In Brasile, fin dai tempi dei macro interventi dell’urbanista e paesaggista Burle Marx, la componente visiva è fondamentale nel processo di sviluppo progettuale. In particolare, la percezione dello spazio e il modo in cui un edificio viene percepito in un determinato ambiente sono sempre delle preoccupazioni primarie nella progettazione di un’architettura, qualsiasi essa sia. Per soddisfare questi interessi, la comunicazione visiva e di conseguenza un supporto dal punto di vista grafico non possono che aiutare l’intervento architettonico, trasformando tale intervento in un vero e proprio landmark decisivo per il riconoscimento identitario delle persone che vivono tale spazio. Questa filosofia è fondamentale per capire l’operato di Nitsche Arquitetos, lo studio brasiliano di São Paulo che utilizza competenze grafiche per sviluppare un linguaggio comunicativo da applicare ai propri interventi progettuali, secondo cui l’uso di colori e di differenti grafiche possono migliorare ulteriormente il linguaggio architettonico.

“Deconstrução Civil”, São Paulo, Nitsche Arquitetos. Fonte: www.nitsche.com.br

I loro progetti sono principalmente di tipo residenziale: come ad esempio il João Moura Building, a São Paulo. L’edificio è collocato in una posizione strategica, la via João Moura infatti è una via di collegamento molto importante della città; proprio per questo gli architetti hanno deciso di dare particolare attenzione alla facciata nord dell’edificio percependola come un unico pannello scomponibile in moduli suddivisibili in aperture e schermature colorate dinamiche.

“João Moura”, São Paulo, Nitsche Arquitetos © Nitsche

Il colore è sicuramente un elemento fondamentale nei progetti dello studio brasiliano; nel João Moura Building, infatti, si può notare come i cosiddetti colori freddi (in una scala cromatica prestabilita dagli architetti che va dal blu al giallo) siano stati utilizzati per le facciate esterne, mentre i colori caldi per le aree interne dell’edificio in modo da suscitare nel fruitore una sensazione di accoglienza.

“João Moura”, diagramma utilizzo colori, São Paulo, Nitsche Arquitetos © Nitsche

Un altro esempio di commistione tra grafica e architettura è la cosiddetta “Live Façade“. Il concept dell’intervento “è nato percorrendo l’autostrada sopraelevata di Rio de Janeiro, la vista sull’intera area sottostante e sugli alti palazzi con le loro facciate vuote davano l’impressione di essere un enorme insieme di superfici nere; come se l’autostrada fosse una sorta di galleria sospesa su scala metropolitana“: da questo pensiero è nata l’idea di pitturare sul fianco di un palazzo alto dieci piani e profondo dieci metri, una vera e propria facciata vivente con scene di vita quotidiana: una sezione trasversale della struttura e delle abitudini degli abitanti di Rio de Janeiro.

“Live Façade”, Rio de Janeiro, Nitsche Arquitetos © Nitsche

“Live Façade” non è tuttavia l’unico intervento che vede lo studio cimentarsi in vere e proprie opere d’arte su edifici, un esempio suggestivo che semplifica alla perfezione come un’architettura tramite la grafica possa diventare un landmark ben chiaro all’interno di un paesaggio urbano è ben rappresentato infatti dal progetto “Deconstrução Civil“. Si tratta di un edificio residenziale per studenti a São Paulo le cui facciate sono organizzate secondo un ritmo organizzato e ripetitivo di balconi.

“Deconstrução Civil”, prima e dopo l’intervento, São Paulo, Nitsche Arquitetos © Nitsche

L’intervento “grafico” sfrutta questo ritmo tramite l’utilizzo di tinta acrilica nelle tonalità di bianco e nero, trasformando quindi l’asetticità di tale caratteristica in punto di forza e identificativo. Lo sviluppo del disegno, però, non avviene lineare ma cambia orientamento, si articola lungo le facciate come fosse un rampicante, senza uno sviluppo chiaro e preciso. Questo fa sì che la grafica riesca ad ingannare l’occhio dando l’impressione di una superficie rugosa, decostruita, che si accartoccia su di sé. Il dipinto è riuscito quindi nel suo compito, sovvertire la forma architettonica dando ad un edificio apparente anonimo un’evidente identità. La creatività di Nitsche Arquitetos ci fa dunque capire quanto il mondo del graphic design possa essere determinante ai fini della valorizzazione di un progetto architettonico; ma non solo, è interessante notare anche quanto la comunicazione visiva possa migliorare le nostre abitudini quotidiane.

 

 

 

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