L’Eco Park Stadium, il primo stadio ad impatto zero in Inghilterra, nasce in un contesto in cui le attenzioni e la sensibilità nei confronti della questione ambientale sono molto sentite anche all’interno del mondo calcistico. Il team dei Forest Green Rovers, squadra di calcio che milita nella quinta divisione inglese ed ha sede nella città di Nailsworth, nel Gloucestershire, rappresenta il primo team calcistico di atleti vegani che ha partecipato attivamente alle battaglie ecologiche dei nostri tempi desiderando uno stadio ad impatto zero.

“I Forest Green Rovers hanno richiesto una visione olistica del sito di costruzione, in modo da conservare intatte tutte le sue qualità bucoliche, con l’aggiunta di nuove strutture sportive per la città. Lo stadio sarà il fulcro di questo nuovo progetto, che mira a costruire uno spazio pubblico capace di contribuire alla vita della città sia attraverso i suoi usi ricreativi che mediante altri utilizzi professionali – non solo, dunque, durante i giorni delle partite, bensì in ogni giorno dell’anno.”

Spiega Jim Heverin, direttore di Zaha Hadid Architects.  

Forest Green Rovers Eco Park Stadium. From: www.zaha-hadid.com

L’Eco Park Stadium viene progettato seguendo un’impronta ecologica notevole tanto che risulta essere il primo progetto ad aver ricevuto una certificazione di neutralità climatica da parte delle Nazioni Unite. Il concept progettuale fa idealmente riferimento allo stadio Allianz Riviera di Nizza, progettato dall’architetto Jean- Michel Wilmott come un impianto ecocompatibile caratterizzato da tecnologia green e materiali riciclabili. Zaha Hadid Architects affronta la sentita tematica di base in maniera totalizzante, studiando minuziosamente e trovando soluzioni green anche per i dettagli; ne viene fuori una struttura eco, proveniente solo da fonti sostenibili.

«Con l’Eco Park» ha spiegato Dale Vince, presidente dei Forest Green Rovers, «abbiamo iniziato il progetto su un foglio di carta completamente vuoto, e andremo più in là di quanto chiunque altro abbia fatto finora, per avere davvero lo stadio di calcio più green del mondo».

Il legno viene scelto come il materiale per eccellenza, utilizzato per la struttura, per il rivestimento, per gli spalti, per il pavimento e per l’arredo interno. Quest’ultimo diviene quindi una costante all’interno del progetto, solo la copertura invece sarà costituita da una membrana trasparente al fine di ingentilire la struttura e per evitare la presenza di ombre fastidiose in campo.

Zaha Hadid Architects non si focalizza esclusivamente sulla progettazione dello stadio, bensì promuove un progetto più amplio generato secondo una prospettiva di forte crescita. A completare l’Eco Park Stadium ci saranno anche ulteriori impianti sportivi, un parco tecnologico dedicato al business, alcuni uffici, ristoranti, una riserva naturale ed un efficiente trasporto pubblico.

 

 

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