Notepads

Passeggiata

E tutte quelle che abbiamo perduto di Alessio De Santis - 04.12.2018

A volte la strada mi sembra una pista. È tutto un lanciarsi verso un traguardo, un andare incessante, un punto da colpire. Una direzione fissa in testa e il mondo all’improvviso non esiste più.
È solo un sottofondo.

La stessa strada, a volte, assume invece altre sembianze. Il cielo si fa buio, ma la strada, la strada brilla di luce propria. O meglio, di luce riflessa.
Qualcosa la anima, la nutre, l’accende.

È difficile per una lingua prescindere dalla propria cultura.
E nonostante esistano in altre lingue parole per descrivere l’atto del passeggiare, difficilmente queste 
riescono a renderlo con la stessa sfumatura.
Perché è molto più di quello che si nasconde dietro al gesto meccanico del corpo.

È un momento di raccolta, di programmata frivolezza.
Il momento in cui la piazza comincia a pulsare, dove la città stessa comincia a pulsare e le arterie che la compongono si riempiono di persone.

Persone differenti, indifferenti, fragili o disinvolte. Possiamo fare passeggiate in qualunque altra lingua, ma non sarebbe lo stesso. Forse qui, sotto queste chiese e palazzi, intorno a queste piazze diventa qualcosa di magico, particolare.
Assomiglia a un rituale. Un rituale pomeridiano, a volte serale.

Nei fine-settimana o anche nel mezzo. In fondo è un rituale che ognuno fa un po’ suo, cambiandolo a proprio piacere. La cosa certa è che è difficile trovarsi soli.

 

Ricordo ancora i sabati pomeriggio da bambino, stretti tra la gente, un gelato e tanti capricci.
O altre passeggiate che non sono disposto a raccontare.
Il punto è che tutti noi ne abbiamo una o più di una. Ce la teniamo stretta con la consapevolezza che è stato quel che è stato e quella dolce malinconia che ogni passeggiata porta con se.

 

 

 

 

Foto di proprietà di ©Alessio De Santis

Commenta

Ti è piaciuto questo articolo?

Iscriviti ad Artnews e ricevi tutte le notizie più importanti della settimana!

Il sito utilizza cookie per fini statistici, per la visualizzzione di video e per condividere argomenti sui social network. Proseguendo sul sito l’utente ne accetta l'utilizzo.