Sigaretta n°15 della giornata
Soundtrack: Say You Love Me – Jessie Ware


Buonasera lettore,
siamo arrivati alla fine dell’anno, è il momento di riassumere.
Vorrei considerare tutte le accezioni del verbo, perciò cito testualmente i vari significati presenti sul vocabolario:

1. Assumere nuovamente qualcosa, riprendere un certo atteggiamento
2. Riprendere qualcuno alle proprie dipendenze
3. Esporre sinteticamente, in forma orale o scritta, il contenuto di discorsi, scritti, opere

Il primo punto ci suggerisce che si tratti di un’azione ripetuta ciclicamente, come fosse un circolo vizioso, il termine può essere inteso come una sorta di dipendenza.

Quante volte ci capita di commettere lo stesso errore o di comportarci nuovamente in un certo modo?

Ci sono sicuramente delle cose che sfuggono al nostro controllo e, nonostante l’impegno, ci risulta difficile prenderne le misure, perché fanno parte di noi. Accettare i propri limiti non vuol dire necessariamente giustificarli, l’accettazione del problema è il punto da cui partire per la risoluzione dello stesso, è il primo passo per allontanarsi dal senso di colpa che ci pervade ogni volta che pensiamo di aver sbagliato qualcosa. La consapevolezza è la via maestra per riuscire a perdonarsi e a riconoscere i propri meriti e quelli altrui.

Perdonare ci rimanda direttamente al secondo significato di riassumere, che vorrei intendere metaforicamente come accogliere di nuovo una persona nella nostra vita.

Quanta forza ci vuole per perdonare, per mettere da parte il dolore e le incomprensioni, e credere che chi ci ha fatto del male possa essere allo stesso modo una fonte di serenità e amore?

In questo senso non so dare una risposta, so che la vita si bilancia tra razionalità e istinto, e che l’equilibrio tra le parti è fondamentale per raggiungere una stabilità emotiva che spesso manca; “in medio stat virtus”, non sono di certo il primo ad affermarlo.
La rigidità mentale e non, dietro la quale ci proteggiamo, è un muro che indistintamente non fa passare né il bello né il brutto e ci condanna ad una vita timorosa, in cui la paura primeggia su qualsiasi altra emozione e ci fa ristagnare in un senso di immobilismo e insoddisfazione verso noi e gli altri.

Riassumere. Riassumere è una necessità per chi ha bisogno di fare chiarezza, questo dice velatamente il terzo punto.

Tutte le parole del mondo non valgono una detta al momento giusto, quella che, per l’appunto, riassume proprio il significato del tutto.

Per quanto mi riguarda, posso riassumere il mio anno con il termine semina, inteso come progetto a lungo termine, come: faccio oggi per raccogliere domani. In linea con l’argomento di oggi, non darò ulteriori spiegazioni, anche perché la sigaretta ha quasi consumato tutto il filtro.

Ci sentiamo il prossimo anno per chi vuole.

La sigaretta è spenta nel posacenere.

Buonanotte e buon anno nuovo.