Nato a Bissone nel 1599 e scomparso a Roma 350 anni fa, nel 1667. Considerato uno dei creatori del linguaggio architettonico Barocco, ha costruito a Roma edifici di straordinaria qualità, influenzando in modo determinante lo sviluppo dell’architettura europea degli anni successivi. Le sue opere maggiori sono la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, la Chiesa di Sant’Ivo alla Sapienza, la Chiesa di Santa Agnese a piazza Navona, la Casa dei Filippini, il restauro della Basilica Lateranense, il Collegio De Propaganda Fide e la cupola e il campanile della Basilica di Sant’Andrea delle Fratte. L’architetto ha inaugurato una nuova stagione architettonica reinterpretando la tradizione in modo originale, attraverso l’uso creativo di geometria, iconologia e sapienza tecnica.

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Francesco Borromini, 1725 © Sapienza Università di Roma

Le celebrazioni per i 350 anni dalla morte del genio barocco, si svolgeranno a partire dal 11 dicembre 2017 fino a marzo 2018 con una ricca serie di iniziative promosse dai Musei Vaticani, l’Accademia Nazionale di San Luca e la Facoltà di Architettura dell’Università Sapienza di Roma, con la partecipazione dell’Istituto Svizzero di Roma e il MAXXI. Sono previste una grande mostra, un convegno internazionale, visite, letture, lezioni, giornate di studio e un concorso fotografico.

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San Carlo alle Quattro Fontane © Diego Sanna

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San Carlo alle Quattro Fontane, cupola © Diego Sanna

L’esposizione, che si terrà dal 12 dicembre al 5 gennaio nei Musei Vaticani, presenterà un ampia collezione di disegni originali provenienti dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, focalizzando l’attenzione sull’attività dell’artista durante il pontificato di Innocenzo X Pamphilj (1644-1655). In mostra anche il disegno della Collezione Paolo Portoghesi del progetto di ristrutturazione della Basilica di San Paolo fuori le Mura.

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Sant’Ivo alla Sapienza © Diego Sanna

Molte altre iniziative per ricordare Borromini proseguiranno nel 2018. Tra queste: visite, lezioni e letture sulle sue principali architetture organizzate dalla Sapienza (da gennaio a marzo) e un concorso fotografico per gli studenti (scadenza marzo 2018). Infine una serie di giornate di studio al MAXXI, sempre a marzo (programma e date da definire) in cui interverranno grandi figure dell’architettura contemporanea tra cui Frank O. Gehry, Arata Isozaki, Paolo Portoghesi, Mario Botta, Francesco Cellini, Massimiliano Fuksas, Francesco Dal Co, Alessandra Montuori, Francesco Moschini, Giancarlo Priori, Franco Purini, Luca Ribichini, Antonino Saggio, Alessandro Sartor, Carlo Severati e Luca Zevi.

 

Qui il programma completo degli eventi.

http://www.architettura.uniroma1.it/archivionotizie/convegno-internazione-di-studi-borromini

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Disegni di studio per la lanterna di Sant’Ivo alla Sapienza © Sapienza Università di Roma

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