Milano non si ferma e prosegue sulla scia della Green- Cities ormai ben consolidata.

Dopo il grande lockdown, la città meneghina si prepara ad affrontare la calda estate. A causa della pandemia, viaggiare potrebbe essere ancora rischioso, così il comune di Milano si sta preparando per sfruttare al meglio le aree parco e i giardini pubblici coinvolgendo i cittadini in eventi, attività e relax in completa sicurezza.

Tra gli ultimi progetti green di Milano emerge la Biblioteca degli Alberi di Milano detta anche BAM.

Il progetto

Il parco è nato dal concorso indetto dal Comune di Milano tra il 2003 e 2004 per la riprogettazione di un’area di 95 mila metri quadrati situata nel quartiere di Porta Nuova, adiacente alla piazza Gae Aulenti e il Bosco Verticale di Boeri. Il concorso fu vinto dallo studio di architettura Inside Outside di Petra Blaisse, designer olandese, con il progetto di Biblioteca degli Alberi.  I lavori di cantiere iniziarono nel 2008 e sono stati portati a termine solo nel 2019.

L’obbiettivo del Team di progettisti era quello di creare un’area con molteplici funzioni. Infatti, il parco oltre che essere uno spazio verde dedicato al semplice svago e relax per i cittadini, doveva fungere anche da connettore urbano, campus culturale e giardino botanico.  Attraverso le geometrie create dagli assi direzionali, i quali sono stati tracciati dalle aree residenziali, commerciali e governative attorno al sito e che sono stati poi impiegati come percorsi pedonali e ciclabili, è stato possibile creare un ambiente dinamico e versatile. Grazie a questa griglia irregolare creata all’interno dell’area di progetto, il Team è riuscito a creare spazi a trame differenti in modo tale da distribuire facilmente edifici e strutture culturali, sociali e commerciali nel parco e lungo i suoi bordi.

Nonostante le differenze di trame generate dalla griglia, il Team di progettisti è riuscito ad inserire un elemento connettivo, il quale, oltre a comporre ulteriormente il disegno urbano conferisce il nome al progetto. Si tratta della foresta circolare, un modulo che è stato poi ripetuto per 22 volte, costituendo così un giardino botanico di oltre 500 alberi, 100 specie botaniche per un totale di oltre 135.000 piante. Da questo espediente nasce il nome di Biblioteca degli Alberi di Milano, una ricca collezione botanica che completa la scacchiera verde urbana. Quest’ultima è poi accompagnata da frasi poetiche incentrate sulla botanica disposte lungo i sentieri che attraversano il parco così da sottolineare il rispetto per l’ambiente.

La BAM quindi si presta ad essere un parco urbano versatile, istruttivo e connettivo per le diverse parti della città diventando così non solo un nuovo landmark per cittadini ma soprattutto il nuovo cuore verde dello skyline di Porta Nuova. Un’area verde pensata e progettata per essere contemporanea, viva, sicura e curata.

A testimoniare la sua vitalità è stata in primis la sua inaugurazione. L’8 Settembre 2019 la cerimonia d’apertura è stata aperta dal primo concerto open air gratuito prodotto da BAM a cui prese parte la Filarmonica della Scala.

Spiega Francesca Colombo, direttore generale culturale di BAM:

“BAM è un player culturale che svolge un ruolo strategico nello sviluppo urbano della città. Il parco connette diverse aree della città e si affaccia sul quartiere Isola, che si chiama così proprio perché la zona era, di fatto, staccata dal resto di Milano, per la barriera dei binari e dei confini naturali delimitati dai fiumi come il Seveso e la Martesana. Oggi, anche grazie al parco, tutta la parte nord di Milano ha un passaggio straordinario per raggiungere la zona di Brera e il centro città. La progettista Petra Blaisse ha colto proprio questa esigenza, trasformandolo in uno ‘Shanghai’ di viali e connessioni.”

Il Lido BAM

In seguito alle nuove direttive di sicurezza e di distanziamento sociale per la prevenzione del Covid-19, il Comune di Milano insieme a BAM hanno inaugurato domenica 6 giugno il LidoBam.

Un’oasi verde nel cuore di Milano, tra le foreste circolari del BAM e tra i grattacieli di Porta Nuova, è pronta ad accogliere i milanesi che hanno scelto di passare la loro estate in città. Nell’Area Cedri della Biblioteca degli Alberi sono state create 80 postazioni con ombrelloni e sdraio distanziante in piena sicurezza attraverso cerchi bianchi segnalati sul prato. Il Lido, oltre che essere Dog-Friendly è inoltre provvisto di uno spazio dedicato allo Street-Food e un’area fumatori. Per accedervi, sarà necessario prenotare il posto attraverso l’App dedicata PortanuovaMilano o direttamente in loco.

Adesso finalmente anche Milano ha il suo Lido, non blu ma verde.

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