Notepads

Lentamente

Mantenendo il controllo. di Alessio De Santis - 27.03.2018

Mi sembra che ultimamente la vita abbia cominciato a premere sull’acceleratore. Sono interconnesso, simultaneo, onnipresente. Lanciato con impeto verso un futuro senza uscite laterali. Sei qui, lì e anche là- ma sei sicuro di esserci veramente?

Mi vengono in mente alcuni luoghi, dove il tempo sembra allungarsi, distendersi, rallentare. Luoghi dove ti guardi attorno, presti attenzione. Ti godi quel drink un po’ di più e la compagnia non sembra poi così noiosa. Ti scordi di tutte le ore perso dietro all’ultima sensazione, al più futile motivo di invidia.

L’attenzione è diventata la merce di scambio della nostra generazione. La testa ti rimbalza da un posto all’altro, c’è troppo da scoprire, troppo ancora da sperimentare. Ti convinci di essere curioso ma sei solo più distratto, sempre ad un click di distanza dalla nuova boiata postmoderna.

Vorresti solo rallentare, scalare le marce, riprenderti il tuo tempo, riprenderti il tuo spazio. Ed è così che metti di nuovo a fuoco le tue passioni, nella lieve speranza che il tempo non segni più i minuti e che gli orologi lascino cadere le loro lancette.

Che siano nati sempre più movimenti slow- negli ultimi anni non deve essere un caso. Forse non si avverte tanto una perdita del tempo della nostra vita, quanto piuttosto, il controllo che abbiamo su essa.

Rallentare per assaporare, assaporare per vivere. Le foto sul mio comodino si sbiadiscono, i ricordi si fanno più flebili. Conservi solo la consapevolezza di esserci stato, lentamente.

Copyright foto e testo ©Alessio De Santis

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