Toledo, Spagna, è un piccolo paese nel cuore della penisola iberica attenta alle tradizioni ma aperta alle contemporanee mutazioni della vita. Negli ultimi anni una serie di interventi proposti dalle amministrazioni pubbliche hanno concentrato l’attenzione internazionale sulla sperimentazione architettonica che si sta evolvendo nella città.

Toledo, Spagna. Vista della città. @pinterest

Dal 2009 ad oggi la sensibilità cittadina ad accogliere l’avanguardia dell’architettura ha permesso agli architetti di poter lavorare in un laboratorio creativo a cielo aperto, dove discutete le idee e mettere in gioco se stessi.

Esemplari di alta architettura sono apparsi sul suolo di Toledo, dalla Rufo House di Alberto Campo Baeza al Pavilion of the Universitario de Toledo General Hospital dello studio TASH. Fino ai recenti sviluppi del Museo de la Vega Baja de Toledo, con il Bando di gara del 2010 vinto con maestria dallo studio Marsilla + Tuñon Arquitectos.

Museo de la Vega Baja de Toledo, Progetto 2010. Progetto: Marsilla + Tuñon Arquitectos. Credits @ Marsilla+Tuñon

La città di Toledo, patrimonio dell’umanità Unesco, erge la propria costruzione al di sopra di un colle nella campagna spagnola distante circa 70 km dalla capitale. Sulla cittadina fortificata, domina protagonista l’Alcàzar, un palazzo nobiliare che presenta origini romane e sviluppi tipici dell’architettura iberica dal medioevo al barocco.

Alcazaz di Toledo, Spagna. Vista della città. @pinterest

Una città dalle ampie vedute e colline, valli e natura, ma come integrare un progetto per un parcheggio pubblico con questo armonico scenario?

La soluzione è stata presentata nel 2000 dallo studio Torres Arquitectos + Martinez Lapena, con il progetto de la Granja Escalator, un parcheggio urbano con capienza di 400 posti auto con un accesso pedonale alla città alta.

La Granja Escalator, Toledo, Spagna. Torres Arquitectos + Martinez Lapena. Credits @TorresArquitectos

Da un taglio nella roccia di fondazione della città, nasce un percorso di risalita del colle, che accoglie 12 scale mobili e sei spazi di sosta per il riposo e l’esposizione di immagini e documenti storici della città. Il percorso è impostato tramite linee spezzate che cambiano direzione continuativamente per permettere agli utenti di godere di numerosi punti di vista sul paesaggio circostante.

La Granja Escalator, Toledo, Spagna. Torres Arquitectos + Martinez Lapena. Credits @TorresArquitectos

Il percorso, coperto da una serie di lastre di cemento armato a sbalzo, va a fondersi con il contesto tramite le piantagioni dei giardini pensili lavorati sulle coperture.

La Granja Escalator, Toledo, Spagna. Torres Arquitectos + Martinez Lapena. Credits @Peter van der Ploeg/flickr

La Granja Escalator, Toledo, Spagna. Torres Arquitectos + Martinez Lapena. Credits @TorresArquitectos

Un’architettura che sembra nata dalla naturale rottura della roccia, un progetto di paesaggistica e urbanistica allo stesso tempo che offre un ragionamento su come il pensiero architettonico iberico degli ultimi anni sia cosi avanzato da permettere il dialogo tra nuovo e vecchio mantenendo l’integrità e il fascino del contesto storico della città di Toledo.

La Granja Escalator, Toledo, Spagna. Torres Arquitectos + Martinez Lapena. Credits @TorresArquitectos

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