L’architettura è quella forma ibrida tra arte e scienza in grado di trasformare lo spazio fisico in un nuovo scenario. Dai design urbani ai progetti paesaggistici, l’attività del designer d’architettura ha l’arduo compito di costruire una nuova identità al luogo in cui interviene.

Il 2019 è stato segnato da numerosi nuovi edifici che con la loro composizione e ricerca hanno sviluppato nella coscienza collettiva una sensibilità nuova al tema della salvaguardia del territorio e nei confronti delle identità culturali dei luoghi in cui c’è necessità di agire. Ambiente, Spazio e Cultura sono state le parole chiave dell’anno che sta giungendo al termine. Tramite un’analisi sui 10 migliori progetti realizzati selezionata da Artwave.it, è possibile prendere consapevolezza del potere innato del design come promotore di evoluzione ed innovazione.

 

1. Under – Snøhetta

Il rapporto con la costa marina è da sempre riconosciuto come un limite quasi invalicabile che richiede sforzo e audacia per affrontarlo. L’architettura di Snøhetta per il ristorante Under a Lindesnes in Norvegia, ha sfidato questo limite rendendo l’elemento dell’acqua marina un componente base dell’edificio. Il volume che immerge se stesso nell’oceano ricorda una forma naturale di mammifero che vive sulle coste e grazie al sale marino protegge la sua pelle dalle intemperie del mondo emerso. In questo modo il cemento studiato da Snøhetta, utilizzato per l’involucro esterno di Under, permette un’alta durabilità e resistenza alla corrosione tramite un innovativo sistema tecnologico.

 2. The Vessel – Thomas Heaterwick

Il piano di rigenerazione urbana più grande degli ultimi decenni, Hudson Yards, ha travolto la grande mela con innumerevoli interventi di rinascita degli spazi industriali abbandonati. Tra questi il celebre The Vessel, un vascello che accoglie al suo interno la popolazione. Simbolo di modernità e coraggio, nonché sfida delle teorie architettoniche consolidate che dimostrano la voglia di sfidare la gravità con edifici che si sviluppano verticalmente. The Vessel ha proposto un nuovo concetto di promenade architettonica che tesse i propri percorsi in un intreccio dinamico di scale permettendo una visione a 360 gradi della città di New York, come un elemento spontaneo che risponde alla ricerca di identità della popolazione abituata alla grandezza americana e all’alta densità edilizia.

3. National Muséum Qatar – Jean Nouvel

Un fiore nel deserto, così la critica ha definito il design di Nouvel per l’ampliamento del museo nazionale del Qatar a Doha. L’iter progettuale ha tratto spunto dalla simbologia araba, prima arte astratta del mondo, estrapolando l’elemento del piatto circolare che viene ripetuto e combinato componendo lo spazio tridimensionale. L’alta capacità tecnica dello studio Jean Nouvel ha permesso la realizzazione di un edificio complesso e degno di rappresentare una nazione ricca e forte che segnerà l’economia mondiale per il prossimo futuro.

4. Singapore Changi Airport – Safdie Architects

La sfida costruttiva più celebre del 2019, l’aeroporto di Singapore Changi, progettato dai Safdie Architects, ha segnato un cambiamento nello studio e concezione dello spazio di sosta di una stazione aeroportuale trasformando l’attesa dei passeggeri in un’esperienza con la natura e cultura dello stato di Singapore. Una grande cupola geodetica copre una foresta verde tracciata da percorsi e punti d’avvistamento e crea un microclima ideale per lo sviluppo di un ecosistema unico e controllato. Dal vertice della cupola metallica, una cascata d’acqua rende l’ambiente unico ed innovativo segnando un’evoluzione nella progettazione di infrastrutture pubbliche, non più concepite come macchine di vendita ma luoghi di scoperta e piacere.

