di Francesco D’Andrea

Sito a Gagliano del Capo, un piccolo paese salentino localizzato quasi alla punta del tacco d’ Italia, Palazzo Daniele è stato costruito durante l’unità d’Italia dall’architetto locale Domenico Malinconico e costituisce la dimora di ben quattro generazioni; l’ ultimo erede Francesco Petrucci lo ha trasformato in una casa d’ arte che ha ospitato artisti di tutto il mondo. Francesco Petrucci è un collezionista di arte contemporanea che ha deciso, a settembre 2018, assieme Gabriele Salini, caro amico anch’egli collezionista d’ arte, di mettere in evidenza Palazzo Daniele aprendo le porte agli amanti dell’arte e ai viaggiatori.

Il progetto, affidato a G. Salini, già proprietario di G-rough, un edificio del XVII secolo situato a Roma vicino Piazza Navona, e fondatore di GS Collection, è stato commissionato ai due architetti Ludovica + Roberto Palomba che avevano già riqualificato un frantoio del ‘600 a Sogliano Cavour, piccolo paesino non molto distante da Gagliano del Capo sempre in provincia di Lecce. Coppia d’ oro del design made in Italy che collabora con Benetti Yachts, Boffi, Driade, Kartell, KitchenAid, Kos, Sawaya & Moroni, Samsung, Zanotta, Zucchetti ha deciso insieme al proprietario Francesco Petrucci e Gabriele Salini di ricreare un ambiente pulito e spoglio mettendo in risalto le preziosità del palazzo.

Ludovica + Roberto Palomba nella loro casa vacanza in salento. Credits ©livingcorrieredellasera

Dettaglio soggiorno suite apartment. Credits ©palazzodaniele

Scelta importante che ha permesso di mettere in luce architettura, affreschi, decori, quadri e pavimenti del Palazzo. Ogni suite è caratterizzata con diversi decori una dall’altra, difatti si possono ammirare pavimenti in pietra leccese, cotto dipinto e non, mosaici e batutto di terrazzo, continuando con affreschi decorativi sui muri e volte, affrescate con decori, di circa 6 metri.

Le pareti sono impreziosite ancor più dalle opere d’arte accompagnate con arredi dal design esenziale che vanno a differenziare le 5 suite rendendole al tempo stesso uniche, come il bagno della Royal Junior Suite che è stato oggetto di un tocco di modernizzazione ma anche conservazione del modo di usare la doccia: da una fonte d’acqua arcaica proveniente dalla chiave di volta a un soffione a pioggia, raccolta da un grande bacino al centro del bagno.

Nella zona restrostante del Palazzo, adiacente al Tapas Bar, si trova la SPA e la piscina pavimentata con pietra leccese che si permette, grazie alla sua ruvidità e porosità, di camminare e percepire l’ anima del Salento.

Tapas bar vista interna. Credits ©palazzodaniele

Storia, architettura e arte del XIX secolo si intersecano con gli antichi ritratti di famiglia e le opere d’arte contemporanea, per la passione condivisa da Francesco Petrucci e Gabriele Salini per l’ arte che ha portato a concepire questo progetto di ospitalità. Palazzo Daniele sarà aggiunto alla collezione di hotel italiani di G.S. nominata “GS Collection”, che incontra arte, design, storia e musica per esaltare il concetto e idea di ospitalità all’italiana; magnificando ogni hotel in unicità e proprietà con una storia leagata alla città e al luogo.

Un bel progetto che si aggiunge ai tesori del Salento e della Puglia come la barriera corallina trovata a largo della città di Monopoli l’ 8 marzo scorso, e che si estende per circa 2,5 chilometri. Anche i più piccoli paesi della Puglia hanno una storia e un tesoro da mostrare e raccontare così come i prodotti tipici locali coltivati e curati con passione dagli agricoltori.

SPA e piscina. Credits ©palazzodaniele

Tapas bar. Credits ©palazzodaniele