economico. Così i quattro amici acquistano con 300 euro 27 paia di occhiali da sole da un brand americano, per poi rivenderli online. Gli occhiali vengono comprati in poco tempo e la stessa cosa succede più e più volte, fino ad arrivare a venderne 150mila paia e diventarne i distributori europei.

Continuano così fino a quando, dall’ambizione e dall’intuizione che li avevano portati fino a lì, nasce un’altra idea: creare un marchio tutto loro di occhiali da sole. Il progetto vede la luce nel 2013, dopo una campagna su Kickstarter, il più conosciuto sito di crowdfunding. Chiamano la loro etichetta Hawkers, un termine inglese “perché l’inglese suona meglio” e che significa “venditori ambulanti”, alludendo alla loro piattaforma di vendita esclusivamente online.

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Photo Credit: mygolfway.com

In soli quattro anni Hawkers è diventato un marchio low cost da 4,5 milioni di occhiali da sole venduti in più di 50 paesi, appetibili ad un vasto bacino di utenti grazie al loro design moderno ed accattivante, che abbraccia una grande varietà di stili.

Le montature -classiche, geometriche, cat-eye o tonde retrò- sono in acciaio inossidabile e TR90, una speciale composizione tra nylon e fibra di carbonio. Le lenti, invece, riflettono qualsiasi tipo di gusto: scure, a specchio e colorate, con una gamma di nuances che va dalle accesse tonalità purpuriche a quelle tenui del rose gold, non tralasciando nessuna sfumatura di colore.

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Photo Credit: hawkersco.com

Un aspetto non indifferente è il costo, che va dai 25 ai 40 euro. È stato possibile offrire qualità ad un prezzo conveniente eliminando gli intermediari e servendosi solo dell’e-commerce per abbattere i costi, con una produzione suddivisa tra Germania (per le lenti), Cina e Italia (per le montature). È lo stesso creative director David Moreno a raccontare l’intento di Hawkers:

Per un marchio oggi l’importante è essere di rottura per il pubblico, come già ha fatto la tecnologia: e questa è la nostra mission, mantenerci low cost in un settore dove dominano prezzi alti e griffe. La rivoluzione è fatta di ottimo design e packaging, lenti tedesche e assemblaggio in Cina”.

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Photo Credit: pinterest.com

Tuttavia, il crescente successo ha portato all’ultima novità in casa Hawkers: l’apertura dei primi store fisici del label. Le prime città in cui apriranno sono Madrid e Roma; una decisione che non sorprende considerando che l’Italia è il terzo paese per numero di vendite, preceduta da Messico e Spagna.

L’espansione di questa azienda procede a vista d’occhio, complici anche le collaborazioni con Pull&BearLotto, Diesel e Mercedes-Benz. Per le sue ultime collezioni limited-edition Hawkers ha avviato una partnership con il calciatore Messi e l’attrice Paula Echevarria e messo in commercio una versione di occhiali da sole ispirata alle opere dei pittori e writers Jean-Michel Basquiat e Kith Haring.

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Dall’alto: alcuni modelli delle collezioni di Paula Echevarria, Kith Haring, Messi e e Jean-Michel BasquiatPhoto Credit: hawkersco.com

Nel prossimo futuro questi giovani imprenditori prevedono “occhiali da vista, orologi ed espansione retail con l’idea di cambiare un’industria“. L’obiettivo principale rimane, tuttavia, far salire le vendite a 6 milioni entro il 2018, traguardo che non sarà difficile raggiungere data la fama crescente di questo brand all’interno del mondo dell’eyewear.
Cosa aspettate a prendere parte anche voi alla #HawkersRevolution?