Semplicità, precisione e raffinatezza contraddistinguono fortemente le illustrazioni dell’architetto designer Riccardo Grancini, il quale nutre e coltiva la passione per l’arte del disegnare sinergicamente a quella per l’architettura. Egli utilizza il disegno come un interessante espediente espressivo e comunicativo nell’ottica di reinterpretare rinomate architetture, sia storiche che contemporanee, in chiave estremamente personale.

Complessivamente l’architetto designer predilige pochi e semplici tratti, quelli necessari a rendere comprensibile l’identità dell’oggetto rappresentato per poi passare a particolareggiare l’illustrazione tramite uno stile inedito volto a produrre repentini giochi di pieni e vuoti e di luci e ombre. Tutto ciò è enfatizzato e assume un carattere deciso grazie all’attento utilizzo del colore e alle cromie associate che attraggono l’attenzione del lettore rilasciando stimoli.

Illustrazione di Riccardo Grancini, Villa Planchart. From: profilo instagram riccardo_grancini

Le illustrazioni quindi possono suscitare emozioni?  Per Riccardo Grancini sì, anzi, ciò a cui egli stesso aspira è riuscire a porre in risalto la vera anima dell’architettura scelta e disegnata per trasmettere un forte messaggio sensoriale. I tratti semplici e significativi, i colori accesi e attentamente abbinati e lo sfondo generalmente bianco o monocolore raggiungono un equilibrio formale che risulta piacevole alla vista del lettore e talvolta innesca un autentico processo personale di ricordi, stimoli e sensazioni.

“Il messaggio che vorrei far passare è solamente uno: far provare delle sensazioni. […] Non mi importa che ci sia un senso vero e proprio, dato da un ordine o da una pianificazione di contenuti rigida e stabile, quanto un flusso, continuo e libero di pensieri, modi di vedere le architetture ed entrare in contatto con quegli spazi” racconta Riccardo Grancini.

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