di Chiara Turco

Il campus è situato nel quartiere Dahlem a sud-ovest di Berlino, realizzato nel 1970 dal Team X con l’intento di riprodurre i caratteri di una città ideale, in grado di poter essere eventualmente riorganizzata in futuro secondo le esigenze dell’università stessa. Si configura come un insieme di strutture satellite, connesse tra loro tramite strade e corridoi interni, al fine di incoraggiare la comunicazione e il collegamento anche con poli maggiormente decentralizzati.

La struttura è caratterizzata da un’innovativa facciata in acciaio corten composta seguendo il sistema proporzionale dei moduli armonici di le Corbusier, coerentemente ai principi di flessibilità e prefabbricazione.

Visione d’insieme biblioteca © Nigel Young from archdaily.com

La biblioteca si trova in una posizione arretrata rispetto all’esterno, abbracciata e nascosta dall’edificio universitario che si pone da involucro, lasciando uno spazio libero tra le due strutture ponendo un dialogo costante e reciproco.

Lo schema planimetrico si organizza secondo una forma prettamente ovale, la quale assegna alla struttura stessa l’appellativo “the Berlin brain”. Il tema del cervello rispecchia anche la distribuzione degli spazi interni che si configurano come un insieme di continue linee ondulate per i balconi e i passaggi, in contrapposizione alle scaffalature dei libri disposte liberamente al centro dei quattro piani.

L’ambiente interno, dal carattere unitario, è organizzato secondo forme tonde o curve che scandiscono gli spazi in modo da creare un edificio dinamico e flessibile nelle sue funzioni.

L’effetto visivo è quello di un intreccio di aree libere e irregolari affacciate verso un vuoto centrale che consente un’illuminazione naturale proveniente dall’alto.

Interno biblioteca © Rudi Meisel from archdaily.com

La biblioteca viene considerata come una struttura fortemente ecologica, per la marcata attenzione rivolta all’utilizzo di tecnologie attive e passive al fine di ridurre il più possibile l’impatto ambientale.

L’involucro è realizzato in modo da incentivare l’efficienza energetica e si compone di un doppio guscio. La struttura portante è in calcestruzzo. La pelle esterna è rivestita da pannelli in alluminio mobili e da superfici vetrate isolate che insieme regolano la temperatura interna e assicurano un’aerazione naturale. La pelle interna è caratterizzata da una membrana traslucida in vetro in grado di diffondere la luce naturale per creare la giusta atmosfera all’interno. La struttura in acciaio dipinta di giallo è definita da geometrie radiali e sottolinea la cavità tra la pelle esterna e quella interna.

Interno biblioteca © Reinhard Gorner from archdaily.com

Interno biblioteca © Reinhard Gorner from archdaily.com

Interno biblioteca © Reinhard Gorner from archdaily.com

Copertura dall’interno © Nigel Young from archdaily.com

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