La figura artistica di Yves Klein è da sempre avvolta da un alone leggendario. Nato a Nizza nell’aprile del 1928 da Fred Klein e Marie Raymond, anch’essi pittori, Klein ha attraversato le avanguardie del secondo Novecento come una meteora, morendo improvvisamente, a soli 34 anni, nel pieno fulgore della sua carriera. Gli ultimi sette anni di vita furono quelli più intensi, Klein si gettò anima e corpo, è il caso di dirlo, in un progetto umano e artistico senza precedenti che avrebbe lasciato in eredità al mondo dell’arte più di mille opere

Particolarmente celebri sono i suoi ‘Monocromi , vero e proprio sunto della concezione artistica e spirituale di Yves Klein, pittore visionario che ha fatto dell’ uso del colore puro, privato di contorno e linee di definizione, il simbolo di una tensione verso l’assoluto che finì per permeare ogni aspetto della vita di dell’artista.

E se all’inizio Yves predilesse l’arancione, fu l’incontro con la filosofia zen e la meditazione a spingerlo definitivamente verso il blu, il colore “fuori da ogni dimensione”, quello che lo rese uno dei simboli della svolta concettuale della pittura contemporanea. Non stiamo parlando di una tonalità qualsiasi  ma dell’International Klein Blue, una particolare miscela di pigmento e resina, brevettata dallo stesso artista, in grado di restituire un colore vibrante, vellutato e profondo.

Ressource Klein’s Collection

 

BLUE KLEIN: dalla tela alle pareti di casa

In occasione del novantesimo anniversario della nascita dell’artista, Ressource (prestigiosa azienda francese leader nel settore della produzione di vernici), grazie alla fruttuosa collaborazione con la Yves Klein Estate, ha trasformato l’iconico IKB in pittura decorativa per interni.

© photographie geneviève gleize / scénographie gilles jauffret. Fonte: ressource-peintures.com

“Questa tonalità unica è diversa da qualsiasi altro blu. Non è solo un colore; ha una luce e una consistenza specifica” –  si legge sul sito dell’azienda-  “quindi è stato fondamentale creare un processo specifico per restituirne la luminosità. Per fare ciò, Ressource ha usato il lavoro e la ricerca di Yves Klein. Il laboratorio ha sviluppato un processo in due fasi: per prima cosa si applica un sottostrato che emula il legante usato da Klein. La sua ruvidezza fissa i pigmenti che aumentano l’intensità della vernice applicata come seconda mano.”

© photographie geneviève gleize / scénographie gilles jauffret. Fonte: ressource-peintures.com

L’effetto è davvero sorprendente: una tonalità insieme radiosa e di incomparabile intensità che non smette di stupire per la sua atemporalità. Ressource consiglia di utilizzarla in contrasto netto con il bianco per un effetto contemporaneo oppure, perché no, di abbinarlo a colori più accesi per lanciare un messaggio audace e potente.

© photographie geneviève gleize / scénographie gilles jauffret

La vernice, per il momento, è disponibile esclusivamente presso lo showroom newyorchese dell’azienda in due versioni, deep matte e velvet matte, e ha un costo pari a 100 dollari al litro, con cui è possibile tinteggiare 7,90 metri quadrati di superficie.

“Questo blu è un invito alla creatività, l’essenza stessa del genio di Yves Klein”, affermano i creatori di Ressource, dunque largo all’ immaginazione, anche tra le mura di casa!