È stato il primo concorrente di You Can Sing 6 che abbiamo scelto di intervistare, quasi due mesi fa. Sembra passata una vita, e questa impressione l’hanno confermata tutti i partecipanti a questo meraviglioso talent, dai ragazzi ai giudici agli organizzatori. Con You Can Sing 6 si cresce, e anche molto, sotto ogni punto di vista: umano e – chiaramente – musicale.

Che dite, possiamo reputarci dei talent scout? Alex ci ha convinti fin da subito per il modo in cui sa tenere il palcoscenico, anche quando è posto tra i tavoli di un’affollata hamburgeria, anche quando ci sono problemi all’impianto, risolti sempre con una battuta e con la tempestiva assistenza dei tecnici, anche quando questo palco l’ha dovuto condividere con gli altri talenti di YCS, ma sempre con umiltà, spigliatezza e capacità di connettersi all’Altro, anche quando quest’ultimo non rappresentava un talento affine al suo stile. Da Vengo dalla luna di Caparezza, cantata con Luca Bray (suo compare di team, quello del coach Federica Buda), a Moondance nella versione di Michael Bublé, al suo singolo Va tutto bene, a Demons degli Imagine Dragons, durante la finale Alex Polidori ha dato prova di non volersi risparmiare nell’indossare qualsiasi veste e nel toccare qualsiasi genere. E proprio per questo è stato premiato.

Sei arrivato in finale con altri quattro talenti, molto diversi fra loro: Federico Proietti, Letizia, Lorenzo Lepore e Rahinò. Non possiamo dire di essere sorpresi che tu abbia vinto, perché secondo noi sei uno dei talenti più completi ma ancora fertili, hai ancora tanta strada davanti a te, che puoi percorrere nel migliore dei modi. Ora che è passata una settimana dalla tua vittoria, puoi dirci, a mente più lucida, come hai vissuto la finale? Chi avresti voluto sfidare e chi temevi di più?

È stata un’emozione grandissima! La finale è stata molto dura e tutti gli altri concorrenti erano temibili, tutti artisticamente validissimi. La competitività è passata in secondo piano, perché tra tutti noi c’era una bella intesa, affetto e stima reciproca. In queste settimane abbiamo legato molto. Io ho cercato di divertirmi e di godermi la serata. La sfida finale con Lorenzo Lepore era molto tosta, e mi ha fatto piacere arrivare in finalissima con lui, perché lo stimo tantissimo. Ringrazio tutta la giuria, il pubblico e gli instancabili organizzatori di You Can Sing. Sono felicissimo di questa vittoria e spero sia l’inizio di qualcosa di bello.

Il premio per il vincitore di YCS è la realizzazione di un singolo con l’etichetta Cantieri Sonori e la possibilità di arrivare alle selezioni di Sanremo Nuove Proposte proprio grazie al supporto dell’etichetta. Hai già preso contatti con l’équipe del giudice esterno Francesco Sponta? Hai già del materiale da proporre?

Sono già in contatto con Cantieri Sonori e a breve vedremo di cominciare a lavorare insieme. Ho già materiale da proporre e spero si possa lavorare su qualcosa che avevo già in cantiere, che con il loro apporto diventerà sicuramente un prodotto di qualità.

Per quanto riguarda invece la possibilità offerta da Daniel Decò di partecipare al Gay Village Academy, insieme a Letizia e a Federico Proietti? Pensi di poter sfruttare quest’opportunità o sei occupato in altri progetti?

Purtroppo non potrò partecipare al Gay Village Academy perché ho già altri progetti in piedi, per quanto riguarda il doppiaggio. Mi dispiace molto, sarebbe stata una bella esperienza. Spero ci sarà modo di collaborare con Daniel in futuro!

Il 6 luglio uscirà Spider-man: Homecoming, in cui sentiremo la tua voce. Sei infaticabile, come riesci a conciliare i tuoi impegni? Tra la musica e il doppiaggio, qual è che percepisci di più come “lavoro”?

Conciliare musica e doppiaggio non è molto facile. Fortunatamente lavoro molto con il doppiaggio, è un’attività che mi dà grandissime soddisfazioni ed è un po’ l’ambiente in cui sono cresciuto. Ora, dopo 16 anni, ovviamente ho cominciato a vederlo più come un lavoro vero e proprio, mentre la musica è la passione, lo svago, la fuga da tutto. Alla musica vorrei dedicare più tempo, ma spesso altri impegni non me lo permettono. Sono comunque molto contento del mio percorso come doppiatore. Dare voce a un supereroe come Spiderman è una figata! È davvero divertente ed è anche un bel privilegio. Spero di riuscire sempre a portare avanti entrambe le attività e fare sempre meglio.

Nelle foto di presentazione dei concorrenti di You Can Sing 6, il tuo motto recitava “Mai rinunciare ai propri sogni”. Come e dove collochi l’esperienza di YCS? Pensi riuscirà a farti realizzare i tuoi sogni?

“Mai rinunciare ai propri sogni” è una frase che pronunciavo nel film d’animazione Ballerina, che è uscito proprio durante le selezioni di You Can Sing 6, e in cui doppio uno dei protagonisti, Victor. È una frase molto semplice, ma non così scontata. In tanti rinunciano ai propri sogni, pensando sia impossibile realizzarli. Io spero di farcela, ce la metterò tutta. Spero davvero che questa esperienza di YCS mi aiuti a farlo!

Ringraziamo Alex Polidori per la sua disponibilità e gli facciamo i migliori auguri per il suo futuro. Seguitelo su FacebookYouTube, Instagram e Twitter!