L’arte e la decorazione degli interni sono due mondi che, sebbene possano oggi sembrare distanti, sono sempre stati in contatto, fin dai tempi più antichi. La commissione di quadri infatti, in periodi come il Rinascimento o il Barocco, non riguardava soltanto la decorazione di chiese o spazi pubblici, ma anche quella delle dimore dei ricchi signori. Attraversare quelle stanze significava camminare nell’arte del periodo, immergersi in una bellezza senza tempo.

Nel piccolo, anche le case moderne possono incontrarsi con l’arte antica o contemporanea. La scelta dei quadri da appendere è infatti un passo fondamentale per la decorazione degli interni ed è importante per completare ogni tipo di arredamento. La scelta dei quadri da appendere deve certamente seguire il gusto di chi arreda, ma deve anche abbinarsi allo stile di arredamento scelto. Sono molte le tipologie di quadri da appendere che possono essere scelte per una casa. Ecco allora una breve rassegna che ci permetterà di rendere la nostra casa una piccola galleria d’arte.

Quadri moderni

I quadri moderni sono una tipologia di quadri da appendere molto in voga negli ultimi anni. Un quadro moderno potrà infatti abbinarsi a molti tipi di arredamento contemporaneo, come lo stile minimal o quello industriale. La scelta può ricadere su stampe d’autore, che riproducono le opere dei grandi artisti del Novecento, oppure su quadri artigianali dipinti a mano, che omaggiano lo stile artistico moderno e contemporaneo. Un’ottima scelta può essere quella di inserire un quadro futurista, come il celebre «Lampada ad Arco» di Giacomo Balla. Oppure si potrebbe inserire un quadro ispirato allo stile della pop art, che rappresenti oggetti della vita quotidiana reinterpretati in chiave moderna. Celebre è ad esempio l’opera «Campbell’s Soup Cans» di Andy Warhol.

“Campbell’s Soup Cansì” Andy Warhol – Photo Credit: Flickr

Quadri astratti

Un arredamento moderno potrà essere completato anche da quadri astratti, che saranno perfetti per catturare l’attenzione di chi osserva, facendolo perdere tra le volute di colore e le forme geometriche o sinuose. Il Novecento è ricchissimo di autori che si sono dedicati all’arte astratta, il più celebre è sicuramente Vasilij Vasil’evič Kandinskij, che ha prodotto opere caratterizzate dall’uso di forme geometriche, spigolose o sinuose e dall’uso colori vivaci, soprattutto primari. Si potrà scegliere di appendere la riproduzione di un’opera originale, oppure si potrà scegliere un quadro dipinto a mano o una stampa che si ispirino all’arte astratta, che daranno un tocco di originalità e contemporaneità agli interni.

Paesaggi

Tra i quadri da appendere in casa, più classica è la tipologia dei paesaggi. La rappresentazione di un paesaggio è sempre un’ottima scelta, perché darà la sensazione di osservare da una finestra aperta uno spazio nuovo, che ci permetterà di immergerci in un mondo completamente diverso da quello della nostra casa. Il paesaggio è un soggetto perfetto da appendere in salotto, sopra il divano o per riempire una parete spoglia. Anche in questo caso la scelta può ricadere su riproduzioni d’autore. Meravigliosi sono ad esempio i paesaggi di William Turner o quelli di Monet. Ma non è detto che non si possa trovare un bel paesaggio anche nei mercatini di antiquariato, che porterà in casa il fascino vintage di qualche artista ormai dimenticato.

“Cielo Nuvole” Claude Monet – Photocredit: Pixabay

Ritratti

Il ritratto è un soggetto in genere celebrativo e veniva scelto dai signori che si facevano rappresentare dai migliori artisti del loro tempo. Inserirlo in casa sarà una scelta particolare e originale, che stupirà sicuramente. In questo caso è consigliabile scegliere una riproduzione d’autore, per portare in casa un frammento di arte di alto livello. Ritratti meravigliosi e intensi sono ad esempio quelli di Leonardo: la «Dama con l’ermellino», la «Belle Ferronière» o il ritratto di Ginevra Benci, sono solo alcuni dei suoi capolavori.

Nature morte

La natura morta è un tipo di quadro da appendere che da sempre è presente in molte case ed è di solito scelto per la cucina. Una natura morta rappresenta infatti spesso cibo, ma può rappresentare anche fiori o oggetti particolari, addirittura teschi. Le nature morte sono infatti spesso portatrici di un profondo messaggio: la vita scorre inesorabile e il tempo intacca qualsiasi oggetto. In questo caso i fiori sono appassiti, la frutta inizia a marcire o i libri sono usurati dal tempo. Si sceglie
dunque una natura morta per due motivi. Il primo è quello strettamente decorativo: sì dunque a vasi di fiori rigogliosi, strumenti musicali e cibo. Il secondo è quello legato alla trasmissione del messaggio e in questo caso la scelta sarà davvero particolare e insolita. Darà un senso di dolce malinconia e ricorderà a tutti coloro che la osservano di godere appieno di ogni istante.

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