Villa Ada – Roma Incontra il Mondo, l’appuntamento fisso dell’estate capitolina nel parco di Via Ponte Salario, nonché una delle rassegna più cosmopolite, meglio assortite e popolari nel vasto panorama dei festival nostrani, aprirà i battenti il 15 giugno per accompagnarci a ritmo serrato fino al 10 agosto, snodandosi in un selezionatissimo percorso acustico ed emotivo scandito da live, spettacoli e da eventi di grande impatto sociale.

Questo sarà peraltro un anno particolare nella storia della kermesse, che compirà durante questa edizione i suoi primi venticinque anni di onorata presenza sul territorio della Capitale a partire dall’estate del lontano 1993, anno in cui questo progetto pose le sue radici per affermarsi nel tempo come il simbolo per eccellenza dell’intrattenimento sonoro delle estati romane.

Come di consueto sarà la grande varietà e non convenzionalità dell’eclettico programma a far da padrona nell’edizione 2018, curata da Dada Srl e ARCI Roma e promossa dall’Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale in collaborazione con la SIAE. Il concept scelto per Roma Incontra il Mondo 2018 è ancor più definito e sentimentalmente connotato rispetto al passato, ma soprattutto incredibilmente attuale. Con le parole prese in prestito dal genio scrittorio di Fabrizio de André, al quale si renderà omaggio il 28 giugno a ridosso del ventennale della sua scomparsa, T’ho amato sempre, non t’ho amato mai tratte dallo storico brano Amore che vieni Amore che vai, questo festival definisce e rende carne il rapporto conflittuale e catulliano, di immenso amore quanto di odio profondo che pervade nel quotidiano l’animo dei romani all’interno della relazione viscerale, ambivalente e conflittuale, quasi bipolare, che intrattengono con la loro città, l’eterna quanto disagiata e ferita Roma.

Banner del venticinquennale del festival di Villa Ada – Roma incontra il Mondo. Fonte: Sound36

La line-up di questa XXV edizione vedrà alternarsi sul palco grandi artisti internazionali come il re della balkan music Goran Bregović o i paladini canadesi dell’alternative sperimentale nudo e crudo Godspeed You! Black Emperor con i protagonisti della scena locale romana e nazionale, all’interno di una perfetta, eterogenea miscellanea in grado di abbracciare la maggior parte dei generi musicali possibili come il rock, il punk, il cantautorato d’autore, la sperimentazione, l’indie, il jazz, il rap e la trap.

Ad aprire le danze il 15 giugno sarà l’icona del rap capitolino Noyz Narcos, al secolo Emanuele Frasca. Il rapidissimo sold-out per questa data permetterà al rapper di Centocelle (quartiere periferico romano a ridosso della Via Prenestina) di bissare il 17 giugno con un altro appuntamento, durante il quale il Noyz presenterà sul palco i nuovi pezzi del suo settimo album Enemy, uscito lo scorso aprile per Thaurus/Universal.

Sabato 16 giugno sarà il turno di un altro simbolo della romanità, il cantautore Giancarlo Barbati in arte Giancane, che ci delizierà con tutta l’irriverenza e l’ironia dissacrante della sua ultima fatica discografica, il suo freschissimo manifesto Ansia e Disagio uscito nel dicembre 2017 per la Woodworm.

Dalla caustica verve tutta romana si passerà poi al live del cantautore di Recanati Paolo Zanardi, che eseguirà in questa occasione una rivisitazione dei brani di Pietro Ciampi (18 giugno), passando per l’attesissima performance di Dente e Guido Catalano (19 giugno), per arrivare poi al desert blues di Bombino, che presenterà il 20 giugno Deran, il suo ultimo album, in occasione della Giornata Mondiale dei e delle rifugiate. Seguono i Mokadelic il 21 giugno, con le loro suggestive atmosfere post-rock e new-psych fortemente marcate da derivazioni ambient, che lasceranno il giorno successivo il palco alle scatenate ritmiche dei capitolini Joe Victor.

Il 23 giugno si esibirà Frah Quintale, all’anagrafe Francesco Servidei, reduce dell’incredibile successo del brano in collaborazione con Giorgio Poi, la hit Missili. Dopo la parentesi teatrale del pizzuto Ascanio Celestini e Giovanna Marini (24 giugno), nella serata del 26 saliranno sul palco i Musica nuda, duo jazz essenziale di voce e contrabbasso, mentre il 27 giugno la morbidezza delle sonorità jazz lascerà il posto ai ritmi cadenzati e trascinanti della pizzica salentina con la performance del gruppo folk Canzoniere Grecanico Salentino. 

La rock-band meneghina dei Ministri (il cui concerto sarà aperto dai romanissimi Spiritual Front) sarà invece la protagonista della data del 29 giugno, occasione in cui verrà presentato al pubblico Fidatevi, album uscito lo scorso marzo e anticipato dalla title-track omonima in gennaio. Seguono il cantautore Colapesce assieme ad Andrea Laszlo De Simone a chiudere il mese di giugno il giorno 30.

