Mentre il 2018 volge al termine e novembre se n’è andato quasi in un soffio, anche POPUPNEXT02 ha esaurito le cartucce a sua disposizione, proponendoci sette artisti da scoprire in altrettanti video realizzati rigorosamente dal vivo al Teatro Lo Spazio di Roma. Se vi siete persi i primi quattro progetti che hanno solcato il canale Youtube più live della musica italiana, potete recuperarli qui, così come le quattro chiacchiere che abbiamo scambiato con Volpe, uno dei protagonisti del format.

Giunto alla seconda edizione, Pop Up Next già scalpita per una terza edizione, questa volta con sede a Milano per aprire le proprie porte alla scena del nord Italia. Sono, tra l’altro, già aperte le iscrizioni (che vi riportiamo in fondo all’articolo tramite il loro post su Facebook) per tutti coloro i quali volessero proporre la propria musica ad una realtà che non solo ne valuterà la valenza in sé, ma, come ci dicevano nell’intervista, anche in potenzialità: offrendo spunti e consigli forti dell’esperienza “sul campo” musicale che gli organizzatori Valentino Orciuolo e Stefano Calabrese hanno maturato sul campo.

I CONIGLI ROSA UCCIDONO

Dei conigli rosa di Dylan Dog-iana memoria questo duo ha solo il nome: non le fattezze e neppure l’inquietudine – ma che inquietudine, terrore vero e proprio – che accompagna i conigli del fumetto. Il synth-pop senza synth che propongono si edifica su fondamenta fatte di drum machine e un basso secco, colorato dagli effetti di una chitarra vera e propria sostituta del sintetizzatore di cui sopra. Polvere è un brano orecchiabile che rimane in testa, si annida e riecheggia anche una volta terminato. I Conigli Rosa Uccidono, anzi: i I Conigli Rosa Uccidono fanno del rapporto con l’automazione e le macchine un loro punto di forza, senza esasperarlo ma rendendolo complementare alla scrittura di un pezzo che viene voglia di riascoltare un’altra volta.

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HOMETOWN HEROES

Bei tempi, gli inizi del nuovo millennio: niente smartphones, lo scioglimento degli 883, i Coldplay che sembrano una band incredibile, il pop punk. Ecco: gli Hometown Heroes riportano in un batter d’occhio all’epoca nella quale tutti impazzivano per Billie Joe Armstrong, e forse anche più indietro. Il loro infatti è un punk che dialoga anche con gli stilemi più classici del genere – batteria dritta e riff semplici e ripetitivi – ma che non disdegna qualche variazione più arzigogolata con aperture melodiche. Sono, tra l’altro i primi tra gli artisti a cantare in inglese. Che sia pronto il terreno per una nuova ondata punk?

YOSH WHALE

A confermare la vitalità della scena campana, gli Yosh Whale propongono una commistione tra elettronica e cantautorato italiano in salsa vagamente soul. Primo Scirocco è un brano profondo dalle molte sfumature (qui lo trovate in versione originale) proposto in una veste ovviamente meno arrangiata seppur più viva, che non intacca l’anima misteriosa del brano. Il fluttuare di un synth asseconda le dinamiche della voce che, restando sempre misurata e “lontana”, intesse una tela che trascina l’ascolto dentro una musica che piano cresce per poi ritornare calma.

Questi dunque, per chi se li fosse persi ma anche per chi invece no, gli artisti selezionati da Pop Up Live Sessions per il loro format Pop Up Next, che come dicevamo ha già pronto un altro palco da aprire a chiunque voglia proporre il proprio progetto musicale. Questa volta si terrà a Milano e le iscrizioni sono già aperte.

Poi non dite che non ve l’avevamo detto.

Qui la call:

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