Singapore Changi Airport – Safdie Architects from www.safdiearchitects.com

5. Vac Library – Farming Architects

La cultura fondata sulla condivisione e la collettività, tipica del Sud-est asiatico trova ragione e forma nel progetto della Vac Library ad Hanoi in Vietnam. Lo studio Farming Architects ha creato uno spazio pubblico  aperto e coperto delimitato da trasparenti pareti lignee che ospitano volumi e testi a disposizione dei cittadini. Uno spazio di istruzione e lettura con giochi di altezze e contaminazioni vegetali che non rappresentano la definizione di uno spazio chiuso pubblico, ma di un ambiente aperto in cui l’identità di una popolazione può trovare luogo.

Vac Library, Farming Architects © Thai Thach, Viet Dung An

6. Tree Houses – Peter Pichler Architecture

Nelle Dolomiti Italiane nasce la proposta di case albero che nascono dall’astrazione della forma naturale e ospitano spazi abitativi costruiti con legno e una tecnologia locale. Le unità abitative firmate da Peter Pichler, ad oggi costituiscono ancora una proposta progettuale, mostrano  un nuovo modo di vivere la natura dove l’essere umano è ospite e non proprietario. I tagli da 35 a 45 mq delle abitazioni suggeriscono soggiorni brevi e un ricambio di visitatori continuo che potranno entrare a contatto con la natura incontaminata attraverso costruzioni mimetiche e dotate di ampie superfici trasparenti.

7. Gharfa Pavillon –  Edoardo Tresoldi + Studio Studio Studio

Un padiglione esperienziale all’interno del progetto creativo di “Diriyah Oasis”  a Diriyah, nella capitale saudita Riyadh. Un progetto che si trova nei pressi del At-Turaif District, sito patrimonio UNESCO, si presenta come una grande scultura attraversabile che ricorda la grande vita delle rovine e permette di ricreare la maestosità delle costruzione arabe originali. Le pareti in rete metallica sono oscurate da porzioni in sughero per schermare la luce solare e creare ambienti espositivi intimi e riflessivi. Un’architettura effimera che lascia solo intravedere cosa accade al suo interno, ovvero una natura segreta con spazi, proiezioni che stimolano il visitatore alla curiosità sulla cultura e sulla storia locale.

8. Courtyard Kindergarten – Mad

Lo spazio urbano scopre una nuova identità con il playground rosso dello studio Mad per il guardino di Pechino, un’ innovativo spazio gioco per i bambini che avvolge la cultura locale con le nuove forme di architettura e tecnologia green. Una successione di corti interne ospitano funzioni pubbliche e culturali e donano alle famiglie uno spazio dello stare condiviso e intimo allo stesso tempo.

Courtyard Kindergarten, Pechino. Mad Studio. Credits ©www.i-mad.com

9. James Simon Gallery – David Chipperfield

Il nuovo ingresso all’isola dei Musei di Berlino, firmato da David Chipperfield, costituirà l’espansione della James Simon Galley. Il nuovo edificio sarà composto, infatti, da spazi esterni di colonnato che  accompagneranno i visitatori agli ingressi del Pergamon Museum e del Neues Musem, mentre, all’interno, ambienti edilizi didattici e di bookshop saranno alternati a spazi espositivi temporanei e ambienti di auditorium a completare il complesso museale del centro cittadino di Berlino.

James Simon Gallery, Berlino. David Chippefield 2019. Credits ©DavidChippefieldArchtecture

James Simon Gallery, Berlino. David Chippefield 2019. Credits ©DavidChippefieldArchtecture

10. CLM City Life – BIG

L’elemento che completerà il nuovo centro urbano del City Life di Milano è il CLM dello studio BIG. L’edificio si porrà in contrapposizione alle tre torri delle famose archistar e sarà caratterizzato da uno sviluppo longitudinale e una copertura concava verso il cielo. Due corpi principali posti agli estremi e una successione di spazi aperti e coperti dove la componente vegetale e l’attenzione alla sostenibilità costruttiva del complesso saranno protagoniste indiscusse. Un nuovo esempio di architettura che rivoluzionerà ancora una volta lo skyline della città di Milano e che permetterà gli utenti di scoprire ambienti, viste e attività culturali sempre nuove.

CLM Citylife, Milano. Design BIG. Credits ©big.dk

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