Dopo l’approvazione del Ddl sullo spettacolo dal vivo (con una maggioranza schiacciante, 265 a favore vs 13 voti contrari) nei primi giorni di novembre, il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, durante la Milano Music Week, ha dichiarato la fattibilità dell’imposizione di quote radio per la musica italiana – obbligatorietà già operante in Francia: le emittenti radiofoniche italiane potrebbero essere vincolate dalla nuova legge sullo spettacolo a trasmettere delle quote di musica nostrana.

In questo clima di felice apertura si inserisce la fiaccola della Biennale MArteLive. Nel corso della conferenza stampa della manifestazione, il ministro Franceschini ha affermato: “MArtelive è un’iniziativa importante che il MiBACT ha giustamente deciso di promuovere, perché moltiplica i luoghi di cultura e spettacolo, mescolando centro e periferie, generi e forme espressive che ora, grazie alla nuova legge sullo spettacolo dal vivo, la Repubblica è chiamata a sostenere”.

Nelle serate del 5 e del 6 dicembre, presso il Planet di Roma, si svolgeranno le finali nazionali delle selezioni di MArteLive: sono 400 gli artisti scelti per le diverse 16 sezioni artistiche, di cui la musica rappresenterà una parte imprescindibile. I fortunati vincitori di questa sezione, infatti, potranno aggiudicarsi il Premio Speciale MArteLabel, grazie al quale saranno messi sotto contratto dall’etichetta discografica. Altri importantissimi premi, che confermano l’efficacia pratica di un concorso del genere, saranno il Premio Musica ScuderieMArteLive, grazie al quale l’artista prescelto potrà entrare per due anni nelle ScuderieMArteLive, il Premio Speciale Musica MArtePress – Promo disco, che garantirà al vincitore tre mesi di copertura stampa, in vista della pubblicazione di un suo disco o singolo, e i premi per la formazione musicale degli artisti, quali il Premio FormazioneLive Sezione Musica, grazie al quale il vincitore potrà seguire il Corso per Booking Agent musicale (del valore di €600) a cura di MArteLabel, e il Premio Speciale FormazioneLive, che invece darà agli artisti selezionati la possibilità di scegliere uno tra i corsi di Uffico Stampa e comunicazione 2.0 per prodotti culturali, Corso di Social media marketing e Corso per BookingAgent musicale, erogati da FormazioneLive.

Il legame tra la Biennale e le altre manifestazioni artistiche che animano il nostro territorio si manifesta anche attraverso l’assegnazione di premi (e opportunità) come il Premio Speciale Tolfarte, che garantirà un ingaggio o una postazione a titolo gratuito per la XIV edizione del TolfArte, il Festival Internazionale dell’Arte di strada e dell’Artigianato artistico di Tolfa (Roma), e il Premio Speciale Carpineto Buskers Festival, che invece assegnerà un ingaggio o una postazione a titolo gratuito per la XXVIII edizione del Carpineto Buskers Festival.

Entrambe le serate delle finali avranno degli ospiti d’eccezione. Il 5 dicembre saremo piacevolmente scossi dai romani Mannaggia al Cardinale e dagli SLAVI – Bravissime persone, nonché dall’esemplificazione perfetta dello spirito totale della rassegna, ossia dall’Orchestraccia. Il 6 dicembre invece sarà la volta dei Mòn, atterrati al Planet per la prima tappa del tour promozionale invernale del loro album Zama; avremo il piacere di ascoltare Angela Baraldi, impegnata nel suo Tornano Sempre Tour; infine, special guest, Finn Andrews dei The Veils, che ci presenterà in anteprima esclusiva il suo primo lavoro da solista.

Ma chi aspira a diventare come loro? Durante la prima serata del concorso finale si contenderanno l’alloro i seguenti gruppi: Cronofillers, IMURI, KAOS INDIALamarkLilac WillMeds, Vinegar Orchestra e So Does Your Mother. Nella seconda e ultima serata invece avremo MaratBye Bye JapanTangramDisturbo della quiete pubblicaIl BrancoMad&Bros, Nixon e La Scala.

State tranquilli, la musica non rimarrà di certo chiusa nel Planet! Se il 7 dicembre non potrete partecipare alla nostra mostra collettiva Satura Lanx, MArteLive non vi lascerà a bocca asciutta: grazie al progetto speciale “ALTRNTV music” gli Ex-magazzini ospiteranno il live dei Gomma.

Per tutta la durata della Biennale avremo esibizioni dall’alto spessore politico e culturale, come quelle presso il LARGO: Fatima Al Qadiri, baluardo della cosiddetta queer arab dance music, la dj e produttrice di origini svedesi Kablam e l’austriaca Electric Indigo suoneranno dalle ore 23:00 dell’8 dicembre per la manifestazione “Respect is the Strongest Compliment”. Da segnalare, lo stesso giorno ma nella cornice della Crypta Balbi, anche Clementi e Nuccini – Quattro Quartetti: Emidio Clementi dei Massimo Volume e Corrado Nuccini dei Giardini di Mirò reinterpreteranno la poesia dell’Eliot dei Four Quartets (qui la nostra playlist ispirata a un’altra famosa opera di T. S. Eliot). Il 9 dicembre al LARGO sarà la volta degli Yombe, freschi freschi di album (GOOOD, Carosello records) e in procinto di accompagnare Ghemon nel suo tour. Lo stesso giorno Vinicio Capossela si esibirà presso l’Auditorium Conciliazione. L’ultimo giorno della Biennale, il 10 dicembre, non ci perderemo per nulla al mondo il Coro Musa de La Sapienza, diretto dal grande Giorgio Monari, allo Stadio di Domiziano, il primo stadio al mondo.

Per ora vi diamo appuntamento alle ore 21 del 5 dicembre in Via del Commercio, 36. Noi di Artwave faremo parte dell’integerrima giuria che avrà l’onore di incoronare dei nuovi talenti, nati e cresciuti nel nostro territorio, ragazzi come noi che non pensano che l’arte sia un argomento da bar al pari di altri. Pare che lo stiano capendo le istituzioni, quindi adesso sta a noi credere nelle nostre possibilità.