La nuova Port House di Anversa, progettata da Zaha Hadid ed inaugurata il 22 settembre 2016, rinnova una stazione dei pompieri abbandonata e ne modifica la destinazione d’uso, diventando la nuova grande sede per l’Autorità Portuale di Anversa e riunendo 500 dipendenti del porto che in precedenza lavoravano in vari edifici dislocati attorno alla città.

Il progetto firmato dallo studio Zaha Hadid Architects è uno tra i tanti progetti che l’architetto, scomparsa a marzo di questo hanno, ha lasciato in eredità al mondo dell’architettura contemporanea.

( ARCHDAILY.COM )

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Anversa è il secondo porto di spedizioni più grande in Europa, con 12 km di banchine serve oltre 15.000 navi mercantili e 60.000 chiatte nell’entroterra ogni anno. Il 26% dei trasporti di container in Europa è gestito qua, trasportando più di 200 milioni di tonnellate di merci , fornendo occupazione a 60.000 persone, di cui 8.000 lavoratori portuali.

La delocalizzazione dei propri servizi tecnici ed amministrativi fu decisa nel 2007, con lo scopo di creare un ambiente di lavoro sostenibile e che rappresentasse i valori locali e internazionali del porto in continua espansione. La nuova sede ha offerto significativi benefici nell’edilizia, permettendo di trasportare via mare i materiali utili per la costruzione, rispettando i requisiti ecologici del porto. Nel nuovo progetto una considerazione importante era quella di dover integrare nel nuovo ampliamento la stazione dei pompieri oramai abbandonata.

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“C’era solo una norma, e cioè che l’edificio originale doveva essere conservato. Non c’erano altri requisiti imposti per il posizionamento del nuovo edificio. La giuria era quindi piacevolmente sorpreso quando i cinque candidati selezionati hanno tutti optato per una struttura moderna sopra l’edificio originale. Tutti hanno combinato il nuovo con il vecchio, ma il progetto di Zaha Hadid Architects è stato il più brillante”.

Queste sono le parole di Marc Van Peel, presidente del porto di Anversa.

Il progetto sottolinea in primo luogo l’asse nord-sud del sito, che coincide con l’asse che collega il centro della città al porto. In secondo luogo, grazie alla sua posizione, circondato da acqua, i quattro prospetti dell’edificio hanno tutti pari importanza. Zaha Hadid, nel progettare la nuova sede, ha voluto creare un’ulteriore struttura al di sopra della vecchia sede dei pompieri, così da non ostruire nessuna delle facciate esistenti.

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L’intero edificio ha una pianta totale di 12.800 mq, di cui 6.600 mq nella stazione dei pompieri e altri 6.200 mq nella nuova estensione. Un volume che galleggia sopra il vecchio edificio, che raggiunge un’altezza di 46 metri e si estende per circa 100 metri, si innalza sopra il vecchio edificio, rispettando ciascuna delle facciate esistenti e completando la verticalità di una torre che non è mai stata realizzata nei disegni originali della sede dei pompieri.

L’architettura galleggiante, sostenuta da un’imponente struttura in calcestruzzo, si configura come la prua di una grande nave orientata verso Schelda, collegando l’edificio al fiume su cui è stata fondata la città di Anversa. La facciata della nuova struttura si integra in modo ottimale con il contesto circostante, l’acqua. L’intera superficie dell’ampliamento è stata ricoperta in vetro e richiama le increspature delle onde e riflette i continui cambiamenti dei toni del cielo.

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Il graduale passaggio da una facciata piatta a sud, ad una superficie completamente increspata a nord, è reso possibile grazie all’utilizzo di sezioni triangolari. Ogni sezione è rivestita da pannelli in vetro, alcuni trasparenti ed altri opachi. Questa soluzione garantisce sufficiente luce solare all’interno dell’edificio ma anche il controllo del carico solare per garantire condizioni di lavoro ottimali. La nuova estensione appare come una forma accuratamente studiata e tagliata, che muta il suo aspetto a seconda dello spostamento della luce solare.

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All’interno della vecchia sede dei vigili del fuoco era presente un cortile, ora sede della nuova reception principale. Il cortile è completamente coperto da una struttura in vetro che garantisce il giusto afflusso di luce naturale. Da qui, ai visitatori è concesso l’accesso alla storica sala di lettura pubblica all’interno dell’ex sala dei camion dei pompieri, una zona completamente restaurata. Ascensori panoramici consentono l’accesso diretto ad un ponte esterno situato tra l’edificio esistente e la nuova estensione, garantendo una vista panoramica della città e del porto.

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All’interno dell’ampliamento sono presenti anche settori correlati agli uffici tecnici delle autorità portuali, quali ristoranti, sale riunioni e un nuovo auditorio da 90 posti situato al centro dei livelli superiori dell’edificio esistente.

I restanti piani della vecchi stazione dei pompieri costituiscono un grande open space per la sistemazione di uffici. Il sito comprende anche 190 posti per il parcheggio di biciclette e 25 posti auto per le automobili elettriche.

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Lo studio di Zaha Hadid ha collaborato con i servizi di consulenza “Ingenium”, sviluppando una progettazione eco-sostenibile e con una buona efficienza energetica.

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“Lo stile architettonico dell’edificio originale, una replica del primo Hansa House, ricorda il 16 ° secolo, di Anversa, il cosiddetto “secolo d’oro”. Ma adesso sopra di questo originale, una struttura moderna in vetro lucente è stata costruita, e sono sicuro che rappresenta un nuovo secolo d’oro per Anversa”. (Marc Van Peel )

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