Partiamo da un presupposto: non esiste tipo di musica che si possa ritenere indegno di essere ascoltato. Certo, magari potremmo fare un appunto sul Christian rock, ma chi siamo noi per giudicare…

Poste queste basi, possiamo ben dire che molti generi non vengano esplorati per colpa di pregiudizi e semplice disinteressamento; Artwave è qui per questo.

Resisti fieramente alle derisioni per i sandali da missionario e camicioni mistici da bancarella? 

Fai zapping su Spotify alternando solo due-tre artisti?

“Tagliati quella barba da naufrago” è il mantra preferito di tua madre?

Avete rinunciato alla possibilità di una vita sentimentale, dedicando anima e corpo all’unica donna della vostra vita, ovvero la musica?

Se sei un tipetto curioso voglioso di espandere le proprie sensazioni e di raggiungere il massimo godimento con la ghiandola pineale…e soprattutto, se hai risposto di sì ad almeno una delle domande precedenti, questo è l’articolo che fa per te.

Il nostro consiglio è di provare a sfondare le frontiere mentali, abbandonandoti a quel meraviglioso mondo che prende il nome di psichedelia. Le basi di questa nuova tendenza musicale sono rintracciabili negli anni Sessanta, con l’apice nella Summer Of Love di San Francisco del 1967; già nel ‘54, però, lo scrittore e poeta Aldous Huxley pubblicava il saggio Le porte della percezione, in cui espose il proprio approccio alla mescalina con conseguenti visioni e colori. PS: Cosa vi ricorda questo titolo? Ebbene si, fu la fonte di ispirazione per Morrison e compagni che ne trassero spunto per il nome del loro gruppo ancora acerbo, i The Doors.

Basta protrarsi in chiacchiere! Ecco le cinque canzoni che saranno il salvacondotto per la vostra anima.

Roller Coaster – The 13th Floor Elevators

L’occhio della copertina di The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators non ti giudica ma anzi, ti esorta ad entrare in un mondo nuovo e trepidante. L’intero disco è una pietra miliare dall’ascolto necessario, un  viaggio trascendentale alla portata dei più pigri e squattrinati; la seconda traccia è Roller Coaster, un crescendo vertiginoso in cui sembra di star facendo realmente un giro sulle montagne russe. Siamo ancora all’inizio, babe!

Mythical Dream – Corpus

La quiete dopo la tempesta. I Corpus sono un fiore di loto che ti culla dolcemente, danzando nello stagno dei vostri timori più reconditi. Non sono ammessi demoni: il tuo cuore darà libero accesso solo a dolci sensazioni ritrovate. Chiudi gli occhi e lasciati trasportare…

Curse Of The Witches – Strawberry Alarm Clock

Pochi brani sanno essere così eclettici e diversi dal solito; questo lo è, decisamente. Se con i The 13th Floor Elevators ti sembrava di essere sulle montagne russe, qui sei su uno scivolo senza fine. Ahhh la psichedelia, che fantastico Luna Park! Non esistono parole per descrivere adeguatamente Curse Of The Witches. Fossi in te, non me la farei scappare.

Third Stone From The Sun – Jimi Hendrix

Andiamo, dobbiamo veramente spiegarti di chi si tratti? Qui si è spogliato dalle vesti di dio della chitarra per indossare la tuta da astronauta. Benvenuto nello spazio, neofita in technicolor: la Terra ti guarda da lontano e ti sorride.

Love – Morgen

Ultima, ma non per importanza, è questa chicca magica di quasi undici minuti. Non potrai dire di aver capito veramente cosa sia l’amore senza averla ascoltata. I Morgen pubblicarono l’unico lavoro in studio della loro carriera nel 1969. Hai presente le calze della befana stracolme di dolciumi e leccornie, in cui non sai mai da quale iniziare perchè sono tutte troppo buone? Quest’album è come quel diabolico strumento iperglicemico: ci troverai dentro poesia, trance, conforto, Eros e Thanatos abbracciati come Amore e Psiche nella scultura del Canova. Non ti rimane altro che andare in overdose sonora.

Termina così la breve -e si spera intensa- guida su come approcciarsi alla psichedelia. Fatti sedurre e non avere remore: innamorarsi della musica sarà una delle più belle sensazioni che tu possa mai provare. Potete seguire le nostre playlist seguendo l’account di Artwave su Spotify.  Buona avventura e listen with the third ear!