Per raggiungere la Fondazione, completamente immersa nel verde, si è obbligati a percorrere il chemin Sainte-Claire, uno splendido sentiero di montagna lungo il quale si incontrano tre cappelle e il convento delle Suore Domenicane, e da cui è possibile godere di una magnifica vista sul vicino paese, Saint-Paul de Vence, e sui morbidi paesaggi della Costa Azzurra.

La Fondazione Maeght. Fonte: wikipedia

Inaugurato il 28 luglio 1964 da André Malraux, l’allora Ministro della Cultura francese, questo complesso architettonico è stato completamente progettato e finanziato da coniugi Marguerite e Aimé Maeght, con lo scopo di realizzare uno spazio prestigioso, secondo solo a quello del Musée d’art moderne di Parigi, che si occupasse di arte moderna e contemporanea in Francia.

Al suo interno è possibile ammirare opere dei maggiori artisti, pittori e scultori della storia del Novecento, come Pierre Bonnard, Joan Miró, Georges Braque, Fernand Léger, Marc Chagall, Raoul Ubac, Alberto Giacometti, Alexander Calder; ma anche importanti collezioni di dipinti, sculture, disegni e opere grafiche di artisti contemporanei (fra tutti, Adami, Calzolari, Del Re, Kelly, Dietman, Mitchell, Monory, Oh Sufan, Tàpies).

La costruzione fu affidata all’architetto catalano Josep Lluís Sert, che però non lavorò da solo: infatti molti degli artisti all’epoca ospitati con le loro opere nella Fondazione, lavorarono al suo fianco per progettare l’ambientazione ideale alle proprie opere e per la creazione di altri spazi suggestivi.

Esemplari in questo senso sono il cortile Giacometti, una delle opere “in situ” più famose al mondo, il labirinto di Miró, che circonda gran parte dell’edificio, popolato di sculture monumentali e ceramiche bizzarre, i mosaici murali di Chagall e di Tal-Coat e la vasca e la vetrata decorate da Braque.

Ad ogni sala in cui è suddiviso il complesso è stato dato un nome di alcuni celebri artisti (Sala Chagall, sala Miró, ecc.) che non si riferiscono però alle opere in esse esposte.

Grazie alla grande quantità di opere e alla continua ricerca e sperimentazione portate avanti all’interno di questo spazio, Marguerite e Aimé Maeght divennero così i più importanti galleristi del secondo dopoguerra. All’inizio esponevano la loro ricca collezione nella storica galleria di Parigi; solo in un secondo momento i due decisero decisero di esporla in una sede appositamente progettata per ospitarla, affiancandola e arricchendola con altri lavori creati dagli artisti.

All’epoca la Costa Azzurra, situata al sud della Francia, era considerata il rifugio felice di molti intellettuali, pittori, poeti e scrittori, in particolare la graziosa cittadina di Saint-Paul de Vence, nei pressi della quale lasciarono importanti testimonianze del loro passaggio, come la cappella di Vence affrescata da Henri Matisse o il museo di Biot dedicato a Léger.

Fonte: culturebox.francetvinfo.fr

La Fondazione Maeght, vero museo all’aria aperta, si inserisce così perfettamente all’interno del contesto e del paesaggio circostante, costituendo una sorta di oasi naturale e culturale, tappa obbligata per artisti o semplici amanti dell’arte che si trovano di passaggio per quelle zone.

È importante sapere, inoltre, che la Fondazione Maeght, per volontà dei suoi fondatori, è dedicata alla creazione del nostro tempo. In occasione delle mostre temporanee, viene esposta solo una selezione di opere della collezione permanente. Ogni anno, infatti, si organizzano nei musei francesi e internazionali numerose esposizioni con le opere di questa collezione.

 

 

Fondation Marguerite et Aimé Maeght

06570 Saint-Paul de Vence, Francia

Aperta tutti i giorni, senza eccezioni.

ottobre-giugno: 10:00 – 18:00
luglio-settembre: 10:00-19:00

Ingresso
Intero: 16€
Gruppi, studenti, – 18 anni: 11€
Bambini (-10 anni): gratuito

Maggiori informazioni sul sito web: www.fondation-maeght.com

 

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