Le giornate si stanno lentamente allungando, la primavera non è più così lontana e la voglia di fuggire un week-end lontano dal caos, dallo stress e dagli impegni quotidiani è sempre più grande. Indecisi sulla meta e sul tipo di vacanza da organizzare?

Niente paura, ci pensiamo noi! Artwave.it vi propone un fine settimana mordi-e-fuggi in una delle 8 terme fra le più belle di tutto lo Stivale.

Di seguito l’elenco delle 8 località termali, da Nord a Sud, dove regalarsi qualche giorno di benessere e di meritato riposo. Perché tutti abbiamo bisogno di coccolarci un po’ ogni tanto!

 

1. Le terme di Bormio

Fonte: cqterme.com

Bormio è una località dell’alta Valtellina, in provincia di Sondrio, famosa perché ospita uno dei comprensori sciistici più importanti della Lombardia. Ma non solo piste da sci, cibi prelibati e liquori in gran quantità: Bormio offre anche due centri termali particolari e ricercatissimi, divisi in Bagni Vecchi e Bagni Nuovi.

I  Bagni Vecchi sorgono sulle antiche terme romana e si dividono tra le grandi vasche e saune all’interno e le piscine panoramiche, immerse nella neve durane la stagione invernale, all’esterno. Un’esperienza unica, sicuramente da provare!

I Bagni Nuovi invece, con una ventina di vasche, idromassaggi e saune, sono immersi in un grande parco naturale, che costituisce il primo biglietto da visita per gli ospiti, già pronti a rilassarsi. Una dei servizi più interessanti, fra quelli offerti, è la possibilità di fare, liberamente, i fanghi per corpo e viso. In questo modo potrete unire i benefici dell’acqua termale a quelli dell’argilla.

 

2. Le terme di Sirmione

Fonte: in-lombardia.it

Siamo in Lombardia, nelle romantiche terme di Sirmione, una delle più lussuose località termali del nostro Paese. Ci troviamo a metà strada tra Milano e Venezia, affacciati sul suggestivo lago di Garda, dove è ubicato questo vero e proprio paradiso termale. Un’acqua molto particolare, considerata sulfurea salsobromoiodica, caratterizza due centri termali davvero all’avanguardia per la cura delle patologie dell’apparato respiratorio, per il trattamento delle affezioni reumatiche e la riabilitazione motoria: le Terme Virgilio e le Terme Catullo.

Un luogo in cui rilassarsi e godere del benessere, massaggi, trattamenti di bellezza, saune, bagni di vapore e molto altro ancora, sempre in base alle proprie necessità. Per maggiori informazioni visitate il sito delle terme di Sirmione.

 

3. Le terme di Saturnia

Fonte: images.toscana.it

Le terme di Saturnia, nel comune di Manciano, in provincia di Grosseto, erano già conosciute da Etruschi e dai Romani. Secondo la leggenda si sarebbero formate nel punto in cui cadde sulla Terra un fulmine che Giove scagliò contro Saturno, mancandolo, dopo una lite tra i due dei.

Le inconfondibili acque sulfuree dalle proprietà curative e benefiche sgorgano ad una temperatura di 37,5 °C (ottima perchè simile a quella corporea). Le principali cascate termali sono le cascate del Mulino, libere e gratuite, aperte 24 ore su 24, situate proprio presso un vecchio mulino abbandonato, così famose da essere uno dei luoghi più fotografati e frequentati della Maremma e di tutta la Toscana (attenzione all’alta affluenza durante i week-end di punta: trovare uno spazio libero potrebbe diventare un’impresa!).

Accanto all’area termale libera si è sviluppato il lussuosissimo stabilimento termale delle terme di Saturnia, a 5 stelle. Altre ‘cascatelle’ libere e gratuite sono le Cascate del Gorello, ricche di Plancton Termale, ottimo per la pelle, ma anche per gli apparati digestivo, circolatorio, motorio.

 

5. I Bagni di San Filippo

Fonte: discovertuscany.com

I Bagni San Filippo si trovano nel comprensorio della Valdorcia, nel sud della Toscana, al confine con il Lazio, e sono caratterizzati non solo dalla presenza di numerose sorgenti termali, ma anche di un territorio punteggiato di dolci rilievi collinari coltivati ad olivo e spettacolari borghi medioevali.

Il complesso termale si colloca a poca distanza dall’area occupata dal massiccio del Monte Amiata e Labbro, che si trova a ad appena pochi kilometri in direzione ovest. Percorrendo la Cassia, la città di Siena dista dai Bagni San Filippo circa 65 kilometri, poco più di un’ora di macchina. Il borgo principale della Valdorcia, San Quirico d’Orcia, si trova invece ad una ventina di kilometri.

Trattandosi di una piccola località della Valdorcia, Bagni San Filippo è raggiungibile soltanto in auto e con i rari bus di linea che transitano di qui. In macchina, si arriva sia da Firenze e Siena che da Viterbo, percorrendo la Statale Cassia fino all’altezza di Vivo d’Orcia, da dove ci si stacca dalla via principale in direzione Amiata per un paio di kilometri. Da Roma è più comodo e veloce usare la A1 fino a Fabro, da dove ci si dirige verso ovest per re-immettersi sulla Cassia e quindi proseguire di nuovo verso nord fino all’altezza di Vivo d’Orcia.

