La citta di Funchal, Portogallo, offre un’intensa trama di edifici compatti in cui compare una rete di percorsi e ambienti culturali molto intensa, che negli anni ha prodotto una notevole attività turistica non solo legata al paesaggio marino ma anche alla potenzialità artistica della città. L’assenza di uno spazio collettivo di esposizione ha prodotto la necessità di costruzione di un centro per le arti decentrato rispetto al centro cittadino. La casa della cultura, o Casa Das Mudas, ha lo scopo di raccogliere tradizione e cultura degli abitanti della regione e mettere in risalto la potenzialità del sito naturale in cui è inserita.

Il progetto di Paulo David raccoglie spunti dal contesto naturale in cui va ad operare, in cima ad una scogliera a picco sull’oceano Atlantico sulla costa ovest di Madeira e situato al centro di una valle tra altri rilievi. Da questi dati la progettazione di David è stata volta alla cura e valorizzazione dell’ambiente con l’inserimento di un’architettura nascosta che svolge il suo ruolo fondamentale accompagnando i fruitori durante la visita.

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits © Fernando Guerra | FG+SG

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits ©DavidArchitects

La Casa Das Mudas si sviluppa all’interno di volumi massivi che emergono dal suolo fondendosi con la natura. Questo nucleo scolpito accoglie i visitatori tramite un percorso che dalla quota superiore penetra all’interno di una rottura del perimetro di base, e va in profondità nella roccia.

L’accesso principale avviene tramite una rampa discendente che trova arrivo in un primo spazio aperto inferiore, risultato della spaccatura della piastra di base, caratterizzato da aperture verso il paesaggio ottenute dal discostamento dei volumi scultorei. Ogni volume al livello della piazza inferiore ospita funzioni differenti e di servizio come bookshop, ristoranti, e un volume di accesso al museo della cultura, che continuerà il suo percorso alla piano inferiore.

La caratteristica dominante di questo edificio è la complessità degli spazi interni che per vivere in autonomia e ricevere luce sono composti da una successione di altezze multiple e passerelle sospese. Le sale si sviluppano in successione con ambienti luminosi e bianchi che contrastano con la rigidezza cromatica del rivestimento esterno in pietra locale.

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits © Fernando Guerra | FG+SG

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits © Fernando Guerra | FG+SG

L’edificio della Casa Das Mudas offre un ottimo spunto di riflessione della complessa attività del progettista dinanzi all’irregolarità invalicabile della natura. L’atteggiamento della conservazione porta ad un freno della possibilità sperimentale degli spazi, mentre l’abusivismo incontrollato reca distruzione ai siti naturali. Il compito del progettista contemporaneo è trovare un equilibrio e un modo di fare architettura nuovo e innovativo per rendere accessibili alcuni siti, come quello di Casa das Muras, che prima dell’inserimento dell’architettura non sarebbero stati adatti alla visita.

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits © Fernando Guerra | FG+SG

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits ©DavidArchitects

 

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits © Fernando Guerra | FG+SG

Casa Das Mudas, Vale dos Amores, Calheta, Madeira, Portogallo. Paulo Davd Architects.
Credits © Fernando Guerra | FG+SG