Introduzione a Siviglia

La capitale dell’Andalusia è la città perfetta da visitare se avete un weekend libero, perché due giorni pieni bastano e avanzano ad apprezzarne sia le meraviglie architettoniche che il cibo.

Se avete, invece, più giorni a disposizione, vi consigliamo di organizzare delle gite fuori porta alla vicina Córdoba (ci si arriva in un’ora di treno) e a Granada (più lontana, per cui preferibile pernottarvi). Per le persone avventurose, non c’è nulla di più suggestivo che affittare una macchina e guardare il tramonto dallo stretto di Gibilterra, ammirando il Marocco a poca distanza.

Siviglia è una città ricca di spirito, ma anche di contraddizioni. Nonostante sia la terza città della Spagna, dopo Madrid e Barcellona, non pensate che possa assomigliare alle altre città spagnole! Qui il clima è quello di un posto raccolto, costruito su calle piccole e serpiginose, fiancheggiate da abitazioni basse e molti locali di tapas.

Viaggio siviglia

La città è tranquilla e la vita è scandita dagli orari più “comodi” degli abitanti (non si cena prima delle nove di sera, come minimo), ma Siviglia è anche molto affollata e dà l’impressione che alla caoticità che vive il turista non siano abituati neanche gli stessi sivigliani.

Sembra che Siviglia non si sia ancora adattata al boom turistico degli ultimi anni e, sopratutto, ad avere visitatori che non siano spagnoli (che sono ancora la maggioranza dei turisti).
Lo testimonia il fatto che si parla solo spagnolo e che l’inglese non è parlato né dai cittadini né dai dipendenti nei monumenti, negli alberghi o nelle catene di negozi (ed è poco conosciuto anche dal personale aeroportuale). Nonostante ciò, non scoraggiatevi: con le moderne applicazioni per cellulare o un vocabolarietto vintage a portata di mano, si risolve facilmente il problema della barriera linguistica.

Cosa vedere a Siviglia

1) Plaza de España

In città ci sono dei luoghi imprescindibili da visitare e il primo è, senza alcun dubbio, Plaza de España, una maestosa piazza leggermente distaccata dal centro storico, ma che da sola incarna lo spirito arabeggiante della città.

Viaggio siviglia

Quando re Alfonso XII vide per la prima volta la piazza, capolavoro di Aníbal González, ne rimase così affascinato che disse: “Signori, sapevo che era bella…ma non immaginavo fino a questo punto”.

Situato all’interno del Parco di María Luisa, Plaza de España è un complesso architettonico neo-moresco considerato dagli stessi spagnoli la piazza più bella della nazione e non possiamo contraddirli: rimarrete incantati dagli infiniti archi, che vi offriranno ombra nelle ore più calde, e dai ponti, che si curvano sopra il sinuoso canale d’acqua.

In questa magnifica piazza, che fu anche sede dell’Expo del 1929, potrete cimentarvi come gondolieri affittando una barchetta oppure passeggiare sotto le arcate come fece Anakin Skywalker in Star Wars: Episodio II. Camminando, prestate attenzione alle 48 nicchie dipinte che circondano il perimetro, perché ognuna rappresenta una provincia della Spagna.

Orari: dalle 8.00 alle 22.00 (fino alle 24.00 dal 1 aprile al 30 ottobre)

2) Torre del Oro e Plaza de Toros

Dopo aver visto Plaza de España, vi consigliamo di proseguire sul Paseo de las Delicias per arrivare a Paseo de Cristóbal Colón, dove troverete sul vostro cammino prima la Torre del Oro e, poco più avanti, Plaza de Toros.

La Torre del Oro, chiamata così perché si dice che un tempo la sua cupola fosse rivestita di piastrelle dorate che si riflettevano sul fiume, oggi ospita il Museo Marittimo di Siviglia. Consigliamo questa tappa per la vista che si gode da questa ex torre di guardia, che si affaccia sul Guadalquivir e da cui è possibile scorgere in lontananza la famosa Giralda.

Viaggio Siviglia

La vista in cima alla Torre del Oro

Plaza de Toros de la Real Maestranza è l’arena più antica della Spagna. La visita, inclusa di audio-guida, consta di un tour all’interno del museo, dove entrerete in contatto con il mondo e la storia delle corride, seguito da una visita all’interno dell’arena stessa.
Se immaginare gli echi delle lotte tra tori e toreri non vi basta, è anche possibile assistere dal vivo alle corride, che iniziano la domenica di Pasqua e terminano ad ottobre.

Viaggio siviglia

Info Torre del Oro: Lun-Ven 9.30-18.45; Sab-Dom 10.30-18.45. Biglietto 3€; ridotto 1,50€.

Info Plaza de Toros: Tutti i giorni 9.00-19.00 (fino alle 21.00 dal 1 aprile al 31 ottobre). Biglietto 7€; ridotto 4 €.

3) Il centro storico

Il cuore di Siviglia è sicuramente il suo centro storico, un dedalo di vie in cui la città prende vita. Perdendosi tra una calle e l’altra, non sarà difficile arrivare alle due più visitate attrazioni: l’Alcázar e la Catedral con la sua Giralda.

L’Alcázar – parola spagnola di origine araba che indica una fortezza – è l’emblema dello stile arabo che ha influenzato l’architettura dell’Andalusia, sebbene nel corso dei secoli ricostruzioni e ampliamenti l’abbiano portato ad essere un riflesso armonioso di varie culture.
Perché visitarlo? Perché il Palazzo Reale è il luogo-simbolo di Siviglia, grazie alle decorazioni dei suoi immensi spazi e ai suoi ancora più vasti giardini, dove, tra la fauna comune, troverete anche i pavoni.