La splendida cornice di Roma Incontra il Mondo nel parco di Villa Ada. Credits: Andrea Veroni

Il mese di luglio riparte in grande stile con il nostrano Galeffi, reduce del successo del suo album d’esordio Scudetto (3 luglio). Il 4 sarà il turno della sperimentazione dei canadesi Godspeed You! Black Emperor, reduci dei sold-out capitolini dello scorso inverno, per poi essere seguiti il giorno 5, cambiando repentinamente atmosfere e genere, dal rapper torinese Willie Peyote al suo quarto album, l’acclamato Sindrome di Toret.

Torna in versione estiva il 7 luglio, a distanza di un anno e per un’unica data, l’iconico gruppo romano de Il Muro del Canto, altra occasione imperdibile per godere appieno della genuinità tutta nostrana, seguiti il 9 da uno dei caustici padri fondatori del punk italico, l’ex CCCP Giovanni Lindo Ferretti. Il 10 luglio sarà invece contraddistinto dall’inconfondibile zeppola e dalle sonorità dei bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari.

Ci travolgeranno invece il 12 luglio i Bud Spencer Blues Explosion, con il loro alt-rock in chiave blues ed il ritrovato sound in chiave analogica dell’ultimo album Vivi, muori, blues, ripeti. La kermesse prosegue con l’elettronica dello statunitense Washed Out (al secolo Ernest Greene) e con il groove decisamente indie del collettivo tutto francese dei Chinese Man il 14 luglio.

Il funk-jazz del super-gruppo milanese dei Calibro 35 e i loro sound da poliziesco anni ’70 ci delizieranno durante la serata del 15, per poi lasciare il palco il giorno seguente alle rime e all’iconico passamontagna del rapper romano Mezzosangue. Sarà poi lo storico chitarrista di Bruce Springsteen, Little Steven con i Disciples of Sound ad essere uno dei protagonisti dell’apice del festival, seguito dalle due diverse ma inconfondibili etnicità di Dobet Gnahoré, potentissima interprete africana che si esibirà in occasione del Nelson Mandela Internation Day il 18 luglio, e dei caotici, veraci, ruspanti Gogol Bordello, band gipsy punk capitanata dall’ucraino Eugene Hütz.

Il 22 si passerà ad un dinamitardo mix di ska, jazz, reggae, rockabilly e dancehall marchio di fabbrica della New York Ska Jazz Ensemble + Shots in the Dark; il 23 sarà poi il turno dell’elettronica targata Kruder & Dorfmeister. Le atmosfere gipsy saranno poi bissate ad arte dalla performance Goran Bregovic, con la travolgente energia tutta bosniaca della sua Wedding and Funeral Orchestra mentre il 25 sarà il turno del rap di Nitro, che presenterà al pubblico il suo nuovo, esplosivo lavoro No commet.

Il giorno seguente l’atmosfera sarà governata dalle eccentriche e movimentate melodie dell’Orchestracciache lascerà il posto ad una delle rivelazioni della scena trap attuale, il genovese Tedua. Le presenze ufficiali si fermano al momento al 3 agosto con il live di IoSonoUnCane accompagnato da Paolo Angeli, tornando così ad esibirsi in coppia dopo il successo dello scorso tour invernale tra tradizione e innovazione.

Di seguito la programmazione completa del festival:

15-17 Giugno: Noyz Narcos
16 Giugno: Giancane
18 Giugno: Paolo Zanardi canta Piero Ciampi
19 Giugno: Dente e Guido Catalano
20 Giugno: #WithRefugees Live con Bombino + Sandro Joyeux + Awa Ly. Giornata Mondiale dei e delle rifugiate con UNHCR, Arci e Sprar Aida (ingresso gratuito)
21 Giugno: Mokadelic
22 Giugno: Joe Victor
23 Giugno: Frah Quintale
24 Giugno: Giovanna Marini e Ascanio Celestini
26 Giugno: Musica Nuda
27 Giugno: Canzoniere Grecanico Salentino
28 Giugno: Caro Faber. Roma Canta De Andrè
29 Giugno: Ministri + Spiritual Front
30 Giugno: Colapesce + Andrea Laszlo De Simone
1 Luglio: U-Roy + 48 Roots
3 Luglio: Galeffi + Mox
4 Luglio: Godspeed You! Black Emperor
5 Luglio: Willie Peyote
7 Luglio: Il Muro del Canto
9 Luglio: Giovanni Lindo Ferretti
10 Luglio: Pinguini Tattici Nucleari
11 Luglio: Psychobilly Rome Holy Day
12 Luglio: Bud Spencer Blues Explosion
13 Luglio: Washed Out
14 Luglio: Chinese Man
15 Luglio: Calibro 35
17 Luglio: Little Steven and the Disciples of Soul
18 Luglio: Dobet Gnahorè (Nelson Mandela International Day)
19 Luglio: Gogol Bordello
20 Luglio: MezzoSangue
22 Luglio: New York Ska Jazz Ensemble
23 Luglio: Kruder & Dorfmeister
24 Luglio: Goran Bregovic
25 Luglio: Nitro
26 Luglio: Orchestraccia
28 Luglio: Tedua
31 Luglio: Huun-Huur-Tu
1 Agosto: Ministry
2 Agosto: Stefano Saletti e Banda Ikona
3 Agosto: Iosonouncane + Paolo Angeli
4 agosto: OTTO OHM

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