In un contesto dove la Rivoluzione Industriale indusse ogni stato alla ricerca di uno stile architettonico e artistico che rappresentasse la modernità e l’identità nazionale, adeguato alle nuove tecnologie per l’edilizia introdotte sul mercato, il gusto architettonico ormai conosciuto di fine ottocento fu stravolto e completamente revisionato.

Con l’introduzione del ferro come nuovo materiale da costruzione impiegato mediante l’uso di pilastri e travi reticolari, successione di trangoli indeformabili bullonati ai vertici, i muri strutturali non erano più necessari, permettendo la più libera disposizione planimetrica. Queste innovazioni andarono a scindere la figura del progettista, con una distinzione tra il ruolo dell’architetto e dell’ingegnere:  l’Architetto pensa all’architettura come arte, in continuità con l’eredità del passato mentre l’Ingegnere concepisce la progettazione come pura arte del costruire, nella quale immettere tutte le innovazioni tecniche e scientifiche che apprende.

Rappresentazione della veduta esterna su disegno di Charles Burton. Crystal Palace, Londra 1851. ©Charles Burton

L’edificio simbolo della Rivoluzione Industriale è  il Crystal Palacedi Joseph Paxton realizzato in occasione dell’Esposizione Universale di Londra 1851. L’Expo di Londra fu riconosciuta dalla BIE, Bureau International des Expositions, organizzazione intergovernativa che gestisce le Esposizioni Universali e Internazionali, come prima Expo della storia contemporanea.

Ma che cos’è l’Expo?

La nascita dell’esposizione di Londra fu dovuta ad un’intuizione del Principe Alberto, consorte della Regina Vittoria, per motivi economici e politici volle mostrare prodotti del genio industriale inglese e confrontarli con le innovazioni dei paesi europei.

Oggi l’Expo consiste in un momento d’incontro tra differenti nazioni, una manifestazione culturale nonché espressione, testimonianza e diffusione dell’epoca in cui si svolge. Ogni paese dispone di uno spazio in cui, grazie all’allestimento di un padiglione, può esprimere la propria identità.
Con il tempo, l’Expo ha acquisito nuove funzioni, come quella di promuovere scambi culturali tra i popoli e la cooperazione tra gli Stati, nell’intento di migliorare le condizioni di vita e del sociale dell’uomo.
L’esposizione di Londra del 1851, conosciuta anche come Great Exhibition, fu allestita nell’ Hyde Park, uno dei nove parchi reali di Londra, all’interno del Crystal Palace.

Esibendo senza maschere la propria spoglia struttura di ghisa, ferro, legno e vetro, il Crystal Palace elimina ogni rivestimento murario esterno lasciando libertà assoluta agli spazi interni, questa scelta determinò una svolta percettiva e progettuale decisiva nella storia delle costruzioni. Con l’impiego di questi materiali l’edificio risultò imponente ma allo stesso tempo elegante, leggero e luminoso. L’innovazione però, non fu solo a livello estetico ed architettonico, ma anche funzionale; pensato come un immenso contenitore, il palazzo venne realizzato con il montaggio direttamente in cantiere di elementi semplici e prefabbricati. In questo modo il contenitore stesso sarà oggetto di esposizione.

Studi preliminari di J. Paxton. Crystal Palace, Londra 1851.

Crystal Palace, Londra 1851. ©Benjamin Brecknell Turner 1852

L’edificio londinese venne distrutto in un violento incendio nel 1936, ma fu d’ispirazione per la realizzazione di numerosi esempi di architettura trasparente di fine ottocento come il Palacio de Cristal di Madrid ad opera di Ricardo Velàzquez Bosco del 1887.

Nonostante la sua scomparsa, Il Crystal Palace è stato assorbito dalla cultura collettiva come la meraviglia del secolo, proprio perché Paxton e il suo team, sono riusciti a mettere in pratica tutte le novità maturate con la rivoluzione dell’industria: velocità, trasportabilità, semplificazione, funzionalità, record produttivo e grandi dimensioni.

L’Esposizione Universale di Londra aprì le porte alla promozione e alla replica dell’evento a scadenza quinquennale con una rotazione dei paesi espositori, come quella di Parigi del 1889, in occasione del centenario della Rivoluzione Francese, con la costruzione della Torre di Gustave Eiffel, simbolo della tecnologia del ferro e sinonimo di conquista costruttiva del secolo.
L’ultimo evento di Expo fu organizzato nel 2015 a Milano, con il tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” mentre la prossima sarà nel 2020 a Dubai Emirati Arabi, sul tema di “Collegare le menti, creare il futuro”.

Crystal Palace, Londra 1851. ©Benjamin Brecknell Turner 1852

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