Arata Isozaki, architetto e urbanista giapponese dalla rinomata carriera, si distingue nel panorama internazionale per il suo approccio storico e visionario. La sua progettazione attenta e meticolosa ricerca il dettaglio architettonico in ogni elemento costruttivo, si fonde con il luogo in cui va ad inserirsi come un’azione di piantumazione che espande le proprie radici nella cultura del luogo. Gli edifici di Isozaki creano una connessione tra la cultura occidentale e quella orientale tramite l’utilizzo di materiali high-tech che seguono disposizioni libere e flessibili.

Ceramic Park Mino, Gifu Giappone. Arata Isozaki 2002. Credits ©Ceramic Park Mino 2002

L’architetto nato nel 1931 a Ōita, Giappone, comincia la sua attività ragionando sul vuoto dell’architettura della sua citta natale, bombardata durante la seconda guerra mondiale, e ha proseguito con più di cento composizioni in oltre sessant’anni di carriera. Le sue opere dislocate in tutto il mondo, presentano sperimentazioni e approcci sempre nuovi per un’architettura in evoluzione con la storia contemporanea. Tra i suoi principali edifici è possibile ricordare il Ceramic Park Mino 2002, un museo nella valle di Gifu in Giappone che si pone in continuità con il paesaggio naturale tramite una successione di percorsi sospesi e continui cambiamenti di traguardi visivi. L’Allianz Tower, Milano, 2014, uno dei tre elementi verticali che compongono il nuovo volto del quartiere City Life della città di Milano. L’Ōita Prefectural Library, 1966, Ōita, Giappone, dove dalle ceneri di un passato bellico, Isozaki ha creato un’architettura composta da scorci e ricordi.

Allianz Tower, Milano,  2014. Credit: @mauro.font

 “Possedendo una profonda conoscenza della storia e della teoria dell’architettura, e abbracciando l’avanguardia, non si è mai limitato a replicare lo status quo. La sua ricerca di un’architettura significativa si rifletteva nei suoi edifici che ancora oggi, sfidando le categorizzazioni stilistiche, sono in continua evoluzione. Con le sue architetture ha inoltre creato un rapporto profondo e duraturo tra Oriente e Occidente.”

Commento della giuria 2019

Ōita Prefectural Library, Ōita Giappone. Arata Isozaki 1966. Credits ©Yasuhiro Ishimoto

Presenti nella giuria del Pritzker Prize 2019 personaggi illustri del panorama politico e architettonico mondiale come il critico d’architettura e curatore André Aranha Corrêa do Lago, il premio Pritzker 2007 Richard Rogers, l’architetto Benedetta Tagliabue, il vincitore del Pritzker Wang Shu, l’architetto Kazuyo Sejimae il direttore esecutivo del Pritzker Prize e preside della IE School of Architecture & Design di Madrid, Martha Thorne.

La cerimonia per la consegna del Pritzker Prize 2019 si svolgerà nella prestigiosa cornice della Reggia di Versailles a Parigi per fine maggio.

Arata Isozaki. Credits ©PritzkerPrize

Allianz Tower, Milano,  2014. Credit: @mauro.font

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