Insomma, la strada per raggiungere questo paradiso naturale è sì tortuosa e lunga, ma la fatica vien ripagata ampiamente dalla bellezza mozzafiato delle sorgenti termali, inserite all’interno di un contesto naturale ancora selvaggio e quasi del tutto preservato. Le formazioni calcaree, le cascate e le piccole piscine di acqua calda circondate dalla rigogliosa natura del bosco sembreranno trasportarvi in un altro mondo.

L’area è abbastanza estesa, ma le prime piscine che si incontrano lungo il sentiero vicino alla strada sono poco profonde, per cui non si mantengono calde a lungo. Proseguendo, invece, lungo il sentiero nel bosco, si raggiungono delle impressionanti formazioni di calcio e delle cascate che si sono guadagnate il soprannome di “Balena Bianca“. Qui, l’acqua calda delle sorgenti termali si incontra con quella fredda del fiume, dandole un aspetto bianco-blu che contrasta profondamente con il verde scuro del bosco, creando un’atmosfera davvero affascinante. Continuando a camminare, si raggiungono le altre piscine che formano il Fosso Bianco, proprio accanto al centro benessere a pagamento, le cui piscine riversano acqua calda in quelle esterne, aumentandone ulteriormente la temperatura. Qui, le piscine dove potersi sedere e rilassarsi sono davvero innumerevoli!

Piccola nota informativa: l’accesso a queste terme è completamente gratuito! 

6. Le terme di Ischia

il Parco Termale Aphrodite-Apollon / Fonte: bellevuehotel.it

In Campania, in provincia di Napoli, si trova un’altra bellissima località termale: sull’Isola d’Ischia, in mezzo al mare, migliaia di visitatori ogni anno accorrono per godere del benessere termale e relax delle Terme di Ischia, celebri già ai tempi degli antichi Greci. Fra parchi, singole sorgenti termali e fumarole, scopriamo in Ischia una delle falde termali con temperatura più alta, in grado di raggiungere anche i 100°C, vista l’origine vulcanica dell’isola.

Tante le sorgenti termali, tra le più famose, Nitrodi, perfetta per immergersi ma anche ideale per essere bevuta, nota come fonte di bellezza e di cura per alopecia, psoriasi, piaghe e altro. Numerosi anche i parchi termali, le piscine e le isole benessere: il parco termale del Castiglione, nel comune di Casamicciola consta di 10 piscine di diversa gradazione di temperatura, mentre il più grande centro termale è quello all’interno dei Giardini Poseidon, caratterizzato da 20 piscine totalmente immerse nel verde e a pochi passi dal mare, con temperature che oscillano tra i 28° e i 40°C. Per maggiori informazioni potete visitare il sito dell’isola di Ischia.

 

7. Le terme di Cerchiara

Fonte: citynow.it

Queste suggestive terme si trovano in Calabria, precisamente a Cerchiara, immerse in una folta vegetazione di ulivi e fichi d’india.

Si tratta in realtà di un canyon lungo che fende uno sperone di rocce calcare, aprendosi verso il cielo in alcuni tratti, e allargandosi poi in una piscina naturale. Nella grotta, soprannominata Grotta delle Ninfe, sgorga una sorgente di acque sulfuree calde (30 °C), che danno origine a fanghi terapeutici, già noti agli antichi Sibariti. Narra un’antica leggenda che in questa grotta le Ninfe Lusiadi custodivano il talamo della bella Calipso.

Nelle acque della grotta ci si può bagnare liberamente, in un’atmosfera fatata, fresca anche durante l’estate; in alternativa, si può usufruire di un piccolo complesso termale a pagamento, realizzato nei pressi e costituito da piscina termale, area per lo scrub con i fanghi, e docce per sciacquarsi; in estate l’area risulta però molto assolata, affollata e con problemi di parcheggio.

La grotta è gratuita mentre l’accesso alla piscina costa 6 euro.

 

8. Le terme di Vulcano, Sicilia

Fonte: isoleeolie.me.it

E per concludere l’excursus termale da Nord e Sud, citiamo ancora una località tra le più belle d’Italia: suggestive e davvero uniche, le terme di Vulcano sulle Isole Eolie, nella splendida Sicilia.

Grazie ai fanghi centenari di Vulcano e alle zone sulfuree che si trovano in mare aperto, la gente può immergersi per godere dei benefici naturali che queste terme offrono. In questa zona è possibile trovare la possa dei fanghi, le fumarole e il mare caldo con annesso idromassaggio naturale, utili a curare affezioni di vario tipo da quelle articolari a quelle dermatologiche a quelle delle vie aeree. Per maggiori informazioni visitate il sito delle Terme di Vulcano.

 

E adesso non vi resta che prenotare e godervi il vostro meritato week-end di relax!