“Il design per discutere del futuro, il design per cambiare il presente.”

È questo il motto su su cui si basa Design Match, un ciclo di incontri dinamici in cui due protagonisti del mondo della creatività o della cultura italiana, con idee e posizioni divergenti, sono invitati a confrontarsi davanti al pubblico su un argomento di attualità, proponendo ciascuno la propria soluzione al problemi affrontato. L’altro grande protagonista del “match” sarà proprio il design, intenso nel suo significato più ampio di tipo di approccio alla realtà che è in grado di proporre soluzioni, la leva che ha il potere di innescare dei cambiamenti e puntare sull’innovazione, magari realizzando servizi di qualità, efficienti e sostenibili.

La sala Auditorium del Palazzo delle Esposizioni a Roma

Design Match prende il via a Roma sabato 27 ottobre alle ore 11:00 nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni. Ideato e organizzato da ADI, associazione per il disegno industriale – delegazione Lazio, dal webmagazine Cieloterradesign e da Studio Algoritmo in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo, questo progetto nasce con l’intento di  “contribuire a fare attecchire a Roma lo spirito del design nella sua accezione più ampia, intesa come cultura del progetto e strumento per costruire il futuro di una comunità”, spiegano Marika Aakesson, designer e presidente di Adi Lazio, Paolo Casicci, giornalista di Repubblica e presidente di Cieloterradesign, e Alessandro Gorla, designer e titolare di Studio Algoritmo.

Nell’immaginario romano il termine design assume quasi sempre un connotato dispregiativo” ci spiega Paolo Casicci, ideatore dell’evento. “L’esempio che riporto sempre è quello di uno spot pubblicitario che passavano in radio qualche anno fa, in cui c’erano marito e moglie che parlavano e, quando la moglie esprimeva il desiderio di comprare un divano, il marito le rispondeva “ma lo vuoi di design?”, intenso, in senso ironico e dispregiativo, come sinonimo di lussuoso, superfluo“.
L’intento di questa serie di incontri è proprio quello di sfatare questo mito.

Nel corso dei quattro Design Match saranno esplorati temi di grande attualità come quello dell’intelligenza artificiale e dei suoi rischi, si discuterà di mobilità sostenibile e di ciclabilità, ancora, di come il design può lavorare sulle emozioni per avere città più pulite, servizi efficienti e cittadini più rispettosi e consapevoli.

IL PRIMO MATCH: ROMA VS MILANO

Il primo match vedrà contrapporsi la capitale a Milano, “Bellezza immobile Vs. futuro che avanza”. Da una parte una città con un patrimonio immenso ma che vive di fasti passati e che non riesce a stare al passo con il presente né tantomeno a proiettarsi in futuro moderno e sostenibile, e, dall’altra, una città dinamica che, al contrario, proietta da qualche tempo un’immagine di sviluppo, incoronata dallo IESE Cities in Motion Index (CIMI) (studio realizzato dal Center for Globalization and Strategy) come la città che più di tutte è cresciuta nel mondo, facendo il balzo più grande negli ultimi due anni, scalando tredici posizioni e arrivando al 45esimo posto.

Per l’occasione si sfideranno Francesco Dobrovich, cofondatore di Nufactory, l’agenzia creativa ideatrice di Outdoor Festival, realtà tra le più dinamiche nella vita culturale della capitale e Stefano Mirti, progettista, fondatore e partner di IdLab, talento organizzativo poliedrico e curatore, nel 2018, della mostra “999 domande sull’abitare”alla Triennale di Milano.

 

PER OGNI MATCH UN ARTWORK SPECIFICO

Per ogni appuntamento della rassegna verrà realizzato un artwork. Per il primo match è stato chiamato Motorefisico, ovvero Lorenzo Pagliara e Gianmaria Zonfrillo, il duo romano di urban art che prende il suo nome dal software che riproduce nei videogiochi le leggi della fisica.

Il progetto artistico nasce circa tre anni fa, quando i due ragazzi vengono chiamati a decorare un locale in zona Ostiense, a Roma, con una serie di trame lineari realizzate con lo scotch. In breve arrivano altri allestimenti, sempre per privati: a oggi, da una quindicina di progetti indoor e outdoor, incluso uno per Gdf Suez e un allestimento per l’ultimo Outdoor festival a Roma. Il lavoro che fa conoscere Gianmaria e Lorenzo a un pubblico più ampio è però il labirinto di linee simmetriche realizzato nel 2015 sotto al Ponte della musica, nel quartiere Flaminio a Roma. Con le prime foto sui social, arrivano anche i riflettori dei media e con questi i primi lavori all’estero, coma la partecipazione alle rassegne internazionali di tape art da Berlino a Miami.

E ora, per Design Match, hanno deciso di realizzare Complementary, opera che evoca il concetto di complementarietà degli opposti e realizzata ispirandosi alla palette del logo del progetto, ideato a sua volta da 9Periodico – Rosario Di Vincenzo, che viene così inglobato nell’artwork.

Il duo, per rimarcare l’intento dell’iniziativa, ha giocato sull’ambiguità semantica della parola inglese “match“: partita, e quindi scontro, confronto, ma anche – sempre nel significato inglese del termine – abbinamento, accordo, corrispondenza.

Una serie di quattro match, e dunque di incontri/scontri, tra personaggi del mondo della cultura e della creatività che si sfidano proponendo ciascuno un modello e una soluzione differente a questioni cruciali del nostro tempo,

Un evento quindi che vede lo scontro come un fattore positivo e costruttivo, una bella occasione per crescere ed innovare, e perché no, per creare qualcosa di nuovo. Gli artwork realizzati durante questi quattro incontri rappresenteranno quindi la prova tangibile che anche dagli scontri può nascere qualcosa di buono.

 

Design Match è realizzato con il contributo dell’ostello-albergo The Yellow.

 

INFO

Auditorium del Palazzo delle Esposizioni

Scalinata di via Milano 9a, Roma

Sabato 27 ottobre dalle ore 11:00 alle 14:00

ingresso € 5

Evento ufficiale

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