Per gli esperti d’arte il nome di Cristiano Carotti non è una novità. L’artista romano, ha conquistato infatti l’interesse di tutti grazie alla mostra “Stessa Spiaggia, Stesso Mare” presentata  alla White Noise Gallery di Roma. Sulla scia del grande successo di questa esposizione l’artista ha deciso di ritornare in grande stile con un film, realizzato in collaborazione con Desiderio, dedicato al pugile e artista Artaserse.

La pellicola si pone l’ambizioso obiettivo di raccontare la vita di questa figura poliedrica. Infatti nei suoi 74 anni di vita, Artaserse è stato pugile, allenatore, operaio, e per tutta la sua vita, ha cercato di farsi strada nel mondo dell’arte.

Locandina del film Artaserse.
Courtesy Gruppo Versus

I due artisti spiegano con queste parole come è nato l’interesse per l’atleta/artista:

“Artaserse, Serse per tutti, ha 74 anni, e nella sua lunga vita ha fatto l’operaio per l’acciaieria Thyssen Krupp, il pugile, l’allenatore un po suonato, e infine, l’artista.
La realtà, come è  noto, è la fonte di ispirazione più ricca ed imprevedibile, e ad un certo punto, quasi quattro anni fa, ci siamo resi conto che ci stava regalando l’impianto di una storia. C’era già tutto in quel mondo di provincia che frequentiamo e che conosciamo così bene (ndr. Terni). Avevamo sia l’eroe protagonista, sia i personaggi secondari a lui legati: un collezionista compulsivo e faccendiere, un oste amico che si fa pagare pranzi e cene con i quadri, un grillo parlante amico di vecchia data e un musicista elettronico talentuoso ma dalla vita decisamente tormentata. Partendo da queste figure abbiamo iniziato a fantasticare sulla sceneggiatura che, a nostro avviso, poteva descrivere meglio questo mondo. L’abbiamo trovata facilmente in quello che a noi, che ci chiamiamo Versus non a caso, riesce meglio: lo scontro.”

 

Con queste semplici parole i due artisti, non solo ci aiutano a conoscere meglio questa figura, ma mettono in luce il fulcro centrale dell’opera: lo scontro\incontro tra il protagonista e il mondo dell’arte. Il mercato artistico è letto in chiave totalmente negativa: pilotato dai soldi e da galleristi senza scrupoli. Gli artisti chiariscono con queste parole il loro punto di vista:

“A nostro avviso Artaserse è un grande artista a tutti gli effetti. Ha un talento incredibile nel disegno ed il valore del suo lavoro è innegabile. Purtroppo ha scelto un mondo dove i soldi fanno da padroni. Ma sono veramente importanti le vendite e i follower su Instagram? Secondo noi no! Vincent Van Gogh, per esempio, non ha venduto nemmeno una  delle sue opere quando era in vita; eppure oggi tutti conoscono il suo nome.  Giocando su questo paradosso abbiamo deciso di costruire il nostro progetto.”

REALIZZAZIONE DELLA PELLICOLA

Artaserse è stato interamente pensato e prodotto da Carotti e Desiderio. Entrambi sono stati registi, creatori, operatori di macchina e sceneggiatori. Questo metodo di lavoro ha permesso ai due artisti di diventare parte integrante della storia e di vivere a stretto contatto con i protagonisti abbattendo completamente il muro “naturale” che si viene a creare tra chi guida la macchina da presa e chi recita. La pellicola, girata interamente nella città umbra di Terni, vede la presenza sia dei veri protagonisti della storia, sia di attori professionisti che interpretano personaggi secondari.

Il film presenta una colonna sonora realizzata interamente da Alessandro Deflorio, e vede la partecipazione degli Afterhours guidati da Manuel Agnelli.

 

DATE DI PROGRAMMAZIONE

Dopo il debutto milanese avvenuto lo scorso 9 Gennaio 2020, Artaserse, arriva al Cinema Lumière di Bologna il 24 Gennaio. La pellicola verrà proiettata durante un solo spettacolo, alle 22:30, per questo motivo, vi consigliamo di collegarvi immediatamente al sito del Cinema Lumière per riuscire ad acquistare i posti migliori! Se non riuscirete ad andare, non preoccupatevi! Il film verrà proiettato il primo Febbraio 2020 all’Angelo Mai di Roma

 

 

 

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