Fluida, bollente, affascinante, passionale, sensuale, rossa, sagace, sottilmente perfida: l’arte è tutto questo ed altro ancora. Le parole, però, faticano ad esaurirsi. È violenza e pace, madre giudiziosa, padre attento, sorella guardinga; una e trina, fatta di spirito e carne, patisce una singolare claustrofobia nei confronti delle barriere mentali.

Il team bolognese che ha tramutato in realtà tangibile lo spettacolo di GhisAstato lo sa bene. Dando i natali all’ibrido format d’espressione MAGMA, si rivela conoscitore delle esigenze di chi vive per questo nobile scopo, entità bisognose di luoghi accoglienti e comprensibili, stanze mentali calde e sgombre da boicottatori, corridoi di occhi, orecchie e cuore in cui si possa ancora percepire la voglia di trasmettere qualcosa al pubblico, mescolandosi con esso.

Il battesimo di quest’iniziativa sembra forgiato nel fuoco e, come vi avevamo già anticipato, si dirama tra il teorico ed il pratico. Ghisa non è solo un nido culturale o un’etichetta discografica, ma è anche un magazine dal particolarissimo concept: portare su carta una racconto dal basso, narrazione di rottura che, galileianamente, fa risalire le proprie origini da osservazioni ed opinioni basate sul vissuto e sul territorio e radicate nella presenza, ferma nemesi di un anti-coinvolgimento elitario. Astato, invece, è ricerca di espressione, terra di mezzo tra l’artista e l’art director, agenzia di booking e circolo virtuoso per coinvolgere talenti.

Fluida, bollente, affascinante, squisitamente imperfetta ed inarrestabile, l’arte tornerà a prender dimora grazie a questi ragazzi che guardano lontano. Dopo la serata d’esordio tenutasi il 18 ottobre scorso nel capoluogo emiliano, i fondatori di GhisAstato sono giunti all’uscita del primo numero della rivista e per farlo hanno organizzato un nuovo, imperdibile evento. Ecco a voi MAGMA 2.0.

Giovedì 6 dicembre a partire dalle ore 20:00 gli spazi del Granata avranno il piacere di ospitare innovative fusioni allo stato artistico e sperimentazioni fotografiche/sonoro-visive, reading poetiche e musica live coinvolgeranno lo spettatore in una serata imperdibile.

Ad inaugurare il tutto ci penserà la singolare esperienza del fotografo Alberto Poce e dell’audio-visual maker  Matteo Madara, connubio tra la performance fotografica ed il background sonoro sperimentale in cui pubblico ed oggetti scenici diventano protagonisti a pari merito; seguirà poi la visual art performance di Alessia Iole, artista e autrice veneta che ha trovato nell’illustrazione il naturale punto d’incontro tra parola e immagine. Nelle vesti di pioniere musicale del fresco appuntamento di MAGMA, Pino Nuvola aka Stefano Durighel eseguirà in anteprima le tracce dell’album in uscita nel 2019, mentre l’indie rock folk dei Mislead scalderà i meandri più reconditi dell’animo umano.

Il bollettino meteorologico dell’arte prevede una doppietta d’eccezione: Des Moines /Simone Romei, musicista di Reggio Emilia dedito al folk fingerpicking ed il produttore del suo ultimo disco Egle Sommacal, membro dei Massimo Volume dal 1992 al 2001 e punto di forza dei  Wu Ming Contingent. Tra le esibizioni delle band si alterneranno le performance di poesia orale di Alfre D’, prima Ness, performer e rapper romagnolo membro del collettivo Chimera e fondatore di COLPO DI STATO POETICO e di La Scantastorie, irriverente scrittrice mantovana che colpisce a spada tratta con versi liberi e rime baciate – a suo dire-  un po’ volgari e infantili.

Chiuderà la serata il DjSet, o meglio, la guida galattica per accompagnare l’ascoltatore verso vari orizzonti sonori a cura di AcidZab

Fluida, bollente, affascinante, insidiosa comfort zone, benedizione e peccato, astrazione terrena irrinunciabilmente necessaria. Nella forma ontologica dell’arte potrebbero risiedere epiteti e definizioni difficili da quantificare, forse infiniti. C’è un pensiero, però, dal quale non si può prescindere: le si deve voler bene forte, ai limiti della razionalità, nella buona e nella cattiva sorte. Sfidiamo chiunque a non vederci un profondo amore nello sguardo del team di GhisAstato.

Che il folgorante spettacolo della vita possa continuare con questo stesso impeto.

 

 

 

Per maggiori informazioni: Ghisa | Astato