Un’ottima schermatura dal sole garantisce miglior comfort termo-igrometrico e visivo all’interno degli edifici. Tuttavia, non è sempre così semplice progettare un sistema che riesca a rispondere unitariamente ai problemi dati dall’orientamento delle facciate e dall’illuminamento dei raggi solari.

Diversi professionisti, coadiuvati dalle tecnologie di ultima generazione, si sono cimentati nella progettazione di elementi cinetici dell’involucro che permettano il benessere termo-igrometrico dell’ambiente interno e caratterizzino l’estetica dell’edificio, vediamo qualche esempio:

SDU Campus, Kolding © henninglarsen.com

 

Institut du Monde Arabe

Parigi, Francia. Jean Nouvel & Architecture Studio, 1987

La facciata Sud dell’Institut du Monde Arabe è costituita da 240 diaframmi in acciaio, di forma quadrata e poligonale, che richiamano i motivi geometrici arabi. Grazie a dei sensori meccanizzati, questi diaframmi si aprono e chiudono per garantire l’adeguata illuminazione naturale e l’ombreggiamento all’interno dell’edificio nei vari momenti della giornata. In questo modo la luce viene scissa in tanti fasci luminosi, rendendo gli ambienti molto suggestivi.

L’architettura segue i movimenti del sole per trarre maggiori benefici per il microclima interno.

Institut du Monde Arabe, Parigi ©ValerioRennola

 

Al Bahar Towers

Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti. Aedas Architects and Arup Engineers, 2012

Progettate con un unico sistema dinamico di schermatura computerizzato, le Al Bahar Towers sono protette dal sole grazie ad elementi che richiamano la tradizione araba (Mashrabiya). Completato nel giugno 2012, il sistema di ombreggiatura delle torri da 145 metri è stato sviluppato dal team di progettazione computazionale di Aedas. Utilizzando un software parametrico per la geometria dei pannelli di facciata, il team di progettazione è stato in grado di simulare il loro funzionamento in risposta all’esposizione al sole e al cambiamento degli angoli di incidenza nei diversi giorni dell’anno.

Al Bahar Towers, Abu Dhabi © Aedas Architecture

Al Bahar Towers, Abu Dhabi © Aedas Architecture

 

Brisbane Domestic Terminal Car Park

Brisbane, Australia.  Ned Kahn and Urban Art Projects, 2012

Brisbane Domestic Terminal Car Park © goget.com

Brisbane Domestic Terminal Car Park, un parcheggio per auto inserito all’interno del tessuto urbano, viene rivestito da 250,000 leggere piastre di alluminio installate su una struttura assicurano un ombreggiamento ottimale . La facciata è sempre diversa perché gli elementi di schermatura vengono mossi dal vento e creano una trama simile alla superficie disturbata dell’acqua.

Brisbane Domestic Terminal Car Park © openbuildings.com

Kiefer Technic Showroom

Bad Gleichenberg, Austria.  Ernst Giselbrecht + Partner, 2007

Pannelli in alluminio forati sono azionati elettronicamente e trasformano l’aspetto dell’edificio che, da un solido volume monolitico, diventa una combinazione di superfici trasparenti e opache. I pannelli scorrono lungo binari verticali attribuendo alla facciata diverse conformazioni e regolando il passaggio della luce al di sotto della superficie vetrata.

SDU Campus Kolding

Kolding, Danimarca. Henning Larsen Architects, 2014.

Il sistema di schermatura dal sole è composto di circa 1,600 pannelli triangolari in acciaio traforato. Dei sensori misurano continuamente i livelli di luce e calore affinché i pannelli in facciata possano muoversiQuando i pannelli sono chiusi formano una facciata unica, mentre sporgono da questa quando sono aperti fornendo all’edificio un aspetto molto espressivo. 

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