La scuola materna Tellus sorge all’interno di un contesto singolare e variegato, poichè definito da una forte diversità ambientale e dalla presenza di differenti scale architettoniche. Difatti la struttura svedese è collocata nelle vicinanze dello University College of Arts and Crafts, al confine tra una preesistente zona di sviluppo urbano a destinazione industriale e una piccola foresta. Il volume della scuola materna risulta essere frutto di un grande controllo geometrico della figura architettonica, la quale acquisisce flessibilità e dinamismo tramite il regolare andamento delle pareti curve, volte a definire e a personalizzare l’intero perimetro della struttura.

Il carattere sinuoso e raffinato dell’edificio asseconda e valorizza ulteriormente l’importanza e il ruolo di filtro che assume il nucleo della scuola, ovvero la corte interna, considerata come elemento guida per la progettazione spaziale circostante. Lo spazio, infatti si organizza e ruota attorno all’elemento primario del cortile interno semiaperto da cui è possibile accedere all’edificio. Tale filtro stimola un assetto progettuale differente dal solito, mirato a mantenere un forte rapporto tra lo spazio interno e quello esterno e a sostenere la dimensione sociale dell’asilo tramite attività ludiche interattive. Da questo ne deriva l’originalità dello schema planimetrico che assume una forma tondeggiante e curvilinea priva di spigoli e rigidità.

L’ interno può ospitare fino a cento bambini ed è concepito con la volontà di prediligere ambienti unitari di grande estensione per incoraggiare attività rivolte prettamente alla collettività. Lo studio Tham & Videgård Arkitekter è in grado di rendere vivo il binomio esigenze committente – esperienze pedagogiche disegnando una vera e propria architettura per bambini. La scuola viene pensata per mezzo di un approccio fortemente pragmatico: Gli ambienti vengono progettati e resi vivibili in base alle necessità e ai bisogni dei bambini. Le aule sono caratterizzate da colori accesi e vividi scelti secondo una logica pedagogica volta a definire un ambiente stimolante sia dal punto di vista spaziale che mentale. L’edificio presenta numerose aperture collocate a quote differenti, molte delle quali piuttosto basse, al fine di essere a portata di bambino e di incoraggiare la percezione della continuità spaziale tra interno ed esterno. Inoltre tale aspetto comporta una migliore illuminazione interna.

Le facciate sono rivestite da una struttura di listelli in legno dipinti di colore giallo che consentono di far filtrare in modo diretto la luce solare negli ambienti interni. Talvolta tali listelli nascondono le bucature sottolineando in maniera marcata l’andamento curvilineo dell’edificio.

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