La social catena di Kickstarter ha dato i suoi frutti, permettendo al cantautore Valerio Lysander di poter dare alla luce, dopo tre anni di lavoro, il suo primo album. Il baroque pop di Valerio mescola senza fatica arrangiamenti orchestrali con tematiche proverbialmente pop, più vicine a noi. E noi è la parola chiave, non a caso la prima che troviamo nel titolo dell’album We Are Like Coloured Moths Towards The Sunlight. Le falene sono insetti per definizione un po’ masochisti: per amore della luce, la abbracciano al costo di bruciarsi completamente.

Ma noi non siamo falene qualunque: ognuno di noi è portatore di un colore speciale, di una motivazione e di una storia personale che lo porta a dare valore aggiunto a quello delle sue compagne falene. Ma in generale, siamo falene speciali: perché non puntiamo a una banale lampadina, ma alla luce del sole; e la luce del sole, per quanto cocente (specialmente in queste giornate afose), illumina ma non brucia mai del tutto, perché il sole fortunatamente non è mai raggiungibile per insetti senza tuta spaziale. Rimane l’obbiettivo, dei più nobili: la luce, il chiarore delle altezze, la caparbietà volta al bene. Concetti sorpassati che fanno parlare meno di sé, rispetto alla condivisione di ciò che non va, di ciò che non ci piace.

La controparte del sole, The Moon, apre l’album a gamba tesa, come diremmo a Roma, città natale di Valerio: The Moon batte i pugni sul tavolo, anche per sbriciolare il gelo della presunzione di chi crede di essere l’unico a soffrire in un certo modo. Anche quando l’Altro ci sembra differente da noi, c’è sempre un modo per ribaltare la situazione: Be just like the moon that shines outside the room / Be just like the moon, share the light given to you / Be just like the moon, illuminate the gloom. Costa fatica, ma la carica del brano sembra spazzare via le barriere che ci imponiamo ogni giorno. E via via nell’album sono analizzate e scardinate pezzo per pezzo.

Anche in If You Were Me You Would Be, inno del musicista indipendente, Valerio Lysander non se la prende con chi non compra i suoi CD. Attenzione: non è che qui si punti il dito contro il consumatore medio di musica, che preferisce altri musicisti; il problema è che la musica di Valerio piace, tant’è che If You Were Me You Would Be è stata trasmessa su BBC6, ma la mentalità dei nostri giorni giustifica chi gode (della musica) senza pagare. Ma, come dicevamo, Valerio canta I am a human like you, riportando la discussione su un piano comune, civile, di un dialogo che non ha bisogno di emoji sprezzanti e slogan preimpostati per far valere la propria idea.

E in Cotton, brano di cui vi avevamo già parlato qui, il conflitto identitario in Valerio non si risolve in una dichiarazione di superiorità rispetto a qualcun altro, per mascherare la propria limitatezza. Sentiamo tutti di incespicare anche seguendo il ritmo dell’ultimo ritornello di Feathers, in cui si riflette sulla fine di un rapporto, in un’era in cui la sosta della riflessione è sempre affiancata dalla paura di perdersi qualcosa nel mentre.

Dalla papabile hit pop Ryan (trasmessa su BBC Introducing) allo stornello in salsa British I’m Screwed, alla quasi fiabesca Comme Une Rivière – sì, in barba alla Brexit, Valerio esplora quante più lingue e sonorità gli è consentito – in We Are Like Coloured Moths Towards The Sunlight c’è di tutto: battaglie quotidiane affrontate con autoironia o indulgenza, ansia di fare tutto e subito, rimorsi, ricordi, friendly reminder di rimanere fedeli a sé stessi nonostante conformismo e difficoltà economiche (poco poetiche? Beh, esistono, che ci piaccia o no). Ma qui si gioca anche il valore della tradizione: l’arazzo di generi, situazioni e atmosfere di We Are Like Coloured Moths Towards The Sunlight si completa con Le Stelle De Lu Cielu, arrangiamento di una tradizionale serenata laziale, alla quale Valerio ha aggiunto un nuovo verso.

Nel lungo calvario delle divisioni politiche e sociali che stiamo affrontando, una modesta proposta viene proprio dal nostro Paese e risuona da quell’isola che si vuole allontanare, ma che ci ha da sempre regalato la musica migliore.

 

Brani consigliati: Ryan, Cotton.

Voto: 🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊🌊/10