A pochi metri dall’Alcázar, si erge la Catedral. Nel luogo dove ora si innalza questo luogo di culto, prima esisteva una moschea, abbattuta nel 1400 per fare spazio all’attuale cattedrale. L’esterno ripercorre la struttura dell’antica moschea, mentre l’interno quella di una basilica.

Oltre ad ammirare una delle più grandi espressioni di stile gotico, di cui la Catedral si fa portavoce, non potrete non notare la tomba di Cristoforo Colombo, facilmente individuabile per l’imponente complesso scultoreo e la folla di turisti che si accalca per ammirarlo.

Ovviamente, non potete non salire sulla Giralda, ex-minareto della moschea, trasformato in campanile: 34 rampe vi porteranno sulla sua sommità, dove potrete ammirare Siviglia a 360°, senza ostacoli alla vista. Infatti, una legge impone che tutti gli edifici costruiti nella città debbano essere più bassi della Giralda!

Il consiglio è quello di visitare l’Alcázar e la Catedral nella stessa giornata, organizzandosi bene con gli orari; inoltre, prendendo in anticipo i biglietti per l’Alcázar a solo 1€ in più, eviterete una coda di ore sotto il caldo sole andalusiano.

Info Alcázar: Tutti i giorni 09:30-17:00 (fino alle 19.00 da aprile a settembre). Biglietto 9,50 €; ridotto 2€. Tutti i lunedì l’ingresso è gratuito (da aprile a settembre dalle 18:00 alle 19:00, da ottobre a marzo dalle 16:00 alle 17:00).

Info Catedral+Giralda: Lun-Sab 11.00-17.30; Domenica 14.30-18.30. A luglio e agosto; Lun-Sab 9.30-16.30; Domenica 14.30-18.30. Biglietto: 9€; ridotto 4 €.

 

4) Metropol Parasol

Il Metropol Parasol, o Setas, è una struttura architettonica in legno che accese grandi dibattiti quando fu costruita nel 2011, a causa del suo stile contemporaneo. In effetti la costruzione si trova in Plaza della Encarnacion, non lontano dal centro storico e dalle principali vie commerciali della città, e il suo aspetto non si amalgama con quello degli edifici circostanti.

Nonostante ciò, è indubbio che il panorama che si ammira passeggiando sul Parasol sia uno dei più belli della città, oltre quello che si apprezza dalla Giralda.

Info: Tutti i giorni 10.00-23.00 (Venerdì e Sabato fino alle 23.30). Biglietto: 3€ (inclusa una consumazione nei bar della Setas).

 

5) Altri luoghi di interesse

Se vi piace passeggiare e l’afa non vi scoraggia, avventuratevi nei dintorni del centro storico, nel Barrio de Santa Cruz. Il pittoresco quartiere ebraico della città è un labirinto di strade, fiancheggiate da candidi edifici bianchi e profumati alberi d’arancio, alla cui ombra trascorrere una piacevole siesta.

Per i turisti amanti della storia, sempre poco lontano dalla Catedral, troverete l’Archivio General de Indias, ad ingresso gratuito, dove sono conservati gli archivi delle conquiste e delle colonizzazioni spagnole in America.

Viaggio siviglia

Se invece vi trovate lungo le sponde del Guadalquivir, avete tre scelte: visitare il Museo de Bellas Artes, la seconda pinacoteca della Spagna dopo il Prado; andare all’Acquario di Siviglia o attraversare il ponte per raggiungere il Barrio Triana, dove nacque il flamenco. Questo quartiere si anima sopratutto la sera, pertanto consigliamo di unire la passeggiata alla cena in uno dei numerosi locali che si affacciano sul fiume.

Suggerimenti pratici

 L’aeroporto San Pablo di Siviglia dista circa dieci kilometri dalla città, a cui  è collegato tramite la linea bus EA, che effettua numerose fermate in città, molte delle quali di fronte agli alberghi più importanti. La fermata si trova davanti all’uscita del terminal e il costo del biglietto è di soli 4€. In alternativa, potete prendere un taxi al costo di 20-25€.

• Dove soggiornare? Sebbene Siviglia non sia molto grande e sia dotata sia di una linea metro che di più linee autobus, vi consigliamo di prendere un alloggio in centro città. Al di fuori del centro storico, infatti, è difficile ammirare la bellezza architettonica che rende famosa Siviglia e viverne l’atmosfera allegra e dinamica.

• Dove mangiare? Trovare un posto dove mangiare buone tapas o una squisita paella è facile, soprattuto nei locali che costeggiano il Guadalquivir o nelle zone del centro (vi consigliamo, tra i tanti, il Bar Alfalafa e il ristorante Los Coloniales).
Quello che è più difficile è sedersi. In Andalusia non esiste la consuetudine italiana di sedersi a lungo per consumare un pasto, tanto è vero che molti di questi locali sono così piccoli che la gente mangia in piedi appoggiata ai banconi o ai tavolini. Inoltre, nei posti in cui sarà possibile trovare un tavolo, vi troverete spesso a fare la fila. Quindi, il consiglio è quello di recarvi a mangiare o molto prima o più tardi dei consueti orari sivigliani.

Photo credit: ©Raffaella De Pietro