Non sono molte in Italia e si assomigliano un po’ tutte: stiamo parlando delle piattaforme di crowdfunding pensate per i musicisti. Vi avevamo già parlato dei diversi tipi di crowdfunding, che non sono un’elemosina ma un finanziamento collettivo che segue regole ben precise. Gran parte delle piattaforme seguono il modello reward based, nel quale il fan/finanziatore ottiene una ricompensa per aver contribuito alla causa del musicista – che può essere la copertura delle spese di produzione dell’album, o anche solo del missaggio. Sta al musicista rendere la ricompensa unica e personalizzata, per far sentire il suo fan veramente parte di un progetto.

Purtroppo non avviene sempre così. commON Music, invece, fa le cose a modo suo: si tratta di una piattaforma di crowdfunding che si prende cura non solo del progetto dei musicisti, ma anche dei fan, chiamati supporter. Questi ultimi infatti, non solo avranno la possibilità di ascoltare in anteprima i brani degli artisti da sostenere a proprio piacimento, ma diventeranno parte attiva e vitale per la promozione dei progetti musicali. Una volta che l’artista avrà raggiunto l’obbiettivo dichiarato, il supporter condividerà una quota dei proventi editoriali, quelli eventualmente originati dai singoli o dagli album che hanno visto la luce proprio grazie alla campagna di crowdfunding. Un po’ come essere dei soci in affari.

Così Giuseppe Labbruzzo, ideatore di commON Music, racconta la scintilla della sua idea:

Dieci anni fa ero molto affascinato dalla Borsa e dal diritto d’autore, due mondi distanti anni luce tra loro. Una sera sul comodino avevo posato un opuscolo sulle edizioni musicali sopra un libro che trattava di investimenti finanziari. A quel punto è scattata la visione di una piattaforma che, attraverso la sinergia di entrambi questi elementi, offrisse opportunità e benefici contemporaneamente ai musicisti e ai loro fan.

Vediamo da vicino come funziona questa piattaforma. commON Music è un’iniziativa finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e del PO Puglia 2014/2020 nell’ambito del progetto PIN – Pugliesi Innovativi. commON Music agisce su due fronti: come etichetta discografica, in quanto al timone del management professionale, e come società editoriale.

Management professionale perché i musicisti che scelgono commON Music ricevono un aiuto non solo economico, ma anche strettamente artistico. Un team di addetti ai lavori infatti si occupa della selezione dei progetti più validi, impegnandosi a seguire ogni solista o band nell’iter della campagna; gli stessi professionisti, poi, si occupano della supervisione del materiale audio-video degli artisti, fondamentale per convincere i finanziatori; c’è poi da gestire anche la distribuzione fisica e digitale; la comunicazione e la promozione saranno curate nei minimi dettagli e a misura di artista: saranno infatti inviate newsletter periodiche a direttori artistici e organizzatori di eventi, e in più verranno create compilation e playlist per far conoscere gli artisti nella maniera più concreti.

Infine, se tutto è stato gestito al meglio, bisogna occuparsi della riscossione dei proventi derivati dal diritto d’autore, e, anche qui, ci sarà un alleato per gli artisti, che li affiancherà. In quanto etichetta, commON Music coordinerà anche i supporter attivi con l’intento di creare “un volano social”, in grado di accrescere esponenzialmente la visibilità del progetto. Quella di commON Music è a tutti gli effetti “un’attività di consulenza a 360 gradi”.

Come editore regolarmente iscritto alla SIAE, commON Music si impegna ad affrontare le sfide del mercato discografico e dei cambiamenti nel consumo di musica liquida a cui stiamo assistendo. Una rete di contatti nutrita e consolidata nel tempo sarà il terreno fertile per il team di commON, che avrà la possibilità di proporre le opere in catalogo a registi, produttori, autori televisivi, per eventuali sincronizzazioni. Un’occasione irripetibile per comparire in colonne sonore, pubblicità televisive e jingle radiofonici. La realtà editoriale di commON è nuova, ma non per questo gestita da inesperti del settore.

Se non vi abbiamo ancora convinto, vi diamo un assaggio delle prime campagne vincenti. A un mese dalla nascita della piattaforma, Laura Pizzarelli e Salice hanno già raggiunto il loro obbiettivo: realizzare il loro EP di esordio.

Ci sono ancora due progetti che hanno bisogno del nostro aiuto: quelli di Le Cause Perse e dei Cuba Libre.

Per i vicentini Le Cause Perse non è una prima volta: tramite commON stanno cercando di lanciare il loro secondo album, La fine del mondo reale. Le Cause Perse si sono rimboccati le maniche già nel 2013, con l’EP completamente autoprodotto dal titolo Mangiafuoco, al quale segue nel 2016 il primo album ufficiale, Amplesso. Le Cause Perse cercano il nostro aiuto per produrre i dieci brani del loro nuovo album. Suoneranno il loro folk rock inconfondibile o prenderanno un’altra innovativa strada? Per scoprirlo, bisogna prendere parte al progetto.

Le Cause Perse sono Yuri Duso (voce e chitarra acustica), Enrico Marangonzin (chitarra elettrica), Francesco Squarzon (batteria) e Eugenio Antonello (basso).

I Cuba Libre si muovono su altre direttrici: trap e pop, leggerezza e semplicità. Si tratta chiaramente di un progetto giovanissimo, ma pieno di speranze, che sta prendendo forma a poco a poco: si affida infatti a commON per la realizzazione del primo EP e chissà da questa esperienza cosa potrà nascere. Per ora i ragazzi sono fra i finalisti del concorso del Messaggero Veneto.

I Cuba Libre sono Gianluca Versolatto (voce), Valentina Siviero (tastiere e cori), Lorenzo Del Sal (chitarra) e Davide Gobbato (batteria).

Cosa aspettate a diventare supporter o protagonisti del vostro stesso successo? Visitate il sito ufficiale di commON, oppure la pagina Facebook, Instagram o il canale YouTube.