di Mara D’Avino

Lontano dai contesti urbanizzati, a meno di 1000 km da Caponord, in una natura dipinta da un mare aspro e da vette innevate, i requisiti di progetto del nuovo hub industriale per la Holmen Industries hanno rappresentato per Snøhetta una vera e propria sfida, cui i progettisti hanno risposto sovrascrivendo il palinsesto-paesaggio, dando prova della propria attitudine a operare in contesti sensibili con un approccio innovativo in termini di integrazione tra cultura materiale, natura e sviluppo economico e sociale.

L’intervento, infatti, rinnova l’immagine del rude settore della pesca con un’allure aziendale più raffinata, fondendo in quattro edifici le attività di pesca a strascico, l’allevamento ittico e la lavorazione del pesce, includendo anche una guest houseper i dipendenti: gli edifici sono tutti organizzati e dimensionati per facilitare le attività in mare e sulla terraferma, salvaguardando e rispettando l’incontaminato paesaggio circostante della Norvegia settentrionale.

L’intervento e il dialogo con il paesaggio (credits: © Ketil Jacobsen)

In dicembre e in gennaio l’arcipelago è immerso in una caratteristica oscurità blu illuminata occasionalmente dall’aurora boreale: la struttura colorata degli edifici si ispira alle mutevoli condizioni di luce e al paesaggio spettacolare di Vesterålen. Planimetricamente l’intervento è organizzato con forme rettangolarisemplici che mascherano con cura il traffico in entrata e in uscita delle imbarcazioni e dei camion che si muovono tra la struttura, il mare e la terraferma.

Una delle priorità per i progettisti è stata quella di coniugare massimo il comfort dell’utenza con il risparmio energetico: lo spazio aperto con grandi finestre consente alla luce diurna di penetrare nell’edificio, offrendo splendide viste sul mare; nondimeno, il design innovativo riduce la necessità di illuminazione artificiale e riscaldamento, contribuendo a un migliore microclima interno e ad un edificio più sostenibile in termini di consumo.

L’aspetto più innovativo dell’intervento, in ogni caso, consiste nella mappatura delle complesse dinamiche logistiche affinché l’edificio fosse fattore fondante per garantire l’alto standard di qualità del pesce da esportare. Lo studio delle traiettorie dei pescherecci da e per la struttura, lo stoccaggio delle attrezzature e le esigenze dei dipendenti e il meticoloso processo di gestione del pesce dal momento in cui lascia il mare fino a quando non viene congelato e spedito, sono il tema fondante del progetto che, considerato durante tutta la fase di progettazione, ha atteso alle aspettative, restituendo un aggregato salubre e confortevole per i dipendenti e per la produzione.

Il contrasto dei materiali di facciata (credits: © Ketil Jacobsen)

Uno degli edifici, rialzato dal suolo, è rivestito con lastre di facciata scura ritmate da elementi in legno ad intervalli regolari; i restanti, invece, sono caratterizzati da facciate in pannelli in alluminio colorati, in contrasto con i pavimenti in calcestruzzo, scelti per estetica e durabilità. Colori caldi che vanno dal rosso, all’arancione sommesso, al giallo e al verde creano un giocoso contrasto con il cielo, l’oceano e le montagne di Vesterålen e si distinguono dal colore grigio metallizzato e dalla matericità della struttura e dai sottili elementi di orientamento sia all’interno che all’esterno della struttura.

L’interior design ripropone la tavolozza dei colori ed i contrasti dell’esterno: rivestimenti in legno chiaro su soffitto, pareti e i pavimenti si contrappongono alle superfici colorate e lucide dei pilastri e dell’arredo. A completare l’intervento è lo spazio di prossimità creato attraverso il riporto dei materiali di scavo dal cantiere alle aree limitrofe: il risultato è un elemento di paesaggio ondulato che dalla guest house raggiunge un piccolo parco urbano di libera fruizione per l’utenza diretta ed indiretta.

Il nuovo hub industriale per la Holmen Industries dimostra lo sforzo del gruppo Snøhetta nell’accrescere la sensibilità propria e dell’utenza verso il paesaggio e l’identità dei luoghi e il rapporto tra questi e il progetto: la volontà di lasciare il segno della contemporaneità non si scontra con il rispetto per il territorio e i suoi elementi distintivi.

Il parco urbano (credits: © Stephen Citrone)

La guest house (credits: © Ketil Jacobsen)

Vista dal porticciolo durante l’aurora boreale (credits: © Bjorn Eide